REGGIO: RAFFA NON CI STA E SI SCAGLIA CONTRO SCOPELLITI

di Stefano Perri – Peppe Raffa, primo sindaco facente funzione della storia della repubblica italiana ne ha proprio per tutti. Dopo le accuse gravissime nei confronti dei consiglieri comunali del centrodestra, adesso affida alla stampa tramite Rotosangiorgio l’accusa gravissima nei confronti del Governatore Scopelliti di aver innescato il processo che ha portato alle sue dimissioni.  “Si apprende dalla stampa che il coordinatore regionale del PDL Giuseppe Scopelliti avrebbe sollecitato gli organi nazionali del partito per un incontro romano teso a dirimere la problematica politica relativa al Comune di Reggio Calabria.  Pur apprezzando lo “sforzo” – sottolinea Raffa – appare evidente la delegittimazione dello stesso Scopelliti il quale, abdicando al ruolo che la carica di Coordinatore gli attribuisce, non è riuscito a governare un processo forse da lui stesso innescato.  Confido –  conclude Raffa –  nella capacità e nell’autorevolezza dell’on. Denis Verdini nel comprendere le motivazioni che mi hanno spinto ad un gesto,  quello di rassegnare le dimissioni, che in quel momento e con quella situazione era l’unica via possibile”.

MISTERBIANCO (CT): ANCORA NESSUNA TRACCIA DI JESSICA E MIRIAM

 Ancora nessuna traccia di Jessica Emiliano e Miriam Amirante, le due ragazze catanesi scomparse lunedì scorso nei pressi di Misterbianco, in provincia di Catania. E un appello, accorato, partito da un gruppo Facebook chiamato “Ragazze scomparse” è giunto alla redazione di Tgcom per far sì che quante più persone possibile possano aiutare i parenti a ritrovarle. Jessica e Miriam, quindici e diciassette anni, lunedì scorso erano uscite per andare alla festa del patrono di Misterbianco, Sant’Antonio Abate. Hanno fatto un’ultima chiamata ai genitori, intorno alle 21.45, per riferire che sarebbero rimaste fuori ancora un po’ a godersi la festa. Poi il silenzio.Ormai è una settimana che si è persa ogni traccia delle due giovani. Le tv locali hanno già fatto passare in video gli appelli dei genitori delle due giovani, tra cui quello disperato della mamma di Jessica. E su Facebook cresce il numero dei membri iscritti al gruppo, ormai giunti a quota 7600, che tentano di ricostruire i movimenti delle due ragazze. Confessioni, ricordi, ipotesi, che ancora non giungono a una conclusione univoca sulla sparizione. Accanto alle supposizioni sul motivo della scomparsa, anche i carabinieri riferiscono qualcosa: potrebbe trattarsi di fuga volontaria. Lo si evince dalle tantissime segnalazioni arrivate sul possibile avvistamento delle due ragazze nella provincia di Catania. Ma il vero motivo resta ancora un mistero e i genitori aspettano con ansia che le due ragazze chiamino per avvisare che stanno bene e che arriveranno a casa presto.

 

REGGIONONTACE IL 3 AGOSTO ALL’ARENA DELLO STRETTO

“Anche il 3 Agosto Reggionontace sarà regolarmente presente in un punto della città per continuare la sua opera di sensibilizzazione e risveglio della coscienza civile.
La ‘ndrangheta – lo vediamo bene- non si ferma. Nemmeno chi la contrasta seriamente si ferma. È dunque ciò che viene chiesto anche al piccolo segno che siamo noi.
Abbiamo pensato al Lungomare come luogo in sintonia col periodo estivo e tale da favorire la presentazione della nostra esperienza a tante persone che non la conoscono, a partire da coloro che stanno fuori e tornano in città per le ferie.
In particolare, l’idea è quella di dar vita a uno spazio di incontro e di comunicazione: lettura o recitazione di testi, canzoni, riflessioni… Tutto con auspicabili contributi personali di quanti di noi potranno offrirne. In più potremo distribuire materiale vario del movimento e raccogliere adesioni per le varie campagne di raccolta-firme che abbiamo lanciato: il “no” alla legge sulle intercettazioni, la richiesta del comitato di Ravagnese di conoscere la reale situazione sanitaria di quella zona, l’adesione al manifesto del nostro stesso movimento…
La manifestazione di MARTEDI’ 3 AGOSTO si terrà all’”ARENA DELLO STRETTO”, a partire dalle ore 21. Un luogo molto centrale e molto ampio, capace di raccogliere una grande quantità di persone. E’ perciò quanto mai necessaria, una volta di più, la presenza e la partecipazione di tutti. Sappiamo di non cercare alcuna visibilità dell’apparenza. Ma sappiamo anche che il gesto di solidarietà davanti alla Questura, per l’arresto di Giovanni Tegano, e il corteo sul corso a sostegno del procuratore Pignatone, sono state testimonianze efficaci perché eravamo in tanti. Fossimo stati 15-20 il peso, rispetto a quel tipo di gesti, sarebbe stato infinitamente minore. Oltretutto sono previsti alcuni SPAZI LIBERI DI COMUNICAZIONE, INTERVENTI, RISONANZE.”

TRAVERSATA DELLO STRETTO A NUOTO PER PROMUOVERE LE DONAZIONI DI SANGUE

Quaranta donatori di sangue della Fidas (Federazione italiana associazioni donatori di sangue) sono partiti alle 10 dal litorale antistante Torre del Faro (Ganzirri – Messina), la punta piu’ settentrionale della Sicilia, e approdeti dopo un’ora sul litorale calabrese di Cannitello (Villa San Giovanni – Reggio Calabria). L’evento, giunto alla quarta edizione, e’ stato pensato “per sensibilizzare la cittadinanza alla donazione del sangue volontaria, gratuita, periodica nel mondo del nuoto e dello sport in generale, ma anche per fare opera di prevenzione ed educazione sanitaria”, ha spiegato una nota della Fidas. “La manifestazione e’ un mezzo per parlare anche in estate di donazione del sangue – ha spiegato Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale della Fidas – L’estate rappresenta, infatti, uno dei momenti piu’ critici nella raccolta del sangue. Quest’iniziativa, inoltre, e’ anche un modo per educare le persone ai corretti stili di vita. I donatori di sangue, con il loro stile sobrio e costantemente sotto controllo medico, possono essere additati come esempio di chi persegue uno stile di vita sano”. Continua a leggere

AMBIENTE: LE MANGROVIE SPARISCONO PIU’ DELLE FORESTE

Nonostante gli sforzi avviati da alcuni Paesi, dall’Australia al Vietnam, le mangrovie sul Pianeta sono scomparse ad un ritmo da tre a quattro volte piu’ elevato rispetto alle foreste terrestri e la stima e’ che un quinto del patrimonio mondiale sia ormai andato perduto solo negli ultimi trent’anni. A lanciare l’allarme e’ un rapporto Onu, secondo cui anche se il ritmo di distruzione e’ rallentato annualmente dello 0,7%, qualsiasi ulteriore scomparsa, dovuta principalmente ad acquacoltura, agricoltura e allo sviluppo costiero, risulterebbe in un significativo declino a livello non solo ecologico ma anche economico. Continua a leggere

REGGIO, MASSIMO CANALE: CONTINUA LA SFIDA PER ROMPERE GLI SCHEMI DI POTERE E AVERE UNA CITTA’ MIGLIORE

canalemassimodi Massimo Canale * – La nostra Città sta attraversando una fase politica difficile rappresentata dallo scontro intestino vissuto in questi giorni dalla maggioranza di Governo e, parallelamente, dalla incapacità dielaborazione e proposta politica di cui è stato vittima lo schieramento di opposizione negli ultimi anni. Nell’uno e nell’altro caso a pagarne le conseguenze sono i Cittadini che assistono increduli all’inglorioso tramonto del cosiddetto “modello Reggio”, che appare sempre più costruito esclusivamente intorno a meccanismi di potere e affari di denaro piuttosto che a una prospettiva di sviluppo. In tal senso appaiono del tutto condivisibili le parole pronunciate sul tema “Cattolici nell’Italia di oggi” da Edoardo Patriarca, segretario del Comitato organizzatore della Settimana sociale promossa dalla CEI che avrà luogo nel mese di ottobre nella nostra Città. Continua a leggere

STRAGE DI BOLOGNA: IN ITALIA UN GRUMO CANCEROGENO

”In questo paese esiste un grumo cancerogeno che ha attraversato 30 anni di storia italiana facendo stragi, uccidendo magistrati e politici scomodi, autotutelandosi presso le istituzioni e utilizzando anche una strana connivenza con certa stampa, secondo un perfetto disegno piduista”. Lo ha detto Paolo Bolognesi, presidente dell’ Associazione dei familiari delle vittime del 2 agosto, nel discorso tenuto nel piazzale della stazione di Bologna. Un grumo che, secondo Bolognesi, ”accomuna eversione nera, massoneria, settori deviati dello Stato e banda della Magliana. E il recente arresto di Flavio Carboni, inquietante crocevia di questa espressione criminale, dimostra l’attualita’ di quelle alleanze”. Il presidente non ha mancato di ricordare che ad eseguire materialmente la strage sono stati ”i neofascisti dei Nar Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini”, sottolineando che ”hanno scontato condanne pagate a prezzi di saldo: non esiste detenuto in Italia che abbia goduto di maggiori benefici”. Inoltre, ha accennato alla pista internazionale proposta dalla commissione Mitrokin: l’ Associazione e’ convinta che questa pista ”subira’ lo stesso misero esito delle precedenti piste. A questo punto sara’ necessario che la Procura di Bologna riprenda le indagini sui mandanti per colpirli come meritano”. Infine un accenno all’arresto dell’estremista di destra Gennaro Mokbel, ”indicato come responsabile del riciclaggio di ingentissimi capitali illegali – ha ricordato Bolognesi – e legato alla ‘ndrangheta e alla banda della Magliana, con infiltrazioni nella massoneria e nelle forze dell’ordine”. Bolognesi ha aggiunto che ci sono ”decine e decine” di telefonate intercettate tra Mokbel, sua moglie e Mambro e Fioravanti che ”emergono come veri e propri consulenti politici”.