TALARICO: “LA CALABRIA ONESTA NON DEVE GETTARE LA SPUGNA”

francotalarico4mag“Anche oggi sono nel mio ufficio a lavorare, continuo con l’impegno e la serenità di sempre”. All’indomani della notizia della lettera di minaccia con pallottole contro la sua persona e mentre si susseguono i messaggi di solidarietà, il Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, nel suo studio a Palazzo Campanella, commenta così l’ ennesimo atto intimidatorio scoperto nei giorni scorsi dalla Polizia. “Rinnovo la fiducia agli organi inquirenti, alle forze dell’ordine e alla magistratura, certo che con il loro lavoro faranno piena luce sulla vicenda. Purtroppo, come si sa, sono stato già oggetto in passato di ‘attenzioni’ – prosegue Talarico. “E questi fatti hanno creato tensioni, apprensioni e tanta preoccupazione in famiglia e a tutti i miei cari. Questi episodi, pur gravi e inquietanti, non mi hanno impedito però di svolgere la mia attività politica e istituzionale”. “I messaggi, anche affettuosi, di solidarietà e gli attestati di stima che mi stanno giungendo in queste ore da amici, politici di ogni schieramento, da figure istituzionali ma anche da semplici cittadini, costituiscono per me nuova linfa di impegno e di rigore. Nella pluralità e nell’ampiezza di queste dichiarazioni – aggiunge Talarico -, colgo la conferma che questo tipo di battaglie si combattono vittoriosamente se si è in tanti e uniti. Purtroppo in Calabria tanti amministratori pubblici, sindaci e politici, con frequenza a volte quotidiana sono bersagli di intimidazioni, ma la Calabria degli onesti non si deve arrendere e non deve gettare la spugna. Anche perciò, intendo spendermi e lavorare quotidianamente”. “Sarà così anche adesso che ignoti mi hanno indirizzato quest’ultima oscura minaccia a quattro mesi dalla mia elezione a Presidente dell’Assemblea regionale. Continuerò nel mio lavoro – conclude il Presidente del Consiglio regionale – dando priorità assoluta all’opposizione alle mafie, ai poteri occulti e a ogni forma di prevaricazione, per la legalità e la trasparenza. Tutto questo, sempre e comunque nella strada intrapresa del rinnovamento e del cambiamento di cui la Calabria ha urgente bisogno”.

CALABRIA: INTIMIDAZIONE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE TALARICO

Una lettera anonima, contenente 5 proiettili accompagnati da minacce di morte, e’ stata indirizzata al presidente del Consiglior egionale calabrese Francesco Talarico (Udc). La missiva e’ stata bloccata nel centro meccanografico di Lamezia Terme, dove Talarico risiede. Sull’episodio, riferito stamani da “il Quotidiano della Calabria” la Procura della repubblica di LameziaTerme ha aperto un’inchiesta.

NDRANGHETA: SEQUESTRATI ALTRI 10 MILIONI DI EURO ALLA COSCA ALVARO

La Guardia di Finanza di ReggioCalabria, proseguendo l’operazione ”Matrioska” del 12 maggio scorso, ha sequestrato beni immobili (4 ville) per circa dieci milioni di euro, alla cosca Alvaro di Sinopoli (RC). I provvedimenti – emessi dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta dalla locale Procura Distrettuale Antimafia – portano a 30 milioni il valore complessivo dei sequestri effettuati quest’anno nei confronti di esponenti della cosca e riguardano il nucleo familiare di Domenico Alvaro, membro dell’omonimo gruppo criminale, condannato, in primo grado, a tre anni di reclusione per aver favorito la latitanza del boss Carmine Alvaro, capo carismatico dell’omonimo consorteria della ‘ndrangheta. L’ingente patrimonio immobiliare, abilmente occultato in zone difficilmente accessibili e mai dichiarato al catasto, e’ stato individuato dai finanzieri attraverso il controllo del territorio anche con elicotteri. Continua a leggere

BIODIVERSITA’: VANDANA SHIVA IN PUGLIA AL “FESTIVAL DEI SENSI”

Biodiversita’, sostenibilita’ ed educazione ambientale: il Nobel per la Pace alternativo Vandana Shiva terra’ al ‘Festival dei Sensi’ -al via il 20 agosto in Puglia- una lezione dal titolo ‘Acqua e vita’. L’attivista ambientale indiana, considerata la piu’ autorevole teorica dell’ecologia sociale, parlera’ di globalizzazione, ogm, biodiversita’, colture intensive, desertificazione, e di cio’ che lei chiama “la democrazia della terra”. Il tema degli sprechi alimentari sara’ invece al centro della riflessione di Andrea Segre’, preside della facolta’ di Agraria dell’Universita’ di Bologna e fondatore del ‘Last Minute Market’, progetto interdisciplinare nato nel 1998 e ora spin off dell’ateneo bolognese, finalizzato al recupero degli alimenti rimasti invenduti. Segre’ illustrera’ le cifre di un mal costume che comporta un notevole costo per la comunita’ e avanzera’ proposte concrete per cambiare rotta. Continua a leggere