IRAQ: ANCHE I CANI SOFFRONO LO STRESS POST-BELLICO

Non sono solo i soldati a soffrire di sindrome da stress post-traumatico una volta tornati dall’Iraq, ma anche i cani: Gina, due anni, un pastore tedesco addestrato a trovare esplosivi, e’ attualmente in cura perche’, dal suo ritorno dall’Iraq, si rifiuta di entrare in qualunque stanza. E’ quanto riporta il sito del New York Daily News. Prima di partire per la guerra, Gina era un cane molto socievole. Poi, in Iraq, venne utilizzata per perquisire le case in cerca di bombe e materiale esplosivo. Come tutti i cani dotata di un udito molto sensibile, si e’ trovata spesso vicina a forti esplosioni ed essa stessa e’ scampata ad un grave incidente quando un convoglio accanto a quello dove viaggiava e’ stato bombardato. Dopo sei mesi di guerra, una volta tornata in Colorado (ormai un anno fa), al cane e’ stata diagnosticata la sindrome da stress post-trauma, una conclusione che non e’ piaciuta agli ambienti militari che ritengono ‘degradante’ il paragone tra soldati e animali. Ma medici e veterinari sono d’accordo nel ritenere che uomini e animali possano soffrire degli stessi shock. Da un anno Gina, la cui sindrome da stress e’ stata definita ”una delle peggiori”, affronta una terapia che cerca di reinserirla nella vita militare.

BUTTAFUORI E’ ANCHE DONNA, A FIRENZE LA PRIMA PROFESSIONISTA IN ITALIA

Dania Stefanini, fiorentina, 21 anni, e’ la prima buttafuori professionista in Italia. E’ tra i 16 allievi che hanno concluso il corso di formazione professionale organizzato da Cescot Confesercenti Firenze, per diventare addetto ai servizi di controllo delle attivita’ di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico e in pubblici esercizi. Argomenti giuridici, di primo soccorso e di psicologia alcune delle materie del corso.

NICOTERA (VV): SCIOLTO PER MAFIA IL CONSIGLIO COMUNALE

Su proposta del ministro dell’interno, il Consiglio dei ministri ha deciso lo scioglimento del Consiglio comunale di Nicotera (Vibo Valentia), ”nel quale sono state accertate forme di condizionamento da parte della criminalita’ organizzata”. Il Consiglio ha anche deliberato l’annullamento straordinario della norma recentemente introdotta nello statuto comunale di Caulonia (Reggio Calabria) che estende l’elettorato attivo e passivo ai cittadini apolidi ed a quelli stranieri legalmente soggiornanti in Italia e residenti nel comune.

CALABRIA: MINACCIATA VICEPRESIDENTE GIUNTA REGIONALE ANTONELLA STASI

di Stefano Perri – Non si ferma l’escalation di intimidazioni in Calabria. Dopo il Presidente del Consiglio Regionale Talarico è di oggi pomeriggio la notizia delle minacce ricevute da Antonella Stasi. Un proiettile di pistola calibro 9, diretto al vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, e’ stato infatti intercettato stamani al centro smistamento delle Poste di Catanzaro Lido. Lo ha reso noto, alla ripresa dei lavori del Consiglio regionale, il governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti che e’ stato informato poco prima dagli organi di Polizia. “E’ un altro episodio destabilizzante – ha detto Scopelliti – da parte di qualcuno che ritiene che questa classe dirigente dia fastidio”. Nell’esprimere solidarieta’ alla Stasi Scopelliti ha parlato di “stagione difficile, complesssa e di grandi cambiamenti. Questo tipo di reazione era prevedibile”.

CALIENDO E’ SALVO, MA ALLA CAMERA LA MAGGIORANZA NON C’E’ PIU’

Più o meno è andata secondo le previsioni. Calcolando i 27 assenti, le proporzioni della vigilia sono state rispettate. La mozione di sfiducia a Caliendo non passa perché in 299 hanno votato con il governo. 229 i contrari, 75 gli astenuti. Alla prima prova parlamentare, Pdl-Lega sono ampiamente sotto il quorum, pari a 316 voti. Bossi dice che è un segnale di resistenza, e quindi non si va al voto anticipato. Ma i numeri sul tabellone elettronico di Montecitorio disegnano plasticamente uno scenario radicalmente mutato. Continua a leggere

ABUSI SESSUALI SU UN BIMBO DI 5 ANNI: “PAPA’ MI ABBASSA I PANTALONI”

Una notizia che ha davvero dell’incredibile ma che è purtroppo una triste realtà dell’avanzata civiltà occidentale e della civile Italia. Costringeva suo figlio di 5 anni a subire rapporti orali: un reggiano di 45 anni e’ stato arrestato dai Cc per violenza sessuale. A incastrarlo le intercettazioni audio-video disposte a casa dalla procura reggiana dopo che il bimbo durante i festeggiamenti nell’asilo per un compleanno in giugno aveva detto: ‘Papa’ mi abbassa i pantaloni …’, descrivendo gli abusi. Le insegnanti hanno segnalato il caso e ne e’ seguita un’indagine. I Carabinieri sono riusciti a registrare le violenze in un video che è servito ad incastrare l’uomo. Assurdo.

EX ALLIEVO ACCUSA SUORA DI ABUSI SESSUALI: “QUEL GIORNO MORì LA MIA INFANZIA”

Sarebbe stato molestato sessualmente da una suora quando aveva 10 anni ed era alunno di un istituto religioso altoatesino. E’ una delle segnalazioni giunte alla curia di Bolzano nell’ambito dell’iniziativa anti-pedofilia. La vittima e’ un uomo oggi quarantenne al quale all’epoca – racconta – nessuno aveva creduto. L’istitutrice lo avrebbe costretto a un rapporto sessuale completo. ‘Quel giorno – dice – mori’ la mia infanzia’. Il reato, se commesso, e’ caduto in prescrizione.