ELICOTTERO PRECIPITATO A MESSINA: IL VIDEO E LE IMMAGINI DELLA TRAGEDIA

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L’ELICOTTERO PRECIPITATO A MESSINA ERA ABILITATO SOLO PER VOLI TURISTICI

https://i0.wp.com/www.meteoweb.it/images/elicottero1.jpgL’elicottero precipitato in Sicilia in fase di decollo non era in possesso del Certificato di operatore aereo (Coa) che consente di svolgere attivita’ di volo di tipo commerciale di trasporto pubblico passeggeri. E’ quanto precisa l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) che in una nota sottolineando che l’elicottero poteva essere impiegato solo per attivita’ di volo di tipo turistico, senza il trasporto pubblico di passeggeri.

Come risulta dal certificato di immatricolazione, afferma l’Enac, ”l’elicottero I-KOST e’ di proprieta’ della societa’ ‘Intesa Leasing Spa’ di Milano ed e’ in esercenza alla societa’ ‘Rent & Fly Srl’ di Bari” e ha un ”Certificato di navigabilita’ numero 15529/A rilasciato dalla direzione operazioni Roma dell’Enac il 12 giugno 2006”. Certificato poi rinnovato il 24 giugno di quest’anno. Secondo l’Enac la Rent & Fly pero’ ”non e’ in possesso del Certificato di Operatore Aereo (Coa), l’autorizzazione rilasciata dall’Enac che autorizza il possessore, ai sensi del Regolamento CE 1008/2008, dopo conseguimento di licenza, a svolgere attivita’ di volo di tipo commerciale di trasporto pubblico passeggeri”. E non avendo il Coa, la Rent & Fly ”per le attivita’ svolte, non rientra tra le societa’ certificate e controllate dall’Enac”. In sostanza, dice l’Enac, l’elicottero precipitato, ”essendo gestito da un soggetto privato, non certificato ne’ riconosciuto idoneo, puo’ essere impiegato solo per attivita’ di volo di tipo turistico che non prevedono il trasporto pubblico passeggeri” Al momento pero’, precisa l’Ente, ”ancora non e’ accertato il genere di volo, turistico o meno, che l’elicottero stava effettuando questa mattina”. In ogni caso, conclude l’Enac, l’invito ai cittadini che vogliono effettuare voli a noleggio – soprattutto d’estate quando l’offerta aumenta – e’ di ”controllare preventivamente se tali voli vengono operati da societa’ certificate dall’Ente ed in regola con le licenze”. Proprio per questo sul sito dell’Enac (www.enac.gov.it, sezione Regolazione Economica, Trasporto Aereo, Licenze di Esercizio, Licenza di Trasporto Aereo) e’ pubblicato l’elenco aggiornato al 2 agosto di tutte le societa’ certificate titolari di licenza di trasporto aereo e che utilizzano sia elicotteri che aeromobili”.

STELLE CADENTI: OGGI IL PICCO D’INTENSITA’

Doppio spettacolo celeste nelle notti delle stelle cadenti: la pioggia luminosa di meteore, che quest’anno si annuncia straordinaria.Sara’ preceduta al tramonto da una coincidenza rara: al tramonto,e’ possibile osservare,guardando ad ovest,Venere,Marte e Saturno,che formano untriangolo nel cielo. Lo sciame di meteore che si infrange nell’atmosfera della Terra (il 10 agosto) in realta’ e’ visibile gia’ da circa una settimana ma il picco di intensita’ e’ previsto il 13 agosto.

INCIDENTE ELICOTTERO MESSINA: I NOMI DELLE VITTIME

Il corpo del terzo passeggero morto nella tragedia di Gianmmoro, nel messinese sarebbe di Enzo Fricia, 21 anni, di Siracusa, . Lo dicono alcuni marittimi che lavorano nelle imbarcazioni della Taranto navigazione di Milazzo (Me). Anche Fricia, infatti, era dipendente di Davide Taranto. I nomi delle vittime, non confermati ufficialmente, sono: Domenico Messina, 35 anni, di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) il pilota dell’elicottero; Davide Taranto, 32 anni, imprenditore a capo di una società che gestiva navi per minicrociere alle Eolie; Pippo Adige, 54 anni, di Milazzo (Me) imprenditore che gestiva un parco di automezzi e mini bus da noleggio e che era un esperto elettrauto e spesso si occupava di riparazioni nelle navi di Taranto; Enzo Fricia. Secondo il racconto dei dipendenti di Taranto i tre stavano raggiungendo Salina, nelle Eolie, con l’elicottero perché dovevano riparare con urgenza un’imbarcazione della Tar.Nav ferma in uno dei porti dell’isola.

BOLOGNA: PROSTITUTA SI INNAMORA DI UN CLIENTE E FA ARRESTARE IL SUO SFRUTTATORE

di Stefano Perri – Sembra una favola o la trama di un film, ma è accaduto davvero a Bologna. Una prostituta si e’ innamorata di un cliente italiano residente a Bologna e con il suo aiuto e’ sfuggita al suo protettore, romeno come lei. Ovviamente lo sfruttatore non si e’ arreso all’idea di perdere la sua fonte di guadagno e ha cominciato a perseguitare e a minacciare di morte i due innamorati. Le vittime si sono cosi’ rivolte ai carabinieri della Compagnia di Borgo Panigale che hanno arrestato il protettore. L’uomo, 35enne, a inizio giugno era tornato libero dopo aver scontato una pena di due anni e mezzo di carcere per sfruttamento della prostituzione. La squadra mobile di Bologna lo aveva arrestato a fine 2007 e nel 2008 aveva patteggiato una pena a tre anni che ha in parte scontato. Dopo la scarcerazione il 35enne ha ritrovato la sua ex protetta 24enne, giunta in Italia nel 2005, e con minacce di morte l’ha convinta a tornare a prostituirsi per lui. Circa tre settimane fa la ragazza e’ pero’ scappata con il nuovo fidanzato 28enne. Inutile il loro tentativo di nascondersi e il continuo cambio di numero di telefono. Il 35enne ha infatti continuato a perseguitarli minacciandoli di morte. Da qui la decisione di rivolgersi ai carabinieri che ieri hanno sottoposto a fermo di pg il romeno. Ora l’uomo e’ in carcere per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e tentata induzione. Reati aggravati e continuati. E’ a disposizione del pm della Procura felsinea, Antonello Gustapane. I militari hanno proceduto al fermo per evitare reazioni inconsulte e per impedire che fuggisse all’estero.

INCIDENTE AEREO MESSINA: SI RICOSTRUISCONO LE IDENTITA’ DELLE VITTIME

Non ci sarebbero state donne sull’elicottero precipitato questa mattina nel messinese. Oltre al pilota, Domenico Messina, 38 anni, l’unica vittima accertata, nell’incidente sarebbero morti altri tre uomini. Si tratta di due imprenditori di Milazzo (Messina), mentre non si conosce acnora l’identita’ del terzo passeggero. Gli imprenditori morti, anche se i nomi non sono ancora stati ufficializzati, sarebbero Davide Taranto, titolare della “Tarnav”, societa’ di Milazzo che effettua mini crociere alle isole Eolie e Pippo Adige, titolare di una ditta di riparazione di stumentazioni navali.

SCILLA (RC): RACCOLTA FIRME DI “BASTA INDIFFERENZA”

Il 12 agosto, il coordinamento BASTA INDIFFERENZA di SCILLA organizza, una raccolta firme per esprimere lo sdegno in merito ai recenti atti delittuosi verificatisi nella cittadina, al fine di richiedere un confronto pubblico con le Istituzioni e le Forze dell’Ordine, fin ad oggi colpevolmente assenti.
Un presidio del coodinamento sarà attivo:
– dalle ore 09.00 alle ore 12.00 in piazza San Rocco;
– dalle ore 15.00 alle 19.00 sul lungomare (via marina) presso la rotonda.

COSTITUITA A GAMBARIE NUOVA SEZIONE DELL’ISTITUTO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA

gambarieSi è costituita  presso la sede dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte la sezione reggina dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura. A spiegare scopi e finalità dell’iniziativa è il coordinatore regionale dell’Istituto di Bioarchitettura, Giovanni Renda. “La bioarchitettura – dice –  è  una disciplina che attua un atteggiamento ecologicamente corretto nei confronti dell’ecosistema ambientale per migliorare gli standard qualitativi di vita presente e futura, e viene divulgata attraverso l’operosità  delle 35 sezioni  provinciali che aderiscono all’Istituto Nazionale di Bioarchitettura , che svolge da anni un’attenta politica di salvaguardia del territorio per migliorare il rapporto complessivo tra l’uomo e il suo habitat, tra gli insediamenti umani e gli equilibri ambientali nel loro insieme. L’impiego di materiali e prodotti a basso  dispendio energetico in fase di produzione, privi di emissioni nocive, di ridotta e semplice manutenzione e con caratteristiche di reimpiegabilità, diventa prerogativa per realizzare e garantire nel tempo condizioni di benessere dell’abitare a livello urbanistico ed edilizio, nel rispetto degli ecosistemi preesistenti nell’ambiente, assicurando un risparmio nell’uso delle risorse naturali disponibili. Tali presupposti – prosegue –  sono alla base di un concetto di ecosostenibilità e di biocompatibilità. Fare Bioarchitettura significa dunque costruire un rapporto equilibrato tra uomo, ambiente costruito e natura. Nella riunione di qualche giorno fa – continua Renda – si è costituita la sezione reggina e i soci presenti anno individuato come neo presidente Leo Autelitano presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

ELICOTTERO PRECIPITATO A MESSINA: IDENTIFICATO IL PILOTA, IMPOSSIBILE RECUPERARE I CORPI DELLE VITTIME

di Stefano Perri – Domenico Messina era considerato un pilota esperto, che prestava i suoi servizi a ingaggio e che conosceva bene la zona perche’ pilotava di frequente l’elicottero personale di Lino Siclari, presidente della Aicon, cantiere nautico che fabbrica yacht di lusso e che e’ vicinissimo alla Nuova Cometra, nel cui stabilimento e’ avvenuto l’incidente. Il pilota era alla guida del velivolo che nel luglio 2008 ebbe un incidente in volo sempre nella stessa zona. L’elicottero’ trancio’ i fili dell’alta tensione che, cadendo su una casa colonica, provocarono un incendio. Non ci furono vittime ma il pilota fu indagato per disastro colposo. L’addetto stampa della Aicon, Katia La Rosa, ha smentito le notizie secondo cui il volo di oggi sarebbe stato noleggiato dall’Aicon. L’elicottero apparteneva a una societa’ di Bari, la “Rent Fly”, che effettua esclusivamente charter turistici. Oltre a Domenico Messina, a bordo ci sarebbe stato anche un altro pilota, mentre le due donne erano passeggere dirette sull’isola eoliana di Salina. Le bare giunte con le auto delle pompe funebri ”Nuova Caritas” da Pace del Mela, per portare via i corpi delle vittime dell’incidente dell’elicottero, sono andate via vuote. Non e’ stato, infatti, possibile recuperare alcun resto dei quattro morti. Tra i rottami bruciati del Robinson r44 e’ rimasto solo, quasi intatto, l’orologio gps del pilota che e’ resistente al fuoco.

CETRARO (CS): ARRESTATO LATITANTE DEL CLAN CAMORRISTICO GRIMALDI

Era ricercato con le accuse di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e di violazione della legge delle armi. Alfredo Vigilia, 43 anni, ritenuto elemento di spicco del clan ”Grimaldi”, operante nel napoletano, e’ stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Napoli, la scorsa notte a Cetraro, in provincia di Cosenza, dopo un rocambolesco inseguimento. Vigilia dal 2 luglio era destinatario di un ordine di carcerazione. Precedente, a maggio scorso, quando sempre i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli arrestarono il reggente del clan, Giovani Grimaldi, e suo genero, era riuscito a sfuggire all’arresto. L’uomo alla vista dei carabinieri e’ fuggito ma e’ stato bloccato dopo un inseguimento che si e’ concluso nelle campagne della cittadina calabrese. Gli investigatori hanno arrestato anche due persone con l’accusa di favoreggiamento perche’ avrebbero aiutato il latitante.