Reggio: tutti insieme per l’Aeroporto. Raffa: “Rilancio e razionalizzazione”. Scopelliti: “Da oggi i fondi solo se c’è un piano strategico”

aeroportoassembleadi Stefano Perri (foto M.Costantino) da www.strill.it – Questa volta si fa sul serio. E’ questo il messaggio lanciato dalle istituzioni riunite attorno al consiglio provinciale  straordinario convocato presso i locali dell’Aeroporto Tito Minniti.

La provincia, ma anche la Regione, dimostrano di avere le idee chiare, ed una volta per tutte fanno pesare la loro forza contrattuale per chiedere fatti, e non più parole. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è il taglio dei dei 52 voli da parte di Alitalia nel periodo delle festività natalizie. Come avevamo denunciato giorni fa, con il taglio dei voli insieme al taglio dei treni a lunga percorrenza da parte di Trenitalia, si determina l’isolamento della Calabria e di Reggio in particolare.

A fare quadrato attorno al Tito Minniti  questa mattina c’erano proprio tutti, visti in poche occasioni cosi decisi e compatti verso un comune obiettivo. Dal presidente Eroi a Raffa, da Scopelliti ad Arena, il Deputato Aurelio Misiti e il Senatore Luigi De Sena, e poi assessori e consiglieri regionali (Sarra, Caridi, Imbalzano, Da Gaetano, Battaglia, Bova, Nucera), la Giunta provinciale al completo con in testa l’Assessore Lambarti Castronuovo e tanti consiglieri comunali reggini, di centrodestra e centrosinistra, i sindaci dei comuni della provincia (Bagaladi, Rosarno, Grotteria, Africo, San Lorenzo, Caulonia, Gerace, solo per citarne alcuni), rappresentanti della Camera di Commercio, autorità delle forze dell’ordine, imprenditori, Associazioni e Sindacati.

Reggio, e la Calabria verrebbe da dire, ampiamente rappresentate a livello politico e istituzionale. E l’impressione è quella che sta volta non si tratta di una presenza per cosi dire di testimonianza, ma di una volontà precisa di procedere insieme. Continua a leggere

DA CINQUE ANNI VIVE ALL’AEROPORTO DI MALPENSA IN ATTESA DI TORNARE A CASA

di Stefano Perri – Una storia che ha davvero dell’incredibile. Qualcosa di molto vicino alla trama del film di Steven Spielberg “The Terminal” con Tom Hanks. Una signora vive bloccata all’aeroporto di Malpensa da cinque anni e, per questioni burocratiche, non riesce a tornare alle isole Mauritius, dove vivono i familiari. A riportare la storia di Cesira Ton, padovana di 71 anni, sono il sito del Corriere del Veneto e il TgUno: la donna non riesce a tornare a casa a causa di ”un visto scaduto” e spiega di aver deciso di rimanere all’aeroporto ”perche’ si sente piu’ vicina a casa”. Alle Mauritius, dove si era trasferita vent’ anni fa con la famiglia dal Veneto, la attendono il marito, anche lui italiano, e due figli di 40 e 45 anni. Cesira vive grazie alla pensione minima. Porta con se’ i suoi bagagli, dorme sulle panchine dello scalo e trascorre le giornate a scrivere poesie e ad aiutare i passeggeri che si perdono a Malpensa. ”L’aeroporto e’ come un tetto per me – ha spiegato Cesira – e mi sembra di avere un piede qui e uno a casa. Non ho fatto nulla di male ma sono condannata come all’ergastolo, a non tornare dalla mia famiglia. Sono molto impegnata, c’e’ tanta gente che non trova la strada – ha concluso – e quello che posso fare per aiutare gli altri lo faccio”. Un regista, come riporta la stampa, si starebbe interessando alla storia di Cesira per girare un film. Una vicenda che ricorda davvero quella raccontata dal film ‘The Terminal’, con l’attore Tom Hanks nei panni di uno straniero trattenuto dalla burocrazia all’aeroporto Jfk di New York.