REGGIO: “LA MUSICA CHE GIRA INTORNO”. ARTISTI A CONFRONTO PER MASSIMO CANALE SINDACO

canalemusica1di Stefano Perri (da http://www.strill.it) – Continua il viaggio di Massimo Canale tra i cittadini di Reggio. Il candidato a Sindaco questa volta si è rivolto agli artisti reggini per comprendere meglio le problematiche e i temi che stanno maggiormente a cuore al mondo della musica in città.
“La musica che gira intorno”. Questo il titolo dell’iniziativa svoltasi ieri sera al “Fiore di Desna” in via Tripepi. Location assolutamente inusuale per un dibattito che per una volta ha voluto rendere protagonisti proprio gli attori del circo musicale reggino. “Stiamo provando a immaginare insieme una Reggio che sia culla di musica e cultura proprie – ha spiegato Massimo Canale – che non debba esclusivamente e massicciamente importare un’offerta musicale spesso di bassa qualità e con dispendio notevole di risorse. Abbiamo provato a cercare strumenti, soluzioni, idee, progetti che consentano agli artisti reggini di esprimersi al meglio, di coltivare la propria arte per rendere Reggio un vero e proprio centro propulsivo musicale che possa piuttosto esportare i propri artisti e promuoverli nel resto d’Italia e all’estero”. Continua a leggere

REGGIO: DI SCENA ECOMUSìA, ARTE ED ENERGIE RINNOVABILI

Una sfida importante  nella proposizione di un piccolo mondo  di arte, ambiente, energie rinnovabili che in riva allo stretto diventano lo spazio da vivere per quattro intense giornate. Dal mattino fino ad inizio notte, dal 19 al 22 agosto, nella Baia di Catona, il filo conduttore degli elementi naturali di Acqua, Aria, Terra e Fuoco, farà ritrovare la fisicità  e l’ispirazione della natura con Ecomusìa. Uno degli aspetti portanti dell’evento  è la volontà di diffondere il messaggio dell’importanza delle energie rinnovabili.”Rispolverando vecchie tecnologie ,cerchiamo di realizzare un sistema che attinga a fonti rinnovabili – afferma l’architetto Fabrizio Borrello che si occupa della direzione tecnica dell’evento-. Immaginate gli antichi “Specchi ustori” di Archimede  che venivano usati per bruciare le barche nemiche,noi li usiamo per attingere all’energia solare. Creiamo i sistemi attingendo a normalissima ferramenta o riusiamo materiale che verrebbe gettato,lo rigeneriamo e lo riutilizziamo.” Nei giorni di Ecomusìa ci saranno laboratori  per realizzare strumenti di produzione di energia. Le diverse aree tematiche  si identificano nella zona del Laboratorio Costruttori Rinnovabili,Area per estemporanee d’arte,Area animali,Stands associazioni ambientaliste,Area Mostre,Agorà-Area performances-Teatro-Danza, Area Concerti, Teatro Tenda Proiezioni e Tempi di Acqua,Aria,Terra e Fuoco. Un suggestivo villaggio realizzato con materiale naturale ed illuminato in modo particolare,con una location molto suggestiva per l’area concerti, dove lo spettatore sarà parte integrante del live show,senza barriere di palco. Vivendo quasi come se fosse on stage, la performance con lo splendido sfondo delle luci dello stretto di Messina. Lontano dalle folle, dagli alti volumi di decibel  e massificazione.Ecomusìa riscopre la dimensione naturale coinvolgendo totalmente la gente che parteciperà  all’evento con sport nautici -Caccia al Tesoro in mare a vela ed in barca a remi(percorso lidi)-e sport equestri- Palio a cavallo. Grandi attività anche nell’area ludica  con caroselli di aquiloni,bandiere,giochi d’aria,generatori eolici   e costruzione di strumenti musicali .Laboratori e rappresentazioni teatrali,concerti,solidarietà ,un caleidoscopio di attività e proposizione che riporta alla mente una frase di Seneca “ Tutta l’Arte è imitazione della Natura.” Dal 19 agosto alla Baia di Catona ,per quattro giorni,saremo immersi nel mondo di energie rinnovabili, musica, tematiche ambientali,per ritrovare la fisicità dell’anima.

ROCCELLA JONICA: UN BARCONE MURALES IN MEMORIA DEGLI IMMIGRATI

di Grazia Candido – Al porto di Roccella Jonica creato un barcone-murales in memoria degli immigrati. Firmato dai famosi Cyop&Kaf, il barcone-murales è un’opera-simbolo che rimarrà esposta a Roccella e, come un monumento nella sua maestosità, spronerà le coscienze a riflettere e lottare per un mondo senza più barriere culturali. Terribilmente soli, o quasi, questi oramai ricercati artisti  continuano  imperterriti nel loro maniacale impegno di diffusione di segni  “anomali, irrequieti, talvolta inquietanti”. Nel disperato tentativo  di risvegliare l’anestetizzato “spirito critico” del  popolo italiano, i lavori di Cyop&Kaf si infiltrano  nei più scuri vicoli, nei quartieri borghesi, nelle periferie più  degradate, nelle gallerie d’arte, nelle menti più reazionarie e si  propongono come sabbia  nell’ingranaggio del mono-pensiero imperante. L’opera è inserita nella IV rassegna “Straniamenti 2010: 106 Metamorfosi”, diretta da Gabriella Maiolo e Adelaide Di Nunzio, con l’organizzazione di Fabio Macagnino e la produzione dell’associazione culturale “Straniamenti” che, con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria (Assessorato alla Formazione professionale-Sport-Politiche sociali e Consigliera di Parità) e dei Comuni di Roccella Jonica e Gioiosa Jonica, è riuscita anche quest’anno a riunire artisti, attori, registi provenienti dall’Italia e dall’Europa. Formazioni, stili, personalità diverse pronte ad interagire e confrontarsi in un tour de force “culturale” dove  il principio cardine è il rapporto costante con il territorio che diventa condizione essenziale per un cambiamento sociale. Lo hanno dimostrato in questi giorni con le loro rappresentazioni, creazioni artistiche, spettacoli che hanno trattato tematiche molto forti, di denuncia e partendo proprio dal territorio calabrese, sono riusciti ad uscir fuori dall’ambito nazionale. Continua a leggere

CALIGIURI: IL TURISMO CALABRESE PUNTI SULLA CULTURA

di Stefano Perri – Una Calabria che punta sul turismo e sullo sviluppo culturale del suo territorio. Un proposito scontato che però oggi assume i toni dell’ultima chiamata.  Mario Caligiuri, Assessore alla cultura ed ai beni culturali della nuova Giunta Scopelliti e da poco nominato Coordinatore della sesta commissione dell’Assemblea delle Regioni, quella dedicata a “Beni e Attività Culturali”sembra avere le idee chiare sui progetti per lo sviluppo del turismo calabrese.
Una Regione che “intende puntare sulla cultura”, come traino di crescita offrendo un biglietto da visita che va a fare il paio con le bellezze ambientali delle coste e delle montagne calabresi.
“Ci candidiamo a recitare un ruolo importante per l’intera nazione, ribadendo la dimensione fondamentale delle dinamiche culturali per sviluppo civile e lo sviluppo turistico della nostra Regione”. Questo l’obiettivo della Calabria che si propone di offrire ai suoi visitatori “nuove opportunità di fruizione dei beni culturali”. Con un occhio attento alla dimensione economica che secondo Caligiuri “deve sottendere a quella politica”.
Fondamentale sarà il “recupero della memoria e dell’identità storica nell’ambito dei 150 anni dell’unità” per una valorizzazione delle tradizioni e delle prospettive future della Calabria.
Un settore dunque, quello turistico, che va ripensato ad ampio raggio, traendo linfa dalla molteplicità delle risorse che offre il territorio calabrese. “Non per nulla la Giunta Scopelliti ripropone entro il 2010 circa 150 milioni di euro che certamente confluiranno nello sviluppo del settore culturale e rappresenteranno un’occasione di crescita economica rilevante per tutta la regione.” Investimenti che andranno indirizzati secondo un’ottica che tende a premiare la qualità ed il merito.
“La prima esigenza che si pone in Calabria è quella di inserire i beni culturali e le manifestazioni in ottica regionale per creare una rete con la quale progettare nella scena culturale e turistica globale, mattendo a reddito e quindi sostenendo l’economia delle varie realtà. Per fare questo c’è bisogno di una regia regionale attenta che sottenga ad indirizzi i punti di eccellenza guardando alla qualità e promuovendola adeguatamente.”