REGGIO, LAMBERTI CASTRONUOVO: “DA DOMANI CHIUDIAMO, SCOPELLITI RISOLVA LA SITUAZIONE”

deblasidi Stefano Perri – E’ davvero un appello accorato quello che il Direttore Sanitario del Istituto Clinico De Blasi Eduardo Lamberti Castronuovo rivolge alle istituzioni calabresi durante la conferenza stampa convocata stamattina presso i locali del Laboratorio a Reggio Calabria. “Domani il Laboratorio è costretto a chiudere –  esordisce Lamberti – e non si tratta di una provocazione o di un atto di forza. Sono le decisioni dell’Asp a costringerci alla chiusura”.
Una conferenza stampa che si trasforma in una vera e propria assemblea aziendale, con la presenza di decine di lavoratori (sono 116 in tutto quelli a carico dell’Azienda, senza considerare l’indotto), di rappresentanti sindacali e di esponenti politici. Tutti concordi nell’affermare che la struttura messa in piedi dal Dottore Lamberti e dai suoi collaboratori rappresenta oggi l’eccellenza nel panorama sanitario in Calabria e sul territorio nazionale. Lamberti snocciola i dati di un’attività costata 30 anni di lavoro: lavoro, ingenti prestazioni (addirittura 1 milione e 150 mila esami effettuati nel 2009), strumentazione d’avanguardia, milioni di pazienti serviti negli anni, grande bacino occupazionale e mai un licenziamento. Numeri dietro i quali si cela, come evidenzia lo stesso Lamberti “un rapporto di fiducia con il paziente-cittadino improntato sulla professionalità e sulla stabilità negli anni”. Continua a leggere

REGGIO: A RAVAGNESE E’ EMERGENZA AMBIENTALE E SANITARIA

L'incontro di Ravagnese

di Stefano Perri – Si è svolto presso il Centro Civico di Ravagnese l’incontro su “Ambiente e Salute” organizzato dal comitato Nausicaa.
Obiettivo dell’iniziativa ricercare un confronto con le istituzioni competenti sulla grave situazione che i cittadini vivono nella zona sud della città.
Una condizione che dati alla mano appare davvero esplosiva, con una serie di criticità sulle quali i cittadini, guidati dalla determinazione del Signor Anghelone, vittima di un grave lutto familiare dovuto probabilmente all’emergenza ambientale della zona, hanno deciso di vederci chiaro. E dopo la raccolta firme per un monitoraggio ambientale dell’area e le numerose richieste avanzate nei confronti delle istituzioni, hanno deciso di confrontarsi direttamente e pubblicamente con politici e tecnici competenti per giungere a quelle risposte da troppo tempo desiderate.
All’incontro, moderato dalla brillante coautrice di “Avvelentati” Manuela Iatì, erano infatti presenti il dirigente Elio Fatta dell’Arpacal, il Sindaco di Reggio Giuseppe Raffa con l’Assessore all’ambiente Giuseppe Plutino, i dirigenti Sandro Giuffrida e Giuseppe Melana dell’ Azienda Sanitaria Provinciale, la Vicepresidente del consiglio provinciale Tina Tripodi, e il Presidente di Legambiente Nuccio Barillà.
Numerose sono state da parte dei cittadini le richieste di chiarimento ai rappresentanti istituzionali presenti. A cominciare dalla questione della discarica dismessa di Longhi Bovetto che non consente l’apertura dell’adiacente scuola elementare, per giungere all’emergenza del depuratore di Ravagnese e al problema dello smaltimento dell’amianto. Troppe le criticità in un’area su cui insiste anche una centrale Enel, diversi scarichi fognari e un impianto di smaltimento di rifiuti aeroportuali trasformato in inceneritore di rifiuti ospedalieri e sequestrato nel ‘92 dopo la denuncia di Legambiente.
Da qui l’idea dei cittadini di costituirsi nel comitato Nausicaa, guidato dal presidente Massimo Terzoni, che pur senza creare facili allarmismi, si è posto l’obiettivo di costituire insieme alle istituzioni un tavolo di monitoraggio del territorio e di eventuale bonifica. “Non sappiamo se esistono dei collegamenti tra i frequenti casi di gravi malattie e l’emergenza ambientale” – ha dichiarato Terzoni – “per questo ci siamo rivolti alla politica e ai tecnici per sgomberare ogni dubbio o eventualmente risolvere la situazione”.
Vuole vederci chiaro anche Legambiente con Nuccio Barillà, che si dice “contento della presa di coscienza collettiva sulle questioni fondamentali del diritto alla salute e all’ambiente. La politica deve dare risposte chiare su alcuni dati oggettivi che vanno approfonditi” – ha dichiarato il presidente del Cigno Verde – “anche per quanto riguarda la discarica Bovetto, il cui utilizzo negli anni è ancora tutto da chiarire e la cui bonifica deve essere al più presto completata”.
Si è detto disponibile il Sindaco Raffa che ha sottolineato come il metodo di lavoro dell’Amministrazione è quello di ascoltare le istanze dei cittadini sui territori e portare loro risultati tangibili. “Siamo preoccupati – ha ammesso il primo cittadino – dall’aumento delle gravissime patologie che i cittadini denunciano, ma aspettiamo riscontri scientifici a riguardo. In ogni caso ci sentiamo impegnati sul tema dell’inquinamento ambientale. A breve verrà infatti eliminato lo scarico fognario dell’aeroporto. Il depuratore sicuramente va spostato , anche se si tratta di una procedura molto costosa e di competenza regionale. Ci teniamo anche alla riqualificazione complessiva dell’area. In quest’ottica lunedì prossimo consegneremo i lavori della strada di Sant’Elia”.

LEGGI L’ARTICOLO SU STRILL.IT –> http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=72054:reggio-a-ravagnese-e-emergenza-ambientale-e-sanitaria&catid=40:reggio&Itemid=86