TUTTI I COSTI DELLA POLITICA REGIONALE CALABRESE


di Stefano Perri – Anno Domini 2011. Il taglio va di moda. O meglio, la chiacchiera sul taglio va di moda. Il vocabolario della politica sembra essersi inceppato come un disco rotto su un unico ridondante e sempre vincente concetto. Ridurre i costi. Tagliare. Praticamente tutti d’accordo quando di tagli sui costi della politica si parla. I distinguo iniziano quando dalle parole si tratta di passare ai fatti. E a  fronte di un parlamento che ogni anno spende milioni di euro per automantenersi anche le Regioni rappresentano una spesa sostanziale per le finanze dello Stato. Alcune più di altre.

La Calabria da questo punto di vista non fa eccezione. Anzi, come ormai da anni succede, i dati indicano che si tratta di una delle Regioni più spendaccione in ambito politico. Mantenere il Consiglio e la Giunta, tra retribuzioni e rimborsi, costa ogni anno ai calabresi decine di milioni di euro. Ma andando nel dettaglio cerchiamo di capire realmente quali sono le voci reali della spesa. Dove va a finire una parte cosi cospicua dei soldi dei contribuenti? Quali sono i benefici di cui godono gli eletti del mondo dorato di Palazzo Campanella? Continua a leggere

REGGIO: SULLA GALLICO-GAMBARIE MORABITO CHIAMA IN CAUSA LA REGIONE

di Stefano Perri – Vecchia storia quella della Gallico-Gambarie. Antica almeno quanto antiche sono le speranze di decollo turistico della montagna reggina e di sviluppo definitivo dell’area della vallata del Gallico.
Il risultato fin qui raggiunto è la realizzazione dei primi due lotti della strada, che oggi consentono di giungere dallo svincolo autostradale di Gallico al ponte di Calanna in 6-7 minuti e che presto saranno consegnati definitivamente dall’Anas all’ente Provincia. Il percorso sembra complicarsi però quando si inizia a parlare dell’ormai famigerato terzo lotto, quello che dovrebbe raggiungere la frazione reggina di Podargoni, a due passi da Santo Stefano in Aspromonte.
Il costo per la realizzazione di questa tratta dovrebbe aggirarsi, secondo le stime della provincia, tra i 65 e i 67 milioni di euro. Dopo lo stanziamento da parte dello scorso Governo Prodi di ben 108 milioni di euro suddivisi in 3 annualità (i famosi soldi del ponte dirottati sulla viabilità provinciale) la situazione sembrava essersi sbloccata, visto anche l’impegno della provincia a considerare il completamento della Gallico-Gambarie come un’opera prioritaria e quindi da privilegiare nella gestione delle risorse rispetto alle altre incompiute.
Con l’avvento del Governo Berlusconi però le cose cambiano. Il Ministro Tremonti ritira le ultime due annualità previste dalla precedente legislatura e lascia nelle mani della Provincia solamente la prima annualità, pari a 36 milioni di euro. Poiché la somma non risulta sufficiente alla realizzazione del terzo lotto della strada, viene inesorabilmente dirottata verso altre opere.
Preso atto del venir meno dei fondi ministeriali, la Provincia, come racconta a Strill lo stesso Presidente Morabito, si rivolge alla Regione durante l’ultimo periodo della presidenza Loiero. La Giunta regionale si impegna, attraverso un protocollo di intesa, a versare alla Provincia ben 51 milioni di euro (24 milioni attraverso i fondi Por e 27 milioni attraverso i Fas). La Provincia di impegna dunque a stanziare la parte mancante, tra i 14 e i 16 milioni di euro, per chiudere definitivamente la partita ed assegnare finalmente l’appalto integrato, che include sia il progetto esecutivo che la realizzazione dell’opera.
Ovviamente con la campagna elettorale per le regionali l’operazione viene congelata e con la vittoria di Scopelliti due nuovi elementi si aggiungono al puzzle. Da una parte il processo si rallenta perché la nuova Giunta nel periodo immediatamente successivo all’insediamento desidera verificare la salute dei conti regionali ed eventualmente riparametrare alcuni indirizzi riguardanti i fondi Por ed i fondi Fers, mettendo quindi in discussione anche quelli stanziati per la strada. Dall’altra, come lo stesso Presidente Morabito conferma, “aumentano le aspettative della Provincia nei confronti di Scopelliti, primo Governatore reggino della storia”.
“Dopo le elezioniracconta a Strill il Presidente Morabitola Provincia ha inviato al nuovo Governatore Scoppelliti una lettera con il fine di continuare il percorso che si era avviato durante la scorsa legislatura regionale”. A questo proposito è stato organizzato nei giorni scorsi un incontro tra la Provincia, rappresentata dall’Assessore alla viabilità Domenico Battaglia, e il Direttore Generale della Regione Giovanni Laganà.
Anche durante quest’ultima riunione “la Provincia di è dichiarata disponibile a coprire la rimanenza, se l’entità dei fondi regionali non viene modificata”. La Regione da parte sua risulta ancora impegnata nella verifica e nella riparametrazione dei fondi, anche se non si è sottratta dal riconoscere l’importanza della Gallico-Gambarie anche in un ottica regionale di sviluppo infrastrutturale e turistico.
Ci tiene a precisare il Presidente Morabito, anche attraverso i tecnici della Provincia, che “la Provincia ha effettuato in questi mesi tutti i passaggi preliminari necessari per la messa in opera del terzo lotto della strada. E’ stata convocata un’apposita conferenza dei servizi per acquisire i pareri di tutti gli enti interessati nella realizzazione dell’opera ed è stato finalmente redatto il progetto definitivo”. Si tratta dunque oggi, conferma Morabitodi un’opera cantierabile, pronta per essere appaltata. La Gallico-Gambarie per la Provincia è un obiettivo fondamentale – continua il Presidente – non solo per lo sviluppo di Gambarie ma per tutta l’area della vallata, anche nell’ottica della valorizzazione delle aree interne. Intendiamo dunque sollecitare la Regione perché siamo coscienti di quello che potrebbe rappresentare la strada per il collegamento mare-monti e per lo sviluppo sociale e turistico dei paesi di tutta l’area”.
La palla passa dunque adesso alla Regione che dovrebbe dare un seguito economico al progetto avviato per giungere all’appalto dell’opera e magari all’apertura dei cantieri del terzo lotto entro la prossima primavera. Da quella data, dicono i tecnici, ci vorranno circa tre anni per il completamento definitivo e l’inaugurazione del terzo lotto.
L’apertura definitiva della Gallico-Gambarie, un miraggio forse, sotto il sole scottante dell’estate reggina. Un’opera che si attende ormai quasi da mezzo secolo e che oggi più che mai potrebbe vedere finalmente la luce dopo anni di attesa e delusioni da parte dei cittadini della vallata.

REGGIO: IL PRC SOSTIENE MORABITO E CHIEDE CHIAREZZA ALLA MAGGIORANZA PROVINCIALE

di Stefano Perri – Mentre ancora nelle sale di Palazzo Foti rimboba l’eco delle richieste di chiarimenti da parte di Rifondazione alla doppiezza dell’UdC, che sembra ancora non aver capito cosa vuole fare da grande, la maggioranza guidata dal Presidente Morabito si riunisce per fare il punto sulla situazione politica e per rilanciare l’azione di Governo per i mesi che mancano all’ormai prossimo appuntamento elettorale.
In anteprima pubblichiamo il documento presentato dal consigliere Omar Minniti e dall’Assessore Santo Giuffrè che è stato accolto nella sua sostanza da pressocchè tutta la maggioranza provinciale.
Nel documento si esprime fiducia all’operato di Morabito e della sua Giunta, proponendo con forza una ricandidatura del Presidente alle prossime elezioni provinciali, e richiamando l’attenzione al programma di Governo che tutto il centrosinistra a suo tempo aveva sottoscritto. Un testo molto chiaro che probabilmente servirà a svelare, una volta per tutte, le posizioni articolate di una maggioranza che in alcune sue aree è risultata fino ad oggi ancora troppo composita e per certi versi ambigua.
Noi sottoscritti Consiglieri di maggioranza e Assessori provinciali, nel compiere un bilancio di questi quattro anni di vita dell’Amministrazione Morabito,
RITENIAMO
-positivo il lavoro dal Presidente, la Giunta e la maggioranza consiliare di centrosinistra, con dei risultati conseguiti che sono palesi e davanti gli occhi di tutti, spesso riconosciuti anche da osservatori esterni e perfino dagli stessi avversari politici;
– importanti gli obiettivi raggiunti nei campi di competenza, nonostante il gap ereditato dalla precedente Giunta, grazie all’azione riformatrice esercitata in questi anni: dalla scelta di campo a supporto dei lavoratori e contro il precariato alla tutela del territorio, le acque, la flora e la fauna; dalla promozione della cultura, il turismo, il commercio, l’artigianato, la cooperazione, le attività produttive e lo sport alla difesa dei diritti sociali e civili della cittadinanza e delle minoranze; dal rilancio della Polizia provinciale all’applicazione di politiche economico-finanziarie virtuose; dalla lotta agli ecomostri al contrasto a viso aperto alla criminalità ‘ndranghetista e la promozione della legalità; dal sostegno alle istanze dei consumatori alla valorizzazione delle strade e le scuole provinciali; dall’investimento sulle fonti energetiche rinnovabili all’attivismo della Provincia di Reggio in seno all’Upi e nei confronti degli altri Enti locali; […][…]
– che l’Amministrazione Morabito debba concentrare tutte le proprie energie, in questi mesi che ci separano dalla scadenza del mandato, nel completamento dei punti contenuti nel programma elettorale del 2006 e nel superamento dei limiti che, inevitabilmente, si sono verificati sul percorso;
 che in cima alle priorità di fine mandato vadano inseriti i bisogni delle categorie sociali più deboli – oggi colpite con veemenza senza eguali dal Governo Berlusconi e la Giunta regionale Scopelliti – nonché la tutela dell’ambiente, la trasparenza, la moralizzazione della cosa pubblica, lo sviluppo armonico ed unitario delle aree del territorio provinciale: Area dello Stretto, Costa Viola, Piana di Gioia, Locride ed Area Grecanica.
SIAMO CONVINTI
– che, alla luce del bilancio sopra esternato, esistano tutte le condizioni affinché, alle prossime elezioni, le forze democratiche e progressiste di centrosinistra possano battere nuovamente le destre e tornare alla guida della Provincia;
– che il Presidente Giuseppe Morabito, forte dei risultati conseguiti in questi anni di proficuo lavoro, abbia tutti i requisiti per essere ricandidato alla guida di una determinata, plurale e coesa alleanza di centrosinistra.
Noi sottoscritti Consiglieri di maggioranza e Assessori provinciali, al fine di raggiungere i suddetti obiettivi, ci impegniamo a:
– dare corso all’applicazione degli impegni sottoscritti nel 2006, riconoscendo piena rappresentanza a tutte le forze che sostengono l’Amministrazione Morabito e risolvendo eventuali situazioni di squilibrio e di sovradimensionamento di alcuni partiti;
– sollecitare tutti i partiti, i movimenti e le istanze organizzate del centrosinistra, a cominciare dai soggetti politici a cui siamo tesserati o a quali ci sentiamo vicini, a superare ogni indugio e impasse ed esternare pubblicamente il proprio sostegno alla ricandidatura del Presidente Morabito;
– chiedere a tutti i partiti, i movimenti e le istanze organizzate del centrosinistra, rappresentati e non in Giunta e in Consiglio, di attivare sin da subito un tavolo paritario per l’elaborazione di un nuovo programma di governo che, facendo tesoro dei risultati ottenuti da questa Amministrazione, si ponga obiettivi ancora più avanzati e rispondenti alle esigenze della popolazione reggina;
– invitare le succitate articolazioni del centrosinistra ad avviare iniziative di confronto con l’associazionismo locale, le organizzazioni sindacali e di categoria, i comitati di cittadini, il mondo della cultura e la società civile, per recepire critiche costruttive, suggerimenti e proposte e dare avvio ad una campagna elettorale incentrata, oltre che sul rifiuto di ogni ambiguità e collusione coi poteri criminali, su pratiche inclusive e partecipative.
Reggio Calabria, 30 giugno 2010
Primi firmatari:
Santo Gioffré,
Assessore alla Cultura e lo Spettacolo (Prc/Fds)
Omar Minniti,
Consigliere provinciale (Prc/Fds)