Gioco d’Azzardo: i numeri di un fenomeno in aumento. E le mafie ringraziano

video_pokerdi Stefano Perri – ”Vincita assicurata”. Le luci colorate segnano la speranza di cambiare per sempre la propria vita, di ‘svoltare’ una volta per tutte. Il gioco d’azzardo è un fenomeno in forte crescita

in Italia ed in Calabria. Sul territorio nazionale si stimano in circa 800 mila gli individui dipendenti dal mito della dea bendata. Addirittura quasi 2 milioni sono considerati giocatori a rischio. Recenti studi parlano di dipendenza in quattro casi su dieci, con un significativo aumento tra donne e giovanissimi.

Feticcio di un’epoca fondata sulla bugia, eppure grimaldello effimero apparentemente necessario a scardinare le tenaglie della crisi, il gioco d’azzardo (legalizzato e non) rappresenta oggi una piaga sociale in forte crescita.

Un giro d’affari miliardario che coinvolge a pieno titolo, e non solo nelle regioni del sud, la criminalità organizzata. Il rapporto Azzardopoli 2.0 di Libera, Associazioni Nomi Numeri contro le mafie, parla di infiltrazioni di almeno 41 clan nel settore del gioco.

”Ogni scommessa è un debito” scriveva Marco Baldini nel suo autobiografico ”Il giocatore”. Una deduzione che sebbene a tanti appare come una semplice constatazione, non è affatto scontata per chi, contro ogni logica razionale, trascorre nel peggiore dei casi buona parte della giornata di fronte ad una macchinetta mangia soldi che continua a promettere senza mai mantenere. Continua a leggere

REGGIO: NASCE LA BOTTEGA DELLA LEGALITA’ DI LIBERA

liberaconsiglio1di Stefano Perri (per http://www.strill.it) – “Camminando s’apre cammino”. Questo lo slogan dell’iniziativa organizzata da Libera per la firma dell’accordo con la Presidenza del Consiglio Regionale per l’istituzione della Bottega della Legalità e la consegna di nuovi loghi del progetto ReggioLiberaReggio.

Un pomeriggio all’insegna dell’antindrangheta nella sala “Nicola Calipari” di Palazzo Campanella dove a confrontarsi sono i cittadini e gli iscritti all’Associazione Libera con le massime istituzioni regionali nell’ambito della legalità. Presenti le maggiori autorità cittadine, rappresentanti delle forze dell’ordine e della magistratura, il Procuratore di Palmi Giuseppe Creazzo, il Procuratore Generale Salvatore Di Landro e il Sindaco di ReggioDemi Arena. Assieme ai tantissimi cittadini ed associazioni presenti anche una serie di imprenditori che hanno aderito al progetto di ReggioLiberaReggio. Tra di loro anche Tiberio Bentivoglio, titolare della Sanitaria Sant’Elia oggetto in passato di una serie orribile di attentati e gravissimi episodi intimidatori. Ad alternarsi sul palco gli interventi dei rappresentanti di Libera, il coordinatore reggino Mimmo Nasone e Don Marcello Cozzi dell’Ufficio nazionale, Claudio La Camera del Museo della ndrangheta e poi le Istituzioni regionali rappresentate dal Presidente della Commissione Antimafia Salvatore Magarò e dal Presidente del Consiglio Francesco Talarico. Continua a leggere