INDIA: TATA SVILUPPA UN’AUTOMOBILE AD ACQUA

E’ una vera rivoluzione. Nel campo finanziario, dei consumi, dell’ambiente, dell’economia. L’industriale indiano Ratan Tata ha deciso di finanziare il prototipo di un’autovettura che va ad acqua, sfruttando un rivoluzionario catalizzatore in grado di separare ossigeno e idrogeno sviluppato dal Massachusetts Institute of Technology (Mit). Lo riferisce il quotidiano The Times of India, citando le dichiarazioni di uno scienziato indiano. In particolare, il presidente del colosso automobilistico partner di Fiat ha investito 15 milioni di dollari in una ”start up” del professore Daniel Nocera, ricercatore del Mit, per realizzare un sistema che possa immagazzinare l’idrogeno in forma compressa e che si possa collocare in una vettura in modo sicuro. L’auto a emissioni zero e’ sempre stato un desiderio di Tata, che in passato ha finanziato anche la ricerca per una vettura ad aria compressa.

”Il suo sogno e’ quello di far funzionare le sue macchine con l’acqua, da qui l’interesse a finanziare progetti che possano garantirgli il controllo di tecnologie innovative” ha detto C.N.R. Rao al quotidiano in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Internazionale della Chimica, proclamato dall’Onu per il 2011. L’indiana Tata, che produce la Nano, l’auto piu’ economica del mondo, aveva acquistato nel 2008 la tecnologia per un motore ad aria compressa inventata dall’ingegnere francese Guy Negre. La produzione della ”air car”, battezzata MiniCat, ha tuttavia incontrato difficolta’ tecniche, oltre che costi eccessivi, che hanno fatto fallire il progetto.

ECCO LA NUOVA FIAT “MIO”, CONCORRENTE ITALIANA DELLA SMART

La nuova Concept Car FCCIII Fiat, denominata ‘Mio’, sara’ presentata ufficialmente al prossimo Salone dell’Automobile di San Paolo, in programma in ottobre. Come evidenziano le prime immagini in 3D realizzate dal Centro Estilo Fiat per l’America Latina, diretto da Peter Fassbender , si tratta di una city car estremamente compatta, con due soli posti e proporzioni analoghe a quelle della Smart. La FCCIII e’ frutto di un’accurata ricerca che Fiat Automoveis ha realizzato dialogando con i potenziali clienti e gli esperti dei piu’ diversi settori attraverso la community http://www.fiatmio.cc a cui si sono registrati 14mila internauti di 140 diversi Paesi. Quello della Mio e’ stato definito da Fiat come un progetto ”partecipativo” destinato a mettere in evidenza, dall’analisi di una massa di informazioni relative ad ambiti anche non connessi con l’auto, le linee guida per immaginare e progettare una vettura destinata alle prossime generazioni. Come ben descrivono i numerosi video che sono presenti nel sito, il lavoro di Fassbender e dei suoi collaboratori (allo stile degli interni ha lavorato ad esempio Andre’ Silva Lima e a quello esterno Daniel Vicentini) ha tenuto conto di nuove realta’ fino ad oggi trascurate nelle auto di normale produzione, come il diverso rapporto dei giovani con la telefonia mobile e con le potenzialita’ dei moderni apparati. Fiat Mio e’ stata pensata per una mobilita’ ad impatto zero: anche se al momento non sono state rilasciate informazioni ufficiali sulla tecnologia di propulsione, le notizie ricavabili dal blog http://www.fiatmio.cc lasciano immaginare una soluzione elettrica 100%, con sistemi di ricarica perfezionati rispetto alla Smart EV (gia’ in produzione) ed alla Renault Twizy (che verra’ ugualmente presentata in autunno nella sua versione definitiva per essere lanciata commercialmente nel 2011) le piu’ dirette rivali della nuova Fiat Mio. Il Centro di Ricerche Fiat, di cui fa parte il Centro Estilo dove e’ nata la Mio, e’ uno dei cardini dell’attivita’ della Casa torinese in Brasile. Presente a Betim, nello Stato di Minas Gerais, dal 1976 la Fiat Autom¢veis ha una capacita’ produttiva di 800.000 mila auto all’anno, risultato di investimenti dell’ordine di 5 miliardi di real (2,2 miliardi di euro) al 2010. Lo scorso anno FiatAutomoveis ha prodotto in Brasile 736.973 veicoli, di cui 45.218 destinati all’esportazione.