La missione impossibile di Pierluigi Bersani: fare un Governo e smacchiare anche la giraffa

bersani2di Stefano Perri – “Non c’è niente di impossibile, non si dica che sono pessimista”. Dopo aver incassato con una mossa da perfetto smacchiatore di giaguari sia la Presidenza della Camera che quella del Senato – con i voti determinanti dei grillini che hanno votato ”secondo coscienza” adesso Bersani punta dritto alla formazione di un Governo, il DreamTeam è stato definito, pronto ad incassare la fiducia delle Camere. Una scommessa giocata sul cambiamento. Di tornare alle urne, almeno per il momento, non se ne parla proprio. D’altronde il fatto che Napolitano sia entrato nel ‘semestre bianco’, gli ultimi sei mesi di mandato durante i quali il Presidente della Repubblica non può, salvo casi eccezionali, sciogliere le Camere, la dice lunga sull’assoluta necessità di formare una squadra di Governo che tiri a campare, quantomeno (ma forse Bersani spera un po’ di più) fino al prossimo autunno.

”Qui si fa l’Italia o si muore”. No, anzi, qui si fa il Governo o si muore. O – forse – si fa il Governo e poi si muore lo stesso. Tanto a morire il Pd ormai ci è abituato. Con Prodi in effetti non fu cosi?  Cosa passa nella testa del Segretario (per quanto ancora?) del Partito Democratico Pierluigi Bersani che si gioca nei prossimi giorni la sua prima (e probabilmente unica) possibilità di fare il Premier in Italia. Continua a leggere