GIANT GEORGE: ECCO IL CANE PIU’ GRANDE DEL MONDO

Da oggi lo scettro di cane più alto del mondo è passato ad un altro alano conosciuto ormai in tutto il mondo con il nome di Giant George.

L’Alano dal mantello blu è alto 2 metri e 20 centimetri dal naso alla coda e ben 109.2 centimetri a quattro zampe; George pesa 111 kg e mangia la bellezza di 50 chili di cibo al mese.

L’enorme cane vive a Tucson in Arizona con il suo padrone David Nasser che lo tratta come un cucciolo anche se in realtà è molto più grande di lui. George è nato 4 anni fa e da allora non ha mai smesso di crescere.

Un cane della sua grandezza ha bisogno di un un letto tutto per sè ed è in grado di sedersi sulle sedie come gli esseri umani.

Il record è stato registrato il 15 febbraio scorso da un commissario del Guinness World Records, che ha anche affermato: “Questo record ci ha spinto alla ricerca di nuovi record nel mondo animale, quindi se avete un cane cercate tra i vari record, potreste essere padroni di un animale speciale!”

TOKIO: HA 26 ANNI IL CANE PIU’ ANZIANO DEL MONDO

Con 25 anni e 9 mesi alle spalle, l’equivalente di oltre 125 primavere per un essere umano, e’ il giapponese Pusuke il cane in vita piu’ vecchio al mondo, il cui record di longevita’ e’ stato formalmente riconosciuto dal Guinness dei Primati. Pusuke, allevato da una casalinga di 41 anni residente nella prefettura di Ibaraki, un centinaio di chilometri a nord-est di Tokyo, e’ nato nel marzo del 1985 dall’incrocio tra un cane della razza giapponese Shiba e un altro esemplare meticcio. Secondo quanto riporta oggi la stampa nipponica, il record di longevita’ era stato sottoposto al Guinness lo scorso luglio, e il riconoscimento e’ giunto lunedi’ mediante una comunicazione ufficiale dall’organizzazione con base a Londra. Il primato precedente, stando al sito web del Guinness, era detenuto dal cane italiano Piccolo, classe 1987, di Farra d’Alpago in provincia di Belluno.
Piccolo, le cui condizioni di salute si erano rapidamente aggravate, e’ sepolto nel terreno del giardino dell’abitazione dove ha sempre vissuto. ”Credo che sara’ felice – ha detto il proprietario, Matteo Mognol, al ‘Gazzettino’ – di vedere davanti a se’ il luogo dove ha vissuto cosi’ a lungo. Era diventato un’istituzione: tutti lo conoscevano qui a Farra”. Secondo Mognol, forse ad accelerare la sua morte ”ha influito il gran freddo dei giorni scorsi”.