REGGIO: MASSIMO CANALE INCONTRA I CITTADINI DEL RIONE G

rioneg1di Stefano Perri – Continua il viaggio di Massimo Canale tra i quartieri di Reggio. Questa volta il pulmino del cambiamento ha fatto tappa nel rione G e nella zona di via Trabocchetto all’interno della IV Circoscrizione.
Ancora una volta il candidato a sindaco Canale, accompagnato dal suo comitato, ha voluto incontrare i cittadini per riscontrare le loro richieste e le maggiori problematiche che riguardano quel pezzo di territorio.
Un’area che si trova a due passi dal centro ma che sembra risentire di tutte le problematiche della periferia più profonda. Un quartiere pieno di contraddizioni, con enormi potenzialità che però si disperdono nel degrado più assoluto. Lungo la via Vecchio Cimitero sorge infatti la Chiesa Pepe, una costruzione dell’anno mille che è considerata oggi come la struttura di culto più antica della città. Poco distante sorge il Monastero della Visitazione, all’interno del quale sorge anche la sede della circoscrizione, che ha come pertinenza un giardino di più di 10mila metri quadrati sui quali pende la scure della speculazione immobiliare. Poco più in la si colloca invece l’ex Caserma Duca D’Aosta, ceduta dal Ministero della Difesa al Comune di Reggio per un periodo di 19 anni, che potrebbe essere recuperata e utilizzata dai cittadini. Sempre nella stessa area, poco più in alto, sorge il Parco Archeologico, zona dall’inestimabile valore culturale che riversa oggi in uno stato di completo abbandono.
Piaghe incredibili in un territorio pieno di problemi, dove i cittadini denunciano con forza un’assenza delle istituzioni, dove si richiede un progetto di sviluppo che sappia recuperare l’esistente ed allo stesso tempo creare opportunità di sviluppo. Continua a leggere

REGGIO: “NON BOMBE MA CARAMELLE” LA DIRETTRICE DELL’ASILO RESPINGE LA SOLIDARIETA’ DEL MONDO ANTIMAFIA

caramelledi Stefano Perri – Era stata fissata per stamattina la manifestazione di solidarietà per i bambini dell’asilo comunale “Padre Gaetano Catanoso” di Reggio Calabria nel rione San Cristoforo, oggetto negli scorsi giorni di una vile intimidazione. Un ordigno rudimentale contenente 200 grammi di esplosivo era stato infatti ritrovato all’interno del cortile dell’istituto scolastico, a pochi metri dal cancello d’ingresso.  Un atto peraltro non isolato, visto che solo poco tempo prima erano state incendiate quattro aule di un altro asilo comunale, il “De Gasperi” del rione Condera, che dista dall’asilo Catanoso nemmeno 500 metri. “Non bombe ma caramelle, fiori e sorrisi”  era lo slogan della manifestazione odierna. “Riteniamo che il modo migliore per esprimere la nostra stima, la solidarietà e l’affetto ai bambini, le loro famiglie e il personale docente e amministrativo di San Cristoforo sia quello di recarci presso l’asilo e donare loro ciò che meritano” avevano dichiarato negli scorsi giorni gli organizzatori. Un atto di solidarietà che però non è piaciuto alla Direttrice della scuola materna Francesca Arena che ha negato ai manifestanti l’accesso nell’ampio cortile della struttura.  “Non voglio che l’intimidazione venga strumentalizzata – ha dichiarato la Direttrice a Strill.it – solo i genitori possono accedere all’interno dell’asilo e non posso permettere che i nostri allievi vengano a contatto con degli sconosciuti, tanto più che vengano loro offerte delle caramelle. E’ mio compito garantire l’incolumità e la sicurezza dei bambini che frequentano l’asilo”. Continua a leggere