LEGAMBIENTE: CHIAREZZA SUI RIFIUTI IN ASPROMONTE

I recenti sviluppi delle indagini che scaturiscono dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Consolato Villani riportano alla ribalta della cronaca l’inchiesta sul traffico illecito di rifiuti in alcune località dell’Aspromonte avviata dalla procura di Reggio Calabria nel 2005.
Per Legambiente si tratta di conferme delle denunce che essa avanza da tempo. “Addirittura un anno fa – dichiara Sebastiano Venneri, vice presidente di Legambiente – in un’audizione ufficiale, ci siamo rivolti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti presieduta dall’onorevole Gaetano Pecorella, invitandola a effettuare verifiche sull’interramento di rifiuti nella località dell’Aspromonte indicate nell’informativa dei Noe, denunciando possibili irregolarità nelle indagini. Quello che sta emergendo in questi giorni – continua Venneri – è una conferma a quelle ipotesi di reato. A questo punto, chiediamo di sapere cosa è stato fatto. E, nel caso in cui la Commissione non abbia provveduto all’approfondimento, ne sollecitiamo un tempestivo intervento. Esprimiamo, inoltre, la nostra piena fiducia nei confronti della magistratura che saprà fare luce, quanto prima sul ruolo che nella vicenda avrebbe avuto l’ex capo del Noe di Reggio Calabria”.
All’indagine sono collegate, infatti, anche le inquietanti dichiarazioni del maresciallo Giampà riguardo al ruolo svolto nella vicenda dall’ex capo del Noe di Reggio Calabria Saverio Spataro Tracuzzi che non avrebbe dato seguito alle indagini delegate dai magistrati di Reggio al Noe.

MOTTA SAN GIOVANNI (RC): SEQUESTRO LAMPO PER UNA BIMBA DI SEI MESI

La polizia ha arrestato a Cosenza un cittadino romeno, Viorel Lacatus, di 25 anni, con l’accusa di avere rapito la figlia di sei mesi sottraendola alla convivente. Il sequestro della bambina e’ accaduto a Motta San Giovanni (Reggio Calabria), dove la convivente di Lacatus, anche lei romena, si era rifugiata dopo essersi allontanata, portando con se’ la bambina, dalla casa in cui abitava a Cosenza insieme al connazionale . Lacatus ieri pomeriggio si era recato a Motta San Giovanni, dove risiede la famiglia della convivente, e aveva preso la bambina, approfittando dell’assenza momentanea della madre. La bimba, nel momento in cui e’ stata sequestrata, era insieme alla nonna materna. Il sequestro della bambina e’ stato denunciato dalla madre alla Questura di Reggio Calabria, che si e’ messa in contatto con la Squadra mobile di Cosenza per segnalare il rapimento e fare attivare le ricerche. Lacatus e la figlia, che non ha mai riconosciuto, sono stati rintracciati nel campo nomadi di Vaglio Lise, a Cosenza. Lacatus, che ha precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, e’ stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona aggravato.