DEPUTATI PD: “TUTELARE I GIORNALISTI MINACCIATI IN CALABRIA”

”Sono 12 i cronisti minacciati o avvertiti dalla mafia in Calabria dall’inizio dell’anno; 22 nel corso degli ultimi 30 mesi!” Lo sostengono in una interrogazione al Ministro dell’interno, i deputati calabresi del Pd, rpimo firmatario Franco Laratta. ”L’ultima intimidazione e’ stata fatta a Lucio Musolino, della redazione reggina di Calabria ORA – continua l’interrogazione – al quale sabato scorso e’ stata recapitata una tanica di benzina con un biglietto: ”Questa non e’ per la tua macchina, ma per te. Smettila di continuare a scrivere di ‘ndrangheta”! ”Poco prima di Musolino, e’ toccato a Riccardo Giacoia, della Rai regionale, anche lui avvertito e minacciato. Ma prima ancora era toccato a Saverio Puccio, del Quotidiano della Calabria, a Giovanni Verduci, Michele Inserra, Michele Albanese e Giuseppe Baldessarro, del Quotidiano della Calabria, e ancora a Guido Scarpino e Pietro Comito di Calabria Ora. Minacce anche a Leonardo Rizzo e Antonino Monteleone, e, infine, a Filippo Cutrupi. Tutti cronisti che si occupano di temi delicati, di fatti di malavita, corruzione, di vicende legate alla ‘drangheta”. ”E’ chiaro che la ‘ndrangheta – si legge ancora nell’interrogazione – non sopporta le troppe attenzioni che le dedica la stampa calabrese e ancora di piu’ non sopporta quei cronisti di periferia che rischiano la vita come se fossero al fronte, come se fossero inviati di guerra”. I deputati del Pd, quindi, chiedono al Ministro maroni ”se il governo e’ a conoscenza di quanto accade ai giornalisti calabresi; cosa intende fare a tutela della loro vita; quali azioni si intendono promuovere per garantire la libera informazione in Calabria”.