REGGIO: ALL’UNIVERSITA’ E AL CARTELLA SI PARLA DI LAVORO. CREMASCHI: “E’ IN PERICOLO LA DEMOCRAZIA”

cremaschidi Stefano Perri – Dopo le occupazioni universitarie del mese scorso e le contestazioni alla Riforma Gelmini, si torna a parlare di diritti a Reggio, in un doppio appuntamento che oggi ha coinvolto l’università Mediterranea e il Centro Sociale Cartella di Gallico.  Occasione del dibattito la presentazione del libro “Il regime dei padroni” del leader sindacale Giorgio Cremaschi. Un libro che lo stesso Cremaschi, componente della segreteria nazionale della Fiom-Cgil, definisce come “tristemente attuale”, anche in relazione alla fase di crisi profonda che il mondo del lavoro sta attraversando in Italia”.
“Ad essere a rischio è il concetto stesso di democrazia” accusa il sindacalista dall’aula magna della facoltà di architettura, teatro dell’incontro mattutino promosso dagli studenti. “Dopo anni di logoramento dei diritti sociali e politici dei cittadini, da Craxi in avanti per intenderci, oggi assistiamo ad una svolta che potemmo definire come epocale. I “padroni”, che non sono semplicementi i proprietari ma una casta economica che dirige il Paese, hanno messo in campo un’offensiva incredibile contro i diritti dei lavoratori, e ciò avviene in particolare al sud”.  Continua a leggere

INDIA: TATA SVILUPPA UN’AUTOMOBILE AD ACQUA

E’ una vera rivoluzione. Nel campo finanziario, dei consumi, dell’ambiente, dell’economia. L’industriale indiano Ratan Tata ha deciso di finanziare il prototipo di un’autovettura che va ad acqua, sfruttando un rivoluzionario catalizzatore in grado di separare ossigeno e idrogeno sviluppato dal Massachusetts Institute of Technology (Mit). Lo riferisce il quotidiano The Times of India, citando le dichiarazioni di uno scienziato indiano. In particolare, il presidente del colosso automobilistico partner di Fiat ha investito 15 milioni di dollari in una ”start up” del professore Daniel Nocera, ricercatore del Mit, per realizzare un sistema che possa immagazzinare l’idrogeno in forma compressa e che si possa collocare in una vettura in modo sicuro. L’auto a emissioni zero e’ sempre stato un desiderio di Tata, che in passato ha finanziato anche la ricerca per una vettura ad aria compressa.

”Il suo sogno e’ quello di far funzionare le sue macchine con l’acqua, da qui l’interesse a finanziare progetti che possano garantirgli il controllo di tecnologie innovative” ha detto C.N.R. Rao al quotidiano in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Internazionale della Chimica, proclamato dall’Onu per il 2011. L’indiana Tata, che produce la Nano, l’auto piu’ economica del mondo, aveva acquistato nel 2008 la tecnologia per un motore ad aria compressa inventata dall’ingegnere francese Guy Negre. La produzione della ”air car”, battezzata MiniCat, ha tuttavia incontrato difficolta’ tecniche, oltre che costi eccessivi, che hanno fatto fallire il progetto.

ECCO LA NUOVA FIAT “MIO”, CONCORRENTE ITALIANA DELLA SMART

La nuova Concept Car FCCIII Fiat, denominata ‘Mio’, sara’ presentata ufficialmente al prossimo Salone dell’Automobile di San Paolo, in programma in ottobre. Come evidenziano le prime immagini in 3D realizzate dal Centro Estilo Fiat per l’America Latina, diretto da Peter Fassbender , si tratta di una city car estremamente compatta, con due soli posti e proporzioni analoghe a quelle della Smart. La FCCIII e’ frutto di un’accurata ricerca che Fiat Automoveis ha realizzato dialogando con i potenziali clienti e gli esperti dei piu’ diversi settori attraverso la community http://www.fiatmio.cc a cui si sono registrati 14mila internauti di 140 diversi Paesi. Quello della Mio e’ stato definito da Fiat come un progetto ”partecipativo” destinato a mettere in evidenza, dall’analisi di una massa di informazioni relative ad ambiti anche non connessi con l’auto, le linee guida per immaginare e progettare una vettura destinata alle prossime generazioni. Come ben descrivono i numerosi video che sono presenti nel sito, il lavoro di Fassbender e dei suoi collaboratori (allo stile degli interni ha lavorato ad esempio Andre’ Silva Lima e a quello esterno Daniel Vicentini) ha tenuto conto di nuove realta’ fino ad oggi trascurate nelle auto di normale produzione, come il diverso rapporto dei giovani con la telefonia mobile e con le potenzialita’ dei moderni apparati. Fiat Mio e’ stata pensata per una mobilita’ ad impatto zero: anche se al momento non sono state rilasciate informazioni ufficiali sulla tecnologia di propulsione, le notizie ricavabili dal blog http://www.fiatmio.cc lasciano immaginare una soluzione elettrica 100%, con sistemi di ricarica perfezionati rispetto alla Smart EV (gia’ in produzione) ed alla Renault Twizy (che verra’ ugualmente presentata in autunno nella sua versione definitiva per essere lanciata commercialmente nel 2011) le piu’ dirette rivali della nuova Fiat Mio. Il Centro di Ricerche Fiat, di cui fa parte il Centro Estilo dove e’ nata la Mio, e’ uno dei cardini dell’attivita’ della Casa torinese in Brasile. Presente a Betim, nello Stato di Minas Gerais, dal 1976 la Fiat Autom¢veis ha una capacita’ produttiva di 800.000 mila auto all’anno, risultato di investimenti dell’ordine di 5 miliardi di real (2,2 miliardi di euro) al 2010. Lo scorso anno FiatAutomoveis ha prodotto in Brasile 736.973 veicoli, di cui 45.218 destinati all’esportazione.

MELFI: GIUDICE DEL LAVORO REINTEGRA TRE OPERAI LICENZIATI DALLA FIAT

Il licenziamento di tre operai dello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat (due dei quali delegati della Fiom), deciso dall’azienda il 13 e 14 luglio scorso, ha avuto carattere di ”antisindacalita”’ ed e’ quindi stato annullato dal giudice del lavoro, che ha ordinato l’immediato reintegro dei tre nel loro posto. Lo si e’ appreso stamani. Una vittoria importante nel mondo sindacale. La notizia e’ stata quindi confermata dal segretario regionale della Basilicata della Fiom, Emanuele De Nicola, secondo il quale ”la sentenza indica che ci fu da parte della Fiat la volonta’ di reprimere le lotte a Pomigliano d’Arco e a Melfi e di ‘dare una lezione’ alla Fiom”. I tre operai – Antonio Lamorte, Giovanni Barozzino (entrambi delegati della Fiom) e Marco Pignatelli – furono licenziati perche’, durante un corteo interno, secondo l’azienda bloccarono un carrello robotizzato che portava materiale ad operai che invece lavoravano regolarmente.
In seguito prima alla sospensione, l’8 luglio scorso, e poi al licenziamento dei tre operai vi furono a Melfi scioperi e proteste. I tre operai licenziati – uno dei quali si e’ sposato cinque giorni fa – occuparono per alcuni giorni il tetto della Porta Venosina, un antico monumento situato nel centro storico di Melfi: vi fu anche una manifestazione promossa dalla Fiom-Cgil. Secondo De Nicola, ”la sentenza dimostra che le lotte democratiche dei lavoratori non hanno nulla in comune con il sabotaggio. Il teorema ‘lotte uguale eversione o sabotaggio’ e’ stato di nuovo smontato e ci aspettiamo le scuse di quanti vi hanno fatto riferimento, a cominciare da personalita’ istituzionali o rappresentanti degli imprenditori. Speriamo – ha concluso il dirigente lucano della Fiom – che la Fiat torni al tavolo per discutere dei temi che stanno a cuore ai lavoratori, a cominciare dai diritti e dai carichi di lavoro”.

REGGIO: LA CGIL IN PIAZZA CONTRO LA MANOVRA FINANZIARIA DEL GOVERNO

di Stefano Perri – “No alla manovra finanziaria del Governo Berlusconi”. E’ stato questo il messaggio lanciato dalla manifestazione organizzata dalle Cgil in occasione dello sciopero che ha avuto luogo questa mattina in diverse città italiane. Alla manifestazione reggina di Piazza Camagna, che è stata replicata anche a Gioia Tauro e nelle altre province calabresi, erano presenti diverse sigle sindacali confederate alla Cgil. Si sono infatti alternati sul palco Elisabetta Gambello della Flc, la segretaria confederale del circondario Reggio-Locri Mimma Pacifici, Gemma Sorgonà del comparto Scuola, Mimma Mandica della Funzione Pubblica nel settore sanità, il Segretario regionale Sergio Genco, Pietro Aloi a rappresentare la categoria dei pensionati e Lello Signorello della Fiom.
Le conclusioni sono state affidate al Segretario Nazionale Nicola Nicolosi, presente a Reggio per la manifestazione, che ha riassunto la difficile situazione che il mondo del lavoro sta vivendo in questo periodo di crisi economica e sociale. “Assistiamo progressivamente ad un aumento della disoccupazione e della povertà, all’aumento del divario tra ricchi e poveri” ha tuonato Nicolosi dal palco di Piazza Camagna. “Nei momenti di crisi c’è bisogno di coraggio e il Governo non lo dimostra, facendo pagare i costi della crisi alle categorie più deboli. La Cgil dice no alla strategia del Governo e non si sente affatto isolata perché affianco a lei ci sono migliaia di lavoratori che stanno scioperando in tutta italia”. Tra le proposte una riforma del fisco che porti all’abbassamento della pressione sui redditi da lavoro dipendente e sulle pensioni, sostenendo la lotta all’evasione e all’elusione delle tasse. Contemporaneamente l’obiettivo è quello di abbattere gli sprechi nella pubblica amministrazione e ridurre i costi della politica che pesano sui lavoratori e sulle imprese. Imprese che per il Segretario Nicolosi “oggi non vogliono riconoscere le leggi dello Stato e la Costituzione, tentando di diventare esse stesse uno Stato a parte”. Solidarietà è stata espressa nei confronti dei lavoratori della fabbrica Fiat di Pomigliano d’Arco, in particolare da parte del comparto Fiom, che organizzerà un’assemblea nazionale il prossimo 1 luglio proprio nel centro del napoletano.

In piazza anche il Centro Sociale Angelina Cartella di Gallico e diverse associazioni e partiti che hanno ritenuto di unirsi alle rivendicazioni della Cgil. Presenti anche diversi rappresentanti istituzionali: dal Consigliere Regionale Nino De Gaetano ai consiglieri provinciali Pino Mazzaferro e Omar Minniti, il consigliere comunale di Reggio Demetrio Delfino, il consigliere e candidato a Sindaco Massimo Canale ed il neoeletto Sindaco di Polistena Michele Tripodi con tanto di gonfalone a rappresentare l’intera cittadina della Piana.

LEGGI L’ARTICOLO IN PRIMO PIANO SU STRILL.IT –> http://www.strill.it/index.php?option=com_content&task=view&id=71992