REGGIO: RAFFA ANNUNCIA 14 MILIONI DI EURO DALLO STATO PER LE CASSE DEL COMUNE

raffacomunedi Stefano Perri, da http://www.strill.it – Rassicura tutti il Sindaco Raffa circa lo stato delle finanze comunali e nel corso di una conferenza stampa tenuta a Palazzo San Giorgio annuncia una importante novità. “Abbiamo appena ricevuto il trasferimento ordinario dallo Stato di ben 14 milioni e 200 mila euro”.
I fondi, ricevuti l’altro ieri, rientrano nei contributi ordinari che ogni anno lo Stato versa nelle casse di tutti i Comuni. Fondi che a breve si ridurranno sensibilmente con l’entrata in vigore del Federalismo Municipale, ma che, come spiega lo stesso Sindaco Raffa “Reggio è riuscita ad avere senza riduzioni grazie alla straordinaria sinergia istituzionale che si è creata tra l’Amministrazione Comunale, il Governatore Scopelliti e il Sottosegretario agli Interni Nitto Palma”.
Dunque un po’ di ossigeno per le casse comunali, che in questi mesi sono state spesso chiamate in causa per una serie di situazioni che hanno generato malcontento e proteste in diversi settori produttivi. “Negli ultimi tempi – ammette Raffa – riguardo la situazione debitoria del Comune si è sviluppato un dibattito politico molto acceso che ha provocato una serie di tensioni in città, ma ora è venuto il momento di riportare il tema del bilancio all’interno del binario dell’ordinaria dialettica all’interno dell’Amministrazione”.
“Sicuramente da qui in avanti – spiega il Sindaco durante la conferenza stampa – avremo la necessità di misurarci con la nuova realtà del Federalismo Municipale, una scelta Governativa che può diventare un opportunità e che abbiamo condiviso anche con la nostra presenza in aula alla Camera durante l’approvazione. C’è bisogno di un grande senso di responsabilità che deve corrispondere ad una sorta di resettaggio mentale da parte di tutti gli amministratori con un approccio diverso riguardo la spesa pubblica”.
Intanto con la cifra appena ricevuta da Roma il Comune darà respiro ai tanti creditori che in questi mesi hanno avanzato lamentele nei confronti dell’Amministrazione. “Distribuiremo queste risorse – continua Raffa – in modo da ottemperare alle richieste dei creditori, che siano imprenditori o associazioni, e ci riuniremo con i tecnici del Comune per valutare tutte le esigenze dovute a causa dei crediti maturati”. Una distribuzione che seguirà, come il Sindaco stesso dichiara, un criterio anzitutto cronologico, iniziando a liquidare i mandati maggiormente arretrati e poi “secondo un piano organizzato attraverso una serie di tavoli tecnici procederemo ad erogare i fondi alle aziende che lamentano situazioni di maggiore difficoltà, sia nel settore delle costruzioni, che in quelli dei servizi sociali e della scuola”.
Ovviamente non basteranno i fondi ricevuti ad ottemperare ai debiti accumulati dal Comune. “Non salderemo tutti i debiti pregressi – conclude Raffa – e su questo non vogliamo creare illusioni, ma con la cifra ottenuta avvieremo un percorso di rientro che porterà importanti risultati per la città”.

REGGIO: SULLA GALLICO-GAMBARIE MORABITO CHIAMA IN CAUSA LA REGIONE

di Stefano Perri – Vecchia storia quella della Gallico-Gambarie. Antica almeno quanto antiche sono le speranze di decollo turistico della montagna reggina e di sviluppo definitivo dell’area della vallata del Gallico.
Il risultato fin qui raggiunto è la realizzazione dei primi due lotti della strada, che oggi consentono di giungere dallo svincolo autostradale di Gallico al ponte di Calanna in 6-7 minuti e che presto saranno consegnati definitivamente dall’Anas all’ente Provincia. Il percorso sembra complicarsi però quando si inizia a parlare dell’ormai famigerato terzo lotto, quello che dovrebbe raggiungere la frazione reggina di Podargoni, a due passi da Santo Stefano in Aspromonte.
Il costo per la realizzazione di questa tratta dovrebbe aggirarsi, secondo le stime della provincia, tra i 65 e i 67 milioni di euro. Dopo lo stanziamento da parte dello scorso Governo Prodi di ben 108 milioni di euro suddivisi in 3 annualità (i famosi soldi del ponte dirottati sulla viabilità provinciale) la situazione sembrava essersi sbloccata, visto anche l’impegno della provincia a considerare il completamento della Gallico-Gambarie come un’opera prioritaria e quindi da privilegiare nella gestione delle risorse rispetto alle altre incompiute.
Con l’avvento del Governo Berlusconi però le cose cambiano. Il Ministro Tremonti ritira le ultime due annualità previste dalla precedente legislatura e lascia nelle mani della Provincia solamente la prima annualità, pari a 36 milioni di euro. Poiché la somma non risulta sufficiente alla realizzazione del terzo lotto della strada, viene inesorabilmente dirottata verso altre opere.
Preso atto del venir meno dei fondi ministeriali, la Provincia, come racconta a Strill lo stesso Presidente Morabito, si rivolge alla Regione durante l’ultimo periodo della presidenza Loiero. La Giunta regionale si impegna, attraverso un protocollo di intesa, a versare alla Provincia ben 51 milioni di euro (24 milioni attraverso i fondi Por e 27 milioni attraverso i Fas). La Provincia di impegna dunque a stanziare la parte mancante, tra i 14 e i 16 milioni di euro, per chiudere definitivamente la partita ed assegnare finalmente l’appalto integrato, che include sia il progetto esecutivo che la realizzazione dell’opera.
Ovviamente con la campagna elettorale per le regionali l’operazione viene congelata e con la vittoria di Scopelliti due nuovi elementi si aggiungono al puzzle. Da una parte il processo si rallenta perché la nuova Giunta nel periodo immediatamente successivo all’insediamento desidera verificare la salute dei conti regionali ed eventualmente riparametrare alcuni indirizzi riguardanti i fondi Por ed i fondi Fers, mettendo quindi in discussione anche quelli stanziati per la strada. Dall’altra, come lo stesso Presidente Morabito conferma, “aumentano le aspettative della Provincia nei confronti di Scopelliti, primo Governatore reggino della storia”.
“Dopo le elezioniracconta a Strill il Presidente Morabitola Provincia ha inviato al nuovo Governatore Scoppelliti una lettera con il fine di continuare il percorso che si era avviato durante la scorsa legislatura regionale”. A questo proposito è stato organizzato nei giorni scorsi un incontro tra la Provincia, rappresentata dall’Assessore alla viabilità Domenico Battaglia, e il Direttore Generale della Regione Giovanni Laganà.
Anche durante quest’ultima riunione “la Provincia di è dichiarata disponibile a coprire la rimanenza, se l’entità dei fondi regionali non viene modificata”. La Regione da parte sua risulta ancora impegnata nella verifica e nella riparametrazione dei fondi, anche se non si è sottratta dal riconoscere l’importanza della Gallico-Gambarie anche in un ottica regionale di sviluppo infrastrutturale e turistico.
Ci tiene a precisare il Presidente Morabito, anche attraverso i tecnici della Provincia, che “la Provincia ha effettuato in questi mesi tutti i passaggi preliminari necessari per la messa in opera del terzo lotto della strada. E’ stata convocata un’apposita conferenza dei servizi per acquisire i pareri di tutti gli enti interessati nella realizzazione dell’opera ed è stato finalmente redatto il progetto definitivo”. Si tratta dunque oggi, conferma Morabitodi un’opera cantierabile, pronta per essere appaltata. La Gallico-Gambarie per la Provincia è un obiettivo fondamentale – continua il Presidente – non solo per lo sviluppo di Gambarie ma per tutta l’area della vallata, anche nell’ottica della valorizzazione delle aree interne. Intendiamo dunque sollecitare la Regione perché siamo coscienti di quello che potrebbe rappresentare la strada per il collegamento mare-monti e per lo sviluppo sociale e turistico dei paesi di tutta l’area”.
La palla passa dunque adesso alla Regione che dovrebbe dare un seguito economico al progetto avviato per giungere all’appalto dell’opera e magari all’apertura dei cantieri del terzo lotto entro la prossima primavera. Da quella data, dicono i tecnici, ci vorranno circa tre anni per il completamento definitivo e l’inaugurazione del terzo lotto.
L’apertura definitiva della Gallico-Gambarie, un miraggio forse, sotto il sole scottante dell’estate reggina. Un’opera che si attende ormai quasi da mezzo secolo e che oggi più che mai potrebbe vedere finalmente la luce dopo anni di attesa e delusioni da parte dei cittadini della vallata.