MILANO: USTIONATO MENTRE TENTAVA DI ACCENDERSI UNA SIGARETTA DAI FORNELLI DELLA CUCINA

di Stefano Perri – A chi non è capitato di rimanere in casa senza accendini ne fiammiferi ed aver voglia di accendersi una sigaretta. E chi in preda alla disperazione nicotomane non si è mai arrischiato nel pavido gesto di chinarsi sui fornelli della cucina per accenderla direttamente dalla fiammella del gas. Sembra incredibile ma è avvenuto a Milano che un uomo di 58 anni si e’ ustionato, secondo una prima ricostruzione, proprio mentre tentava di accendersi la sigaretta dal fornello della sua cucina. Nell’appartamento c’era una piccola fuga di gas e l’accensione della sigaretta ha provocato una piccola esplosione. L’episodio e’ avvenuto pochi minuti dopo le 19 in un appartamento in corso Lodi. Soccorso dai vigili del fuoco e dal personale del 118 e’ stato trasportato, in codice giallo, all’ospedale Fatebenefratelli. Ha riportato ustioni di secondo e terzo grado su circa il 40% del corpo, in particolare sulle braccia e sul volto.
Un vero e proprio monito per tutti i fumatori. Se siete a casa senza accendino forse è meglio vincere la pigrizia e scendere al tabacchi più vicino per comprarlo prima di accendersi la meritata paglia

INDONESIA: BIMBO DI DUE ANNI FUMA 40 SIGARETTE AL GIORNO!

Ardi Rizal, un bambino indonesiano di appena due anni, è forse il più giovane fumatore al mondo: ha provato la sua prima sigaretta a 18 mesi, “offertagli” dal padre, e gli è probabilmente piaciuta così tanto che ora ne fuma 40 al giorno ed ha già la sua marca preferita che ai genitori costa l’equivalente di € 4.50 al giorno.
Pare che le sigarette siano una vera e propria necessità per il bambino che, racconta la madre ventiseienne Diana: “Comincia a gridare, si arrabbia e sbatte la testa al muro se non ne ha. Mi dice anche che non si sente bene e che gli gira la testa”.
La particolare situazione ha suscitato l’interesse delle autorità del luogo che hanno promesso un’automobile ai genitori se riusciranno a fare smettere di fumare il loro figlio, ma il trentenne padre Mohammed non sembra preoccuparsi troppo perché, secondo lui, il bambino sembra abbastanza sano e senza problemi anche se suo figlio pesa 25 chili, è visibilmente grasso e tra una sigaretta e l’altra scorrazza tutto il giorno sulla sua automobilina invece di correre e giocare come fanno i suoi coetanei.