ELICOTTERO PRECIPITATO A MESSINA: IDENTIFICATO IL PILOTA, IMPOSSIBILE RECUPERARE I CORPI DELLE VITTIME

di Stefano Perri – Domenico Messina era considerato un pilota esperto, che prestava i suoi servizi a ingaggio e che conosceva bene la zona perche’ pilotava di frequente l’elicottero personale di Lino Siclari, presidente della Aicon, cantiere nautico che fabbrica yacht di lusso e che e’ vicinissimo alla Nuova Cometra, nel cui stabilimento e’ avvenuto l’incidente. Il pilota era alla guida del velivolo che nel luglio 2008 ebbe un incidente in volo sempre nella stessa zona. L’elicottero’ trancio’ i fili dell’alta tensione che, cadendo su una casa colonica, provocarono un incendio. Non ci furono vittime ma il pilota fu indagato per disastro colposo. L’addetto stampa della Aicon, Katia La Rosa, ha smentito le notizie secondo cui il volo di oggi sarebbe stato noleggiato dall’Aicon. L’elicottero apparteneva a una societa’ di Bari, la “Rent Fly”, che effettua esclusivamente charter turistici. Oltre a Domenico Messina, a bordo ci sarebbe stato anche un altro pilota, mentre le due donne erano passeggere dirette sull’isola eoliana di Salina. Le bare giunte con le auto delle pompe funebri ”Nuova Caritas” da Pace del Mela, per portare via i corpi delle vittime dell’incidente dell’elicottero, sono andate via vuote. Non e’ stato, infatti, possibile recuperare alcun resto dei quattro morti. Tra i rottami bruciati del Robinson r44 e’ rimasto solo, quasi intatto, l’orologio gps del pilota che e’ resistente al fuoco.

MESSINA: PRECIPITA ELICOTTERO PER LE EOLIE, QUATTRO MORTI

Un elicottero a noleggio per raggiungere le isole Eolie e’ precitato a Giammoro nel Messinese. Nell’impatto sono morti il pilota e tre passeggeri.

Dopo l’impatto l’elicottero si è incendiato. Le vittime sono due uomini e due donne. Sono morti carbonizzati. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.

Secondo prime indiscrezioni, l’elicottero era stato noleggiato da un privato di Bari, Stefano Soglia, alla ditta costruttrice di yatch ”Aicon” con sede nella zona industriale di Giammoro, frazione del comune di Pace Del Mela (Me). L’amministratore dell’Aicon è Lino Siclari. L’elicottero sarebbe partito da uno spiazzo vicino a un capannone della ”Nuova Cometra” ditta che realizza interni per mezzi di trasporto tra cui le imbarcazioni di lusso. Lo spiazzo da cui è partito il velivolo non sarebbe certificato come pista di decollo o atterraggio.
L’elicottero si e’ schiantato contro il capannone della ”Nuova Cometra”. Del velivolo rimane ben poco perchè dopo lo schianto si è incendiato. Dallo spiazzo antistante lo stabilimento si vede la coda dell’elicottero e un ammasso di rottami bruciato. Anche dei corpi degli occupanti sarebbe rimasto ben poco. A Giammoro sono giunti vigili del fuoco, carabinieri e polizia che hanno circondato la zona dell’incidente impedendo a chiunque di avvicinarsi. Il sostituto Michele Martorelli, della procura di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), è appena giunto sul luogo dell’incidente.
L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, intanto, ha aperto un’inchiesta tecnica sull’incidente. Un investigatore dell’Agenzia sta raggiungendo il luogo dell’evento ”per svolgere il primo sopralluogo operativo e raccogliere le evidenze disponibili nell’ambito dell’attivita’ di indagine”.
L’elicottero era diretto a Salina e sarebbe dovuto atterrare alle 8.45.