REGGIO, LAMBERTI CASTRONUOVO: “DA DOMANI CHIUDIAMO, SCOPELLITI RISOLVA LA SITUAZIONE”

deblasidi Stefano Perri – E’ davvero un appello accorato quello che il Direttore Sanitario del Istituto Clinico De Blasi Eduardo Lamberti Castronuovo rivolge alle istituzioni calabresi durante la conferenza stampa convocata stamattina presso i locali del Laboratorio a Reggio Calabria. “Domani il Laboratorio è costretto a chiudere –  esordisce Lamberti – e non si tratta di una provocazione o di un atto di forza. Sono le decisioni dell’Asp a costringerci alla chiusura”.
Una conferenza stampa che si trasforma in una vera e propria assemblea aziendale, con la presenza di decine di lavoratori (sono 116 in tutto quelli a carico dell’Azienda, senza considerare l’indotto), di rappresentanti sindacali e di esponenti politici. Tutti concordi nell’affermare che la struttura messa in piedi dal Dottore Lamberti e dai suoi collaboratori rappresenta oggi l’eccellenza nel panorama sanitario in Calabria e sul territorio nazionale. Lamberti snocciola i dati di un’attività costata 30 anni di lavoro: lavoro, ingenti prestazioni (addirittura 1 milione e 150 mila esami effettuati nel 2009), strumentazione d’avanguardia, milioni di pazienti serviti negli anni, grande bacino occupazionale e mai un licenziamento. Numeri dietro i quali si cela, come evidenzia lo stesso Lamberti “un rapporto di fiducia con il paziente-cittadino improntato sulla professionalità e sulla stabilità negli anni”. Continua a leggere

REGGIO: DOPO IL VERTICE SUL COMUNE LA DISTANZA TRA RAFFA E IL PDL APPARE INCOLMABILE

E’ durato quasi 4 ore il faccia a faccia tra Giuseppe Raffa e Giuseppe Scopelliti, alla presenza del coordinatore grande città Tuccio e del suo vice Berna. I toni che si potevano supporre accesi, in realtà, non hanno mai superato il limite di guardia, ma il muro contro muro pare difficilmente superabile, tranne che Raffa non faccia una serie di passi indietro sul punto nodale: la giunta comunale.

Raffa ha chiesto l’azzeramento totale della Giunta e la verifica, in un secondo momento, delle posizioni singole, ma questa proposta è stata dichiarata irricevibile dai vertici del Pdl che hanno sottolineato, però, come loro parlassero solo per gli assessori del Pdl e non, ovviamente, per quelli appartenenti ad altri partiti.

Potrebbe stare proprio qui lo spiraglio per una via di uscita che, però, pare francamente di difficile individuazione.

Su altre tematiche gestionali Scopelliti e Raffa si sono ritrovati senza particolare fatica, ma il nodo della Giunta è parso insormontabile.

“Abbiamo preso atto delle ragioni relative alle dimissioni del Sindaco ff Raffa” – ha dichiarato Luigi Tuccio all’uscita dall’incontro, evidenziando la “necessità politica di ricreare le condizioni per il rilancio dell’azione amministrativa della città. Il Partito” – ha proseguito Tuccio – “adotterà future iniziative finalizzate a verificare insieme al Sindaco ff Raffa la sussistenza delle condizioni necessarie per la prosecuzione del rapporto fiduciario con assessori e consiglieri al fine di ridare forza e vigore all’attività amministrativa”.

Fuori dal politichese il quadro sembra abbastanza chiaro: o Raffa cede sugli uomini ed incassa alcuni aspetti di autonomia gestionale o il famoso documento di fiducia dei 21 sarà lontanissimo. Nè d’altra parte sembra ipotizzabile una prova di forza di Raffa che entro il 17 agosto ritiri le dimissioni procedendo, poi, unilateralmente, ad un rimpasto di Giunta.

La sfiducia e la conseguente caduta politica sarebbero pressocchè immediate e, con esse, il disastro personale, in parte evitabile attraverso la conferma delle dimissioni.