Reggio: tutti insieme per l’Aeroporto. Raffa: “Rilancio e razionalizzazione”. Scopelliti: “Da oggi i fondi solo se c’è un piano strategico”

aeroportoassembleadi Stefano Perri (foto M.Costantino) da www.strill.it – Questa volta si fa sul serio. E’ questo il messaggio lanciato dalle istituzioni riunite attorno al consiglio provinciale  straordinario convocato presso i locali dell’Aeroporto Tito Minniti.

La provincia, ma anche la Regione, dimostrano di avere le idee chiare, ed una volta per tutte fanno pesare la loro forza contrattuale per chiedere fatti, e non più parole. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è il taglio dei dei 52 voli da parte di Alitalia nel periodo delle festività natalizie. Come avevamo denunciato giorni fa, con il taglio dei voli insieme al taglio dei treni a lunga percorrenza da parte di Trenitalia, si determina l’isolamento della Calabria e di Reggio in particolare.

A fare quadrato attorno al Tito Minniti  questa mattina c’erano proprio tutti, visti in poche occasioni cosi decisi e compatti verso un comune obiettivo. Dal presidente Eroi a Raffa, da Scopelliti ad Arena, il Deputato Aurelio Misiti e il Senatore Luigi De Sena, e poi assessori e consiglieri regionali (Sarra, Caridi, Imbalzano, Da Gaetano, Battaglia, Bova, Nucera), la Giunta provinciale al completo con in testa l’Assessore Lambarti Castronuovo e tanti consiglieri comunali reggini, di centrodestra e centrosinistra, i sindaci dei comuni della provincia (Bagaladi, Rosarno, Grotteria, Africo, San Lorenzo, Caulonia, Gerace, solo per citarne alcuni), rappresentanti della Camera di Commercio, autorità delle forze dell’ordine, imprenditori, Associazioni e Sindacati.

Reggio, e la Calabria verrebbe da dire, ampiamente rappresentate a livello politico e istituzionale. E l’impressione è quella che sta volta non si tratta di una presenza per cosi dire di testimonianza, ma di una volontà precisa di procedere insieme. Continua a leggere

TUTTI I COSTI DELLA POLITICA REGIONALE CALABRESE


di Stefano Perri – Anno Domini 2011. Il taglio va di moda. O meglio, la chiacchiera sul taglio va di moda. Il vocabolario della politica sembra essersi inceppato come un disco rotto su un unico ridondante e sempre vincente concetto. Ridurre i costi. Tagliare. Praticamente tutti d’accordo quando di tagli sui costi della politica si parla. I distinguo iniziano quando dalle parole si tratta di passare ai fatti. E a  fronte di un parlamento che ogni anno spende milioni di euro per automantenersi anche le Regioni rappresentano una spesa sostanziale per le finanze dello Stato. Alcune più di altre.

La Calabria da questo punto di vista non fa eccezione. Anzi, come ormai da anni succede, i dati indicano che si tratta di una delle Regioni più spendaccione in ambito politico. Mantenere il Consiglio e la Giunta, tra retribuzioni e rimborsi, costa ogni anno ai calabresi decine di milioni di euro. Ma andando nel dettaglio cerchiamo di capire realmente quali sono le voci reali della spesa. Dove va a finire una parte cosi cospicua dei soldi dei contribuenti? Quali sono i benefici di cui godono gli eletti del mondo dorato di Palazzo Campanella? Continua a leggere

LAMEZIA (CZ): MORTO UN BIMBO DI 11 ANNI. SOSPETTO CASO DI MENINGITE

ospedalelameziadi Stefano Perri – Sospetto caso di meningite in provincia di Catanzaro. Un bambino di 11 anni è morto nell’ospedale di Lamezia Terme per circostanze ancora da chiarire. Il bambino, che abitava con i genitori a Maida, un centro vicino a Lamezia, è stato trasportatoall’Ospedale Giovanni Paolo II di Lameiza durante la notte scorsa. Al suo arrivo i medici riscontravano una febbre molto alta e le sue condizioni sono apparse da subito gravissime. Nonostante il pronto intervento del personale medico, poco dopo il ricovero il suo cuore ha smesso di battere.
L’Azienda sanitaria ha subito disposto l’autopsia del piccolo per stabilire le cause della morte che potrebbero essere riconducibili all’ennesimo caso di meningite sul territorio nazionale, dopo quelli riscontrati negli scorsi giorni in provincia di L’Aquila e Reggio Emilia.

”Sarà solo l’autopsia – come ha spiegato il primario del reparto di Pediatria dell’ospedale, Ernesto Saullo – a stabilire se si tratti o meno di meningite. Al momento, comunque, non si sono registrati altri casi nè acclarati nè sospetti di meningite. Per questo mi sento di escludere l’ipotesi di un’epidemia”. Parole rassicuranti che in ogni caso non escludono rischi di contagio.

Il commissario dell’Azienda sanitaria provinciale, Gerardo Mancuso ha infatti confermato che al momento ”sono in corso accertamenti”. “Stiamo aspettando – ha aggiunto Mancuso in una dichiarazione riportata dall’Ansa –  i risultati dell’autopsia e dei test clinici che dovrebbero arrivare lunedì. In ogni caso si tratterebbe di un caso isolato”.

Nel frattempo il sindaco di Maida, Natale Amantea, con una propria ordinanza ha disposto a scopo precauzionale, sin da stamani,  la chiusura della scuola di Maida Centro frequentata dal bambino, al fine di consentire l’idonea attività di profilassi. Il provvedimento rimarrà in vigore – come si legge nell’ordinanza – “fino all’adozione di atto di revoca e comunque sino al cessare delle cause che ne hanno richiesto l’adozione”.

DI LANDRO: “MAI COME ORA C’E’ BISOGNO DI LEGALITA'”

”Mai come in questo momento viene avvertita forte l’esigenza di legalita”’. Lo ha detto il procuratore generale di Reggio Calabria, Salvatore Di Landro, nel corso del suo intervento alla manifestazione ‘No ‘ndrangheta’ che si e’ svolta nella Citta’ dello Stretto organizzata dal direttore del Quotidiano della Calabria, Matteo Cosenza. La parola legalita’ ”diventa quasi un vaneggiamento dell’anima che s’infrange sugli scogli della realta’ quotidiana, incline al compromesso” ha aggiunto Di Landro, che si rivolge alle persone che ”con inerzie e dichiarazioni hanno consentito al fenomeno di crescere. Anche costoro, con le loro sottovalutazioni sono responsabili di quanto accade”. Il pg di Reggio Calabria aveva esordito il suo intervento con ”I have a dream, yes we can. Se noi vogliamo, possiamo uscire dall’oppressione mafiosa”. Salvatore Di Landro ha posto tre obiettivi: l’educazione, la prevenzione e la repressione. Il piu’ importante e’ il primo perche’ solo cosi’ si potranno formare le coscienze che crescendo riusciranno a opporsi alle logiche mafiose. ”Nel panorama della storia -ha proseguito il pg- siamo ben poca cosa e passeremo presto. Ma rimarra’ il segno di una vita ben spesa perche’ connotata da comportamenti corretti, leali e buoni. Noi qui, compresi tutti voi giunti da ogni parte della Calabria che siete i veri protagonisti di questo momento, intendiamo ribadire con forza che apparteniamo a una terra di antica storia, di grande nobilta’. La nobilta’ di gente perbene qui presente ne costituisce la stragrande maggioranza. Gente -ha concluso- che vuole continuare a essere buona, bella e gentile”.