CRISI COMUNE DI REGGIO: GLI ASSESSORI PORCINO, LASCALA E SURACI PRONTI A LASCIARE

“La crisi politica che ha interessato l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria da qualche settimana è arrivata ad una fase cruciale della sua evoluzione dal momento che mancano solamente poche ore alla scadenza del termine di 20 giorni previsto dalla legge per l’eventuale, e aggiungiamo, auspicabile ritiro delle dimissioni da parte del Sindaco Raffa”.

“Negli ultimi giorni lo stesso Raffa, nel ribadire la disponibilità a riprendere la guida del Comune, ha posto come necessità, legittime e rispettabili, oltre che la sottoscrizione di un documento di supporto da parte dei consiglieri comunali di maggioranza, anche l’azzeramento della Giunta Municipale alla luce della mancanza di fiducia, nei confronti del Sindaco, manifestata dai dieci colleghi dell’Esecutivo firmatari dell’ormai noto documento dei trenta”.

“I sottoscritti sin dall’inizio hanno inteso assumere una posizione differente dal resto della Giunta, non condividendo né il metodo né tantomeno il contenuto di quel documento da cui sono scaturite le dimissioni del Sindaco e ritenendo che il problema fosse tutto interno al PDL reggino; circostanza di fatto confermata dalle riunioni svoltesi negli ultimi giorni in cui non si è registrata la partecipazione, in quanto non richiesta, delle altre forze politiche alleate”.

“Siamo convinti che il dott. Raffa sia persona dotata di tutte le qualità politiche ed umani, oltre che intellettuali, per continuare l’esperienza degli ultimi otto anni di amministrazione; esperienza che va ritenuta senza dubbio positiva per i prestigiosi risultati raggiunti dalla coalizione di centrodestra”.

“Per questo motivo, dopo esserci confrontati, ognuno con il rispettivo partito politico di appartenenza, spinti da un forte senso di responsabilità ed avendo come unico obiettivo il bene comune, manifestiamo la disponibilità di rimettere nelle mani del Sindaco Raffa il nostro mandato assessorile, auspicando che tale gesto possa essere d’aiuto alla risoluzione della crisi comunale nella convinzione che il commissariamento rappresenti una sconfitta di tutti i soggetti politici coinvolti ma soprattutto un enorme danno per la nostra comunità”.

Gli Assessori
Rocco Lascala – PRI
Demetrio Porcino – UDC
Dominique Suraci – NOI SUD

REGGIO, SINDACO RAFFA: “L’AZZERAMENTO DELLA GIUNTA L’UNICA SOLUZIONE POSSIBILE”

https://i1.wp.com/www.strill.it/images/foto/p-s/raffagiuseppe.gifDopo l’incontro di oltre 4 ore con ScopelltiTuccio Berna, il Sindaco f.f. Giuseppe Raffa ha diffuso, in tarda serata, una nota agli organi di stampa in cui dichiara di non essersi “sottratto al confronto” e di aver “dichiarato al partito tutta la mia disponibilità a ritirare le dimissioni per il bene della città“. Ma Raffa aggiunge anche che “a tal proposito però ho ribadito quanto concordato con i vertici nazionali del partito“.

Tale soluzione (l’azzeramento totale della giunta, ndr) della vicenda è l’unica possibile” – ha proseguito il Sindaco f.f. – e si rende necessaria per garantire i requisiti minimi di agibilità politica, nonchè il rispetto del ruolo ed i pieni poteri di Sindaco a me spettanti, sia pur facente funzione sia pur nel solco della continuità, appunto come prevede la legge. Ciò affinché il centrodestra prosegua nella sua esperienza alla guida del Comune di Reggio Calabria fino a nuove elezioni“.

Raffa, quindi, non molla.
E a questo punto il commissariamento di Palazzo San Giorgio è sempre più vicino. Per il Pdl l’idea di azzerare la giunta è assolutamente inaccettabile. E Raffa non si smuove di un passo, mentre alla scadenza del termine ultimo per il ritiro delle dimissioni (martedì 17 agosto) manca ormai appena una settimana.

REGGIO: DOPO IL VERTICE SUL COMUNE LA DISTANZA TRA RAFFA E IL PDL APPARE INCOLMABILE

E’ durato quasi 4 ore il faccia a faccia tra Giuseppe Raffa e Giuseppe Scopelliti, alla presenza del coordinatore grande città Tuccio e del suo vice Berna. I toni che si potevano supporre accesi, in realtà, non hanno mai superato il limite di guardia, ma il muro contro muro pare difficilmente superabile, tranne che Raffa non faccia una serie di passi indietro sul punto nodale: la giunta comunale.

Raffa ha chiesto l’azzeramento totale della Giunta e la verifica, in un secondo momento, delle posizioni singole, ma questa proposta è stata dichiarata irricevibile dai vertici del Pdl che hanno sottolineato, però, come loro parlassero solo per gli assessori del Pdl e non, ovviamente, per quelli appartenenti ad altri partiti.

Potrebbe stare proprio qui lo spiraglio per una via di uscita che, però, pare francamente di difficile individuazione.

Su altre tematiche gestionali Scopelliti e Raffa si sono ritrovati senza particolare fatica, ma il nodo della Giunta è parso insormontabile.

“Abbiamo preso atto delle ragioni relative alle dimissioni del Sindaco ff Raffa” – ha dichiarato Luigi Tuccio all’uscita dall’incontro, evidenziando la “necessità politica di ricreare le condizioni per il rilancio dell’azione amministrativa della città. Il Partito” – ha proseguito Tuccio – “adotterà future iniziative finalizzate a verificare insieme al Sindaco ff Raffa la sussistenza delle condizioni necessarie per la prosecuzione del rapporto fiduciario con assessori e consiglieri al fine di ridare forza e vigore all’attività amministrativa”.

Fuori dal politichese il quadro sembra abbastanza chiaro: o Raffa cede sugli uomini ed incassa alcuni aspetti di autonomia gestionale o il famoso documento di fiducia dei 21 sarà lontanissimo. Nè d’altra parte sembra ipotizzabile una prova di forza di Raffa che entro il 17 agosto ritiri le dimissioni procedendo, poi, unilateralmente, ad un rimpasto di Giunta.

La sfiducia e la conseguente caduta politica sarebbero pressocchè immediate e, con esse, il disastro personale, in parte evitabile attraverso la conferma delle dimissioni.