REGGIO: “NON BOMBE MA CARAMELLE” LA DIRETTRICE DELL’ASILO RESPINGE LA SOLIDARIETA’ DEL MONDO ANTIMAFIA

caramelledi Stefano Perri – Era stata fissata per stamattina la manifestazione di solidarietà per i bambini dell’asilo comunale “Padre Gaetano Catanoso” di Reggio Calabria nel rione San Cristoforo, oggetto negli scorsi giorni di una vile intimidazione. Un ordigno rudimentale contenente 200 grammi di esplosivo era stato infatti ritrovato all’interno del cortile dell’istituto scolastico, a pochi metri dal cancello d’ingresso.  Un atto peraltro non isolato, visto che solo poco tempo prima erano state incendiate quattro aule di un altro asilo comunale, il “De Gasperi” del rione Condera, che dista dall’asilo Catanoso nemmeno 500 metri. “Non bombe ma caramelle, fiori e sorrisi”  era lo slogan della manifestazione odierna. “Riteniamo che il modo migliore per esprimere la nostra stima, la solidarietà e l’affetto ai bambini, le loro famiglie e il personale docente e amministrativo di San Cristoforo sia quello di recarci presso l’asilo e donare loro ciò che meritano” avevano dichiarato negli scorsi giorni gli organizzatori. Un atto di solidarietà che però non è piaciuto alla Direttrice della scuola materna Francesca Arena che ha negato ai manifestanti l’accesso nell’ampio cortile della struttura.  “Non voglio che l’intimidazione venga strumentalizzata – ha dichiarato la Direttrice a Strill.it – solo i genitori possono accedere all’interno dell’asilo e non posso permettere che i nostri allievi vengano a contatto con degli sconosciuti, tanto più che vengano loro offerte delle caramelle. E’ mio compito garantire l’incolumità e la sicurezza dei bambini che frequentano l’asilo”. Continua a leggere

REGGIO: ARRIVANO I PIANTAGRANO E I LORO ATTACCHI BOTANICI

I piantagrano

di Stefano Perri – Si è svolta a Reggio Calabria la prima azione di “Guerrilla Gardening”, promossa dal gruppo di Facebook “I Piantagrano”, a cui hanno dato vita tra gli altri il Meetup di Beppe Grillo e l’associazione “Combattivamente”. Obiettivo della “missione”, il recupero di un’aiuola abbandonata al degrado nel Rione Marconi, alle spalle della scuola elementare Ceravolo, a pochi passi dal Viale Europa. Un’area divenuta pattumiera e cielo aperto ed utilizzata per far espletare i bisogni corporali agli animali domestici della zona.
Dopo aver ripulito lo spazio da erbacce, carte e rifiuti di ogni genere e sistemato il terreno, nel giro di alcune ore i “guerriglieri verdi” hanno messo a dimora numerose piantine multicolori ed allestito delle coreografie con fiori, cactus e pietre. Tutto questo, davanti agli sguardi prima perplessi e poi compiacenti degli abitanti del luogo che, pian piano, hanno rotto gli indugi e  apprezzato l’iniziativa, mettendo a disposizione altre piante e fornendo qualche dritta.
“Non è che l’inizio: vogliamo combattere con le nostre azioni il grigiore e il degrado in cui versano i quartieri popolari e le periferie di Reggio”, ha affermato Cheyenne Curatola di “Combattivamente”, “dimostrando che quando le amministrazioni pubbliche sono latitanti, i cittadini possono e devono autorganizzarsi, riprendendosi i propri spazi e rendendoli più vivibili e gradevoli”. Presente all’iniziativa il consigliere provinciale del Prc Omar Minniti, anch’egli con la vanga in mano: “quella di stamattina è stata un’azione pacifica ma fortemente rivoluzionaria, mossa dalla volontà di far tornare ai reggini il gusto del bello”. “In una città dominata dal grigio cemento e dal mattone forato”, prosegue Minniti, “il recupero delle aree verdi, lo stimolo del senso civico e della partecipazione popolare, può contribuire ad ingenerare voglia di cambiamento, a far uscire la gente dalle gabbie dell’individualismo e l’indifferenza in cui è stata confinata”. Infatti, terminata l’azione dei “Piantagrano”, ora toccherà agli abitanti delle palazzine di Rione Marconi prendersi cura dell’aiuola rinata: a loro il compito abbeverare e curare le giovani piantine e di preservare il luogo dai vandali. Alcuni abitanti hanno già dato la loro disponibilità. Forse qualcosa si muove davvero… Staremo a vedere. Intanto, i promotori del “Guerrilla Gardening” sono pronti ad annunciare altre incursioni a sorpresa in diversi rioni della città: se li incontrate, non esitate anche voi ad impugnare la zappa e l’innaffiatoio.

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