REGGIO: LA PROVINCIA E L’ARCIGAY PER UN OSSERVATORIO CONTRO L’OMOFOBIA

arcigaydi Stefano Perri (da strill.it)- Un osservatorio contro la piaga sociale dell’omofobia è stato presentato stamane durante una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Foti di Reggio Calabria. A firmare il protocollo di intesa tra la Provincia di Reggio Calabria e l’associazione Arcigay “I due Mari” di Reggio Calabria erano presenti il Segretario dell’Arcigay Giovanni Battista Gangemi, l’Assessore alle politiche sociali della Provincia Attilio Tucci e il consigliere provinciale Omar Minniti, promotore del progetto.
L’osservatorio è il culmine di un percorso sul tema dei diritti civili portato avanti dalla Provincia negli ultimi due anni. Già nel 2009 la Provincia aveva infatti pubblicato un bando di concessione per contributi economici sull’affitto della prima casa per giovani coppie, includendo tra i soggetti beneficiari anche coppie di fatto, senza alcuna distinzione tra etero ed omosessuali. Lo scorso anno invece, su proposta del Consigliere Minniti, l’Ente ha patrocinato e finanziato alcune importanti iniziative sociali promosse dall’Arcigay di Reggio Calabria.

REGGIO: MASSIMO CANALE INCONTRA I CITTADINI DEL RIONE G

rioneg1di Stefano Perri – Continua il viaggio di Massimo Canale tra i quartieri di Reggio. Questa volta il pulmino del cambiamento ha fatto tappa nel rione G e nella zona di via Trabocchetto all’interno della IV Circoscrizione.
Ancora una volta il candidato a sindaco Canale, accompagnato dal suo comitato, ha voluto incontrare i cittadini per riscontrare le loro richieste e le maggiori problematiche che riguardano quel pezzo di territorio.
Un’area che si trova a due passi dal centro ma che sembra risentire di tutte le problematiche della periferia più profonda. Un quartiere pieno di contraddizioni, con enormi potenzialità che però si disperdono nel degrado più assoluto. Lungo la via Vecchio Cimitero sorge infatti la Chiesa Pepe, una costruzione dell’anno mille che è considerata oggi come la struttura di culto più antica della città. Poco distante sorge il Monastero della Visitazione, all’interno del quale sorge anche la sede della circoscrizione, che ha come pertinenza un giardino di più di 10mila metri quadrati sui quali pende la scure della speculazione immobiliare. Poco più in la si colloca invece l’ex Caserma Duca D’Aosta, ceduta dal Ministero della Difesa al Comune di Reggio per un periodo di 19 anni, che potrebbe essere recuperata e utilizzata dai cittadini. Sempre nella stessa area, poco più in alto, sorge il Parco Archeologico, zona dall’inestimabile valore culturale che riversa oggi in uno stato di completo abbandono.
Piaghe incredibili in un territorio pieno di problemi, dove i cittadini denunciano con forza un’assenza delle istituzioni, dove si richiede un progetto di sviluppo che sappia recuperare l’esistente ed allo stesso tempo creare opportunità di sviluppo. Continua a leggere

REGGIO: IL PULMINO DEL CAMBIAMENTO FA TAPPA A SPIRITO SANTO, SAN CRISTOFORO E CANNAVO’

 

canalepulminodi Stefano Perri, da http://www.strill.it – Continua il viaggio del candidato a Sindaco Massimo Canale nelle periferie di Reggio. Il “pulmino del cambiamento” questa volta ha fatto tappa nei quartieri di Spirito Santo e Cannavò, guidato dal grande entusiasmo di Massimo Canale e dei tanti cittadini che continuano a seguirlo nelle sue ormai abituali incursioni sul territorio.
Quasi a voler richiamare la continuità con le recenti esperienze amministrative del centrosinistra reggino, il pulmino di Canale parte come ormai di consueto dalla stele dedicata al compianto Italo Falcomatà posta sul lungomare cittadino. La visita di oggi è dedicata alla zona di Reggio compresa tra il torrente Calopinace ed il Sant’Agata, nell’area collinare subito al di sopra del centro città.
In primo luogo Canale ha deciso di fare tappa nel quartiere di Spirito Santo, dove il comitato, seguito da una folta rappresentanza di cittadini, ha fatto visita ai locali della mensa per i poveri gestita dalla locale parrocchia guidata da Don Pino Sorbara.
Associata al Banco alimentare, la mensa per i poveri rappresenta ormai da quattro anni un importante punto di riferimento per gli abitanti della zona che vivono difficoltà economiche. Anche in collaborazione con il Centro ascolto, gestito sempre dalla Parrocchia di Spirito Santo, la mensa offre ben 140 pasti al giorno, grazie al contributo dei tanti volontari che prestano la loro opera all’interno della struttura. Volontari che ogni giorno operano nel silenzio, contenti per una volta che la politica torni ad occuparsi di loro e soprattutto volga lo sguardo ai tanti cittadini, anche insospettabili, che si rivolgono alla mensa per sopperire ai disagi economici.
Da questo punto di vista, il pulmino di Canale ha il merito di riuscire ad accendere i riflettori su realtà spesso sconosciute, che vivono nell’ombra, ma che offrono un servizio indispensabile per l’intera comunità. Continua a leggere

REGGIO: ULTIMATUM DEL PRC. “PRIMARIE O ROTTURA”

prcdi Stefano Perri, da http://www.strill.it – Rifondazione a Reggio chiede chiarezza. Il balletto degli ultimi mesi proprio non è andato giù ai dirigenti del Prc che in una conferenza stampa convocata per oggi hanno espresso tutte le loro preoccupazioni circa i futuri assetti del panorama politico comunale. L’ultimatum è chiaro. Le primarie sono l’unico strumento per unire la coalizione. Se verranno ulteriormente rifiutate, il Pd dovrà assumersi la responsabilità di aver rotto la coalizione. Presenti alla conferenza stampa il segretario provinciale Antonio Larosa, dirigenti del Partito e della giovanile e i rappresentanti istituzionali di Rifondazione alla Regione, Nino De Gaetano, alla Provincia, Omar Minniti e al Comune Demetrio Delfino. Continua a leggere

REGGIO: “NON BOMBE MA CARAMELLE” LA DIRETTRICE DELL’ASILO RESPINGE LA SOLIDARIETA’ DEL MONDO ANTIMAFIA

caramelledi Stefano Perri – Era stata fissata per stamattina la manifestazione di solidarietà per i bambini dell’asilo comunale “Padre Gaetano Catanoso” di Reggio Calabria nel rione San Cristoforo, oggetto negli scorsi giorni di una vile intimidazione. Un ordigno rudimentale contenente 200 grammi di esplosivo era stato infatti ritrovato all’interno del cortile dell’istituto scolastico, a pochi metri dal cancello d’ingresso.  Un atto peraltro non isolato, visto che solo poco tempo prima erano state incendiate quattro aule di un altro asilo comunale, il “De Gasperi” del rione Condera, che dista dall’asilo Catanoso nemmeno 500 metri. “Non bombe ma caramelle, fiori e sorrisi”  era lo slogan della manifestazione odierna. “Riteniamo che il modo migliore per esprimere la nostra stima, la solidarietà e l’affetto ai bambini, le loro famiglie e il personale docente e amministrativo di San Cristoforo sia quello di recarci presso l’asilo e donare loro ciò che meritano” avevano dichiarato negli scorsi giorni gli organizzatori. Un atto di solidarietà che però non è piaciuto alla Direttrice della scuola materna Francesca Arena che ha negato ai manifestanti l’accesso nell’ampio cortile della struttura.  “Non voglio che l’intimidazione venga strumentalizzata – ha dichiarato la Direttrice a Strill.it – solo i genitori possono accedere all’interno dell’asilo e non posso permettere che i nostri allievi vengano a contatto con degli sconosciuti, tanto più che vengano loro offerte delle caramelle. E’ mio compito garantire l’incolumità e la sicurezza dei bambini che frequentano l’asilo”. Continua a leggere

REGGIO: IN PIAZZA CONTRO IL BAVAGLIO

di Stefano Perri – Si è tenuto il 9 luglio, in contemporanea con lo sciopero nazionale promosso dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana, il sit-in di protesta contro la famigerata legge bavaglio organizzato dai ragazzi del blog Free Lance Magazine. Un’iniziativa che nasce e si sviluppa sul web, prima con un appello lanciato dal blog che raccoglie da subito una cinquantina di adesioni, poi rimbalzando da un sito all’altro, attraverso i social network ed i forum, poi di nuovo sulle colonne di Free Lance Megazine, col risultato finale di portare in piazza a Reggio Calabria, di fronte alla Prefettura un cospicuo numero di cittadini che hanno deciso di opporsi al giro di vite sulle intercettazioni voluto dal Governo Berlusconi.

“Riteniamo fondamentale – dichiarano i giovani di Free Lance – reagire ad un disegno di legge che, se convertito, negherà ai giornalisti il dovere di informare, ai cittadini il diritto di essere informati e alla magistratura e alle forze dell’ordine la possibilità di utilizzare importanti strumenti d’indagine essenziali per lo svolgimento del loro lavoro”:

Determinazione, rabbia e tanta consapevolezza per un pomeriggio fatto di slogan e discorsi. Libertà, la parola d’ordine. Libertà di indagare  sui fatti per i magistrati e di raccontarli per i giornalisti. All’iniziativa, animata dalla presenza di tanti giovani e studenti, si sono visti rappresentanti del mondo politico (Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Italia dei Valori e il candidato a Sindaco Massimo Canale), sindacale (Cgil e Cisl) e dell’associazionismo (Centro Sociale Cartella, Legambiente, Combattivamente e ReggioNonTace). In piazza anche la poliedrica giornalista scrittrice reggina di nascita Adele Cambria che non si è sottratta dall’intervenire di fronte ai tanti giovani manifestanti.

“E’ una legge in giusta – ha detto a Strill.it Giulia Polito di Free Lance Megazine – perché limita la libertà di espressione, il diritto dei cittadini ad essere informati, il dovere dei giornalisti ad informare, oltre ad ostacolare il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine. In una regione difficile come la Calabria il disegno di legge risulta ancora più deleterio”.

“Si tratta di un disegno di legge finalizzato ad imbavagliare i giornalisti! – gridano i ragazzi in piazza dal megafono – Si tenta di ostacolare la lotta alla criminalità, salvaguardando solo interessi particolari. Invitiamo tutti ancora una volta alla disobbedienza civile, a manifestare con responsabilità e consapevolezza”.

LEGGI L’ARTICOLO SU STRILL.IT —> http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=73144:reggio-in-piazza-contro-la-legge-bavaglio&catid=40:reggio&Itemid=86

REGGIO: IL PRC SOSTIENE MORABITO E CHIEDE CHIAREZZA ALLA MAGGIORANZA PROVINCIALE

di Stefano Perri – Mentre ancora nelle sale di Palazzo Foti rimboba l’eco delle richieste di chiarimenti da parte di Rifondazione alla doppiezza dell’UdC, che sembra ancora non aver capito cosa vuole fare da grande, la maggioranza guidata dal Presidente Morabito si riunisce per fare il punto sulla situazione politica e per rilanciare l’azione di Governo per i mesi che mancano all’ormai prossimo appuntamento elettorale.
In anteprima pubblichiamo il documento presentato dal consigliere Omar Minniti e dall’Assessore Santo Giuffrè che è stato accolto nella sua sostanza da pressocchè tutta la maggioranza provinciale.
Nel documento si esprime fiducia all’operato di Morabito e della sua Giunta, proponendo con forza una ricandidatura del Presidente alle prossime elezioni provinciali, e richiamando l’attenzione al programma di Governo che tutto il centrosinistra a suo tempo aveva sottoscritto. Un testo molto chiaro che probabilmente servirà a svelare, una volta per tutte, le posizioni articolate di una maggioranza che in alcune sue aree è risultata fino ad oggi ancora troppo composita e per certi versi ambigua.
Noi sottoscritti Consiglieri di maggioranza e Assessori provinciali, nel compiere un bilancio di questi quattro anni di vita dell’Amministrazione Morabito,
RITENIAMO
-positivo il lavoro dal Presidente, la Giunta e la maggioranza consiliare di centrosinistra, con dei risultati conseguiti che sono palesi e davanti gli occhi di tutti, spesso riconosciuti anche da osservatori esterni e perfino dagli stessi avversari politici;
– importanti gli obiettivi raggiunti nei campi di competenza, nonostante il gap ereditato dalla precedente Giunta, grazie all’azione riformatrice esercitata in questi anni: dalla scelta di campo a supporto dei lavoratori e contro il precariato alla tutela del territorio, le acque, la flora e la fauna; dalla promozione della cultura, il turismo, il commercio, l’artigianato, la cooperazione, le attività produttive e lo sport alla difesa dei diritti sociali e civili della cittadinanza e delle minoranze; dal rilancio della Polizia provinciale all’applicazione di politiche economico-finanziarie virtuose; dalla lotta agli ecomostri al contrasto a viso aperto alla criminalità ‘ndranghetista e la promozione della legalità; dal sostegno alle istanze dei consumatori alla valorizzazione delle strade e le scuole provinciali; dall’investimento sulle fonti energetiche rinnovabili all’attivismo della Provincia di Reggio in seno all’Upi e nei confronti degli altri Enti locali; […][…]
– che l’Amministrazione Morabito debba concentrare tutte le proprie energie, in questi mesi che ci separano dalla scadenza del mandato, nel completamento dei punti contenuti nel programma elettorale del 2006 e nel superamento dei limiti che, inevitabilmente, si sono verificati sul percorso;
 che in cima alle priorità di fine mandato vadano inseriti i bisogni delle categorie sociali più deboli – oggi colpite con veemenza senza eguali dal Governo Berlusconi e la Giunta regionale Scopelliti – nonché la tutela dell’ambiente, la trasparenza, la moralizzazione della cosa pubblica, lo sviluppo armonico ed unitario delle aree del territorio provinciale: Area dello Stretto, Costa Viola, Piana di Gioia, Locride ed Area Grecanica.
SIAMO CONVINTI
– che, alla luce del bilancio sopra esternato, esistano tutte le condizioni affinché, alle prossime elezioni, le forze democratiche e progressiste di centrosinistra possano battere nuovamente le destre e tornare alla guida della Provincia;
– che il Presidente Giuseppe Morabito, forte dei risultati conseguiti in questi anni di proficuo lavoro, abbia tutti i requisiti per essere ricandidato alla guida di una determinata, plurale e coesa alleanza di centrosinistra.
Noi sottoscritti Consiglieri di maggioranza e Assessori provinciali, al fine di raggiungere i suddetti obiettivi, ci impegniamo a:
– dare corso all’applicazione degli impegni sottoscritti nel 2006, riconoscendo piena rappresentanza a tutte le forze che sostengono l’Amministrazione Morabito e risolvendo eventuali situazioni di squilibrio e di sovradimensionamento di alcuni partiti;
– sollecitare tutti i partiti, i movimenti e le istanze organizzate del centrosinistra, a cominciare dai soggetti politici a cui siamo tesserati o a quali ci sentiamo vicini, a superare ogni indugio e impasse ed esternare pubblicamente il proprio sostegno alla ricandidatura del Presidente Morabito;
– chiedere a tutti i partiti, i movimenti e le istanze organizzate del centrosinistra, rappresentati e non in Giunta e in Consiglio, di attivare sin da subito un tavolo paritario per l’elaborazione di un nuovo programma di governo che, facendo tesoro dei risultati ottenuti da questa Amministrazione, si ponga obiettivi ancora più avanzati e rispondenti alle esigenze della popolazione reggina;
– invitare le succitate articolazioni del centrosinistra ad avviare iniziative di confronto con l’associazionismo locale, le organizzazioni sindacali e di categoria, i comitati di cittadini, il mondo della cultura e la società civile, per recepire critiche costruttive, suggerimenti e proposte e dare avvio ad una campagna elettorale incentrata, oltre che sul rifiuto di ogni ambiguità e collusione coi poteri criminali, su pratiche inclusive e partecipative.
Reggio Calabria, 30 giugno 2010
Primi firmatari:
Santo Gioffré,
Assessore alla Cultura e lo Spettacolo (Prc/Fds)
Omar Minniti,
Consigliere provinciale (Prc/Fds)