LE AGENDE ROSSE AL FIANCO DEI MAGISTRATI

La solidarietà dell’Associazione le agende rosse al Magistrato Antonio Ingroia

EGUAGLIANZA 2011: SI CONCLUDE IL CICLO DI SEMINARI DI ASSOCIAZIONE NAZIONALE MAGISTRATI E LIBERA

mattiapreti1di Stefano Perri – Si conclude in Calabria il progetto Eguaglianza 2011, il viaggio della legalità e delle Istituzioni che ha percorso l’Italia per celebrare, attraverso i contenuti, il 150esimo anniversario dell’Unità. A Reggio Calabria, presso l’Aula Magna del Liceo Artistico Matti Preti l’incontro conclusivo dedicato agli studenti, l’ultimo di quest’anno per ciò che riguarda il percorso di iniziative organizzate da Libera e dall’Associazione Nazionale Magistrati diretto agli studenti di tutta Italia e che ha coinvolto anche tantissime scuole della Piana di Gioia Tauro e di Reggio.

Eguaglianza, unità, immigrazione, integrazione e diritti umani, ma soprattutto lotta alle mafie, questi i temi principali del progetto coordinato dal responsabile nazionale Roberto Garofoli, Magistrato del Consiglio di Stato, in sinergia con il responsabile territoriale Giuseppe Creazzo, Procuratore di Palmi.
A Coordinare l’incontro odierno, al quale hanno preso parte tantissimi studenti provenienti da tutte le scuole della provincia, la Presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Magistrati di Reggio Calabria Iside Russo.Presente in platea ad ascoltare con attenzione anche il Prefetto di Reggio Luigi Varratta. Con lui i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine, i Presidi e docenti delle scuole reggine e il neoeletto Sindaco Demi Arena. Continua a leggere

REGGIO: TRA GLI ARRESTATI ANCHE UN DIRETTORE SPORTIVO E UN ALLENATORE DI CALCIO

polizia5I commercianti e gli imprenditori soffocati dal racket delle estorsioni a ReggioCalabria tirano un sospiro di sollievo, dopo l’operazione della Squadra mobile che ha portato all’arresto di 33 presunti affiliati alle cosche di ‘ndrangheta che taglieggiano da sempre gli operatori economici della citta’. Un’operazione che, secondo la definizione di un investigatore, rappresenta una vera e propria ”bonifica del territorio” in una citta’ in cui anche le squadre di calcio minori sono sotto il controllo delle cosche. Tra gli arrestati, infatti, ci sono il direttore sportivo, Eugenio Borghetto, e l’allenatore, Natale Ianni’, della squadra di calcio della Valle Grecanica, che milita nella serie D Interregionale. Dei due, il personaggio piu’ in vista sotto l’aspetto criminale e’ Borghetto, indicato come uno dei capi all’omonima cosca. Gli arresti consentono di interrompere il circolo vizioso che ruota attorno alle estorsioni, che a Reggio Calabria hanno sempre rappresentato un ”costo aggiuntivo” accettato praticamente da tutti. Come se fossero un fatto normale, in una citta’ che ha sempre pagato un alto costo sociale per la presenza invasiva della criminalita’. Da oggi a Reggio, o almeno in alcuni quartieri della citta’, non e’ piu’ cosi’. Continua a leggere

REGGIO, ARRESTATI 32 AFFILIATI ALLA COSCA LIBRI: ECCO I NOMI

Di seguito l’elenco dei soggetti colpiti da ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal Gip Andrea Esposito, nell’ambito dell’operazione odierna che comprende 34 ordinanze di custodia cautelare in carcere (due sono  irreperibili) condotta dalla Squadra  Mobile di Reggio Calabria , diretta da Renato Cortese: Continua a leggere

PIGNATONE: “LA CALABRIA PAGA L’ISOLAMENTO, MA TRE NUOVI PENTITI SONO UN SEGNALE IMPORTANTE”

pignatonedi Grazia Candido – “In Calabria le vie d’informazione sono difficili, disastrate. Qui si vive in un cono d’ombra informativo”. E’ il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone a parlare della Calabria a tutto tondo, del male che soffoca da anni una comunità, la ‘ndrangheta, ma anche dei tanti uomini onesti che, quotidianamente si impegnano ad estirpare con tutte le loro forze questo terribile “cancro”. Ospite su Raitre, alla puntata di “Che tempo che fa”, talk-show di Fabio Fazio, il procuratore si sofferma sull’ “isolamento” in cui vive una delle Regioni del Mezzogiorno. “Io arrivo da Palermo che non soffre questo problema, è una città sempre sotto i riflettori mentre la Calabria soffre di un isolamento che è simboleggiato dalla mitica autostrada Sa-Rc rimasta incompleta da anni – afferma Pignatone – Dalla Calabria non si riesce a far uscire una notizia almeno che non riguardi fatti clamorosi o di malasanità. Invece, è urgente far sapere fuori che mentre la Calabria è isolata, la ‘ndrangheta è dappertutto e accresce il suo impero economico che trova nella provincia di Reggio Calabria la sua capitale”. Continua a leggere

REGGIO: DEFINITA LA DISPOSIZIONE DELL’ESERCITO. IL PREFETTO SPIEGA: 75 UOMINI PER 4 OBIETTIVI SENSIBILI

varrattadi Stefano Perri – Definito stamane il profilo del dispiegamento delle forze armate nella città di Reggio Calabria. La decisione è stata presa nel corso del vertice del Comitato Ordine e Sicurezza che ha avuto luogo stamattina presso la Prefettura  di Reggio Calabria.
Alla riunione era presente oltre al Prefetto Luigi Varratta, anche il Colonnello dell’Esercito Francesco Rizzo del 62° Reggimento Fanteria “Sicilia” di Catania. Assieme a loro i Procuratori Giuseppe Pignatone e Salvatore Di Landro oltre ai rappresentanti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza.
75 uomini dislocati presso 4 obiettivi sensibili. In particolare è previsto l’impiego di 45 uomini presso il Cedir, 10 sotto casa del Procuratore Salvatore Di Landro, 10 presso la Corte d’Appello e 10 di fronte la Procura Generale. “E’ possibile che vi siano altri obiettivi in questo momento a rischio – spiega a Strill.it il Prefetto Varratta – ma in questo momento non è facile prevederlo. Noi stiamo lavorando affinchè non si verifichino più attentati o intimidazioni. Non è ancora previsto un termine specifico per l’impiego dell’Esercito anche se noi speriamo al più presto di poterlo disimpegnare perché a quel punto vorrà dire che non ce ne sarà più bisogno”.
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REGGIO RISPONDE ALLA NDRANGHETA. IN CENTINAIA ALLA FIACCOLATA DI SOLIDARIETA’ PER IL PROCURATORE PIGNATONE

di Stefano Perri – “Colpo su colpo”. Reggio risponde al vile atto intimidatorio di stanotte nei confronti del Procuratore Pignatone con una fiaccolata sul Corso Garibaldi organizzata dal movimento  ReggioNonTace.

Sono in centinaia alla partenza da Piazza De Nava ad intonare un unico semplice e chiarissimo slogan: Pignatone solidarietà. Un corteo nutrito e composto, assolutamente variopinto, che ha illuminato con le fiaccole della speranza la strada principale di Reggio. “Pignatone non sei solo” questo il messaggio che i manifestanti hanno voluto lanciare nei confronti del Procuratore capo. Cosi distanti dai proclami lanciati dai salotti buoni della politica, qui in strada ci sono i ragazzi di ReggioNonTace, la società civile di Reggio, giovani e meno giovani, convinti davvero di volersi stringere in abbraccio ideale intorno a Pignatone e agli altri magistrati reggini.

“Basta isolamento, basta indifferenza” urlano i ragazzi sul corso. La solidarietà dunque non solo proclamata ma praticata attraverso la militanza antindrangheta che si esprime nelle facce piene di vita e di speranza che animano il corteo. Alla sua testa, come al solito, il battagliero Padre Giovanni Ladiana, vero e proprio ispiratore della rinascita del movimento antindrangheta a Reggio Calabria. Pochi commenti, poche parole, messaggi brevi, concisi. No alla paura, no all’apatia. La società civile rifiuta il silenzio, rifiuta il torpore di una città che per troppo tempo è rimasta alla finestra a guardare i potenti che decidevano del suo futuro.

I numeri della fiaccolata non sono certo un trionfo, ma è un dato assolutamente confortante sapere che, dietro quegli striscioni e quelle fiaccole fieramente accese di speranza, c’erano tante teste pensanti e consapevoli, pronte a combattere per il cambiamento.
All’interno del corteo anche i ragazzi di Free Lance Magazine. A fianco a loro anche pezzi del mondo politico. Presenti Italia dei Valori con Talarico, Giordano, De Masi e D’Agostino e la Federazione della Sinistra con Infantino e Minniti, insieme a diversi rappresentanti del mondo associativo e sindacale reggino.
“Questa non dev’essere un’iniziativa estemporanea” ha urlato Giovanni Ladiana nell’assemblea improvvisata a Piazza Duomo al termine del corteo. L’appuntamento è fissato per il 3 novembre, presso la sala Green del Consiglio Regionale, per un forum che inizi a lanciare dei messaggi in positivo. “Abbiamo sempre ribadito il nostro no alla ndrangheta – ha concluso Ladiana – adesso è arrivato il momento di costruire un’alternativa. Costruiremo le nostre proposte attraverso la discussione”.