REGGIO: IL PULMINO DEL CAMBIAMENTO FA TAPPA A SPIRITO SANTO, SAN CRISTOFORO E CANNAVO’

 

canalepulminodi Stefano Perri, da http://www.strill.it – Continua il viaggio del candidato a Sindaco Massimo Canale nelle periferie di Reggio. Il “pulmino del cambiamento” questa volta ha fatto tappa nei quartieri di Spirito Santo e Cannavò, guidato dal grande entusiasmo di Massimo Canale e dei tanti cittadini che continuano a seguirlo nelle sue ormai abituali incursioni sul territorio.
Quasi a voler richiamare la continuità con le recenti esperienze amministrative del centrosinistra reggino, il pulmino di Canale parte come ormai di consueto dalla stele dedicata al compianto Italo Falcomatà posta sul lungomare cittadino. La visita di oggi è dedicata alla zona di Reggio compresa tra il torrente Calopinace ed il Sant’Agata, nell’area collinare subito al di sopra del centro città.
In primo luogo Canale ha deciso di fare tappa nel quartiere di Spirito Santo, dove il comitato, seguito da una folta rappresentanza di cittadini, ha fatto visita ai locali della mensa per i poveri gestita dalla locale parrocchia guidata da Don Pino Sorbara.
Associata al Banco alimentare, la mensa per i poveri rappresenta ormai da quattro anni un importante punto di riferimento per gli abitanti della zona che vivono difficoltà economiche. Anche in collaborazione con il Centro ascolto, gestito sempre dalla Parrocchia di Spirito Santo, la mensa offre ben 140 pasti al giorno, grazie al contributo dei tanti volontari che prestano la loro opera all’interno della struttura. Volontari che ogni giorno operano nel silenzio, contenti per una volta che la politica torni ad occuparsi di loro e soprattutto volga lo sguardo ai tanti cittadini, anche insospettabili, che si rivolgono alla mensa per sopperire ai disagi economici.
Da questo punto di vista, il pulmino di Canale ha il merito di riuscire ad accendere i riflettori su realtà spesso sconosciute, che vivono nell’ombra, ma che offrono un servizio indispensabile per l’intera comunità. Continua a leggere

REGGIO: ULTIMATUM DEL PRC. “PRIMARIE O ROTTURA”

prcdi Stefano Perri, da http://www.strill.it – Rifondazione a Reggio chiede chiarezza. Il balletto degli ultimi mesi proprio non è andato giù ai dirigenti del Prc che in una conferenza stampa convocata per oggi hanno espresso tutte le loro preoccupazioni circa i futuri assetti del panorama politico comunale. L’ultimatum è chiaro. Le primarie sono l’unico strumento per unire la coalizione. Se verranno ulteriormente rifiutate, il Pd dovrà assumersi la responsabilità di aver rotto la coalizione. Presenti alla conferenza stampa il segretario provinciale Antonio Larosa, dirigenti del Partito e della giovanile e i rappresentanti istituzionali di Rifondazione alla Regione, Nino De Gaetano, alla Provincia, Omar Minniti e al Comune Demetrio Delfino. Continua a leggere

REGGIO: IL FORUM DEGLI ARTISTI PER MASSIMO CANALE SINDACO. “IN CITTA’ L’ARTE DEVE RIFIORIRE”

artisticanaledi Stefano Perri – Sono davvero tanti gli artisti che hanno voluto partecipare al Forum sull’arte proposto dal comitato sostenitore per la candidatura a Sindaco di Massimo Canale.
Nel gremito teatro Athena di via 24 maggio tanti gli interventi ed i contributi programmatici proposti dai reggini che gravitano attorno al mondo dell’arte.

L’obiettivo, come spiega lo stesso candidato Canale, è quello di “ascoltare le idee sull’arte e sulla città direttamente dalla voce degli artisti. Abbiamo chiesto di offrire le loro competenze da mettere in rete per costruire insieme un percorso di sviluppo che possa avere sbocchi concreti sul piano amministrativo”. Il forum degli artisti è la base per la costruzione del percorso programmatico in ambito artistico della proposta programmatica che sarà presentata ai cittadini.
“Siamo partiti molto prima con il nostro percorso elettorale perché vogliamo essere credibili, perché ci siamo presi il tempo di socializzare il nostro progetto politico”. Alto il morale in sala. Nonostante la confusione assoluta che regna sotto il cielo del centrosinistra cittadino, Canale e i suoi sembrano andare avanti come un treno. Al suo fianco, in sala, anche una serie di esponenti dei partiti e delle associazioni che sostengono la sua candidatura. Significativa anche la presenza di una rappresentanza di militanti di base di Italia Dei Valori, che non fanno mistero del loro disappunto dopo la proposta dei dirigenti provinciali del partito di presentare la candidatura a Sindaco di Reggio Calabria di Antonio Di Pietro.
Ma non c’è spazio per i tatticismi ed il politichese nel forum degli artisti. Bisogna discutere perché lo stato quasi comatoso in cui riversa il mondo artistico cittadino richiede una risposta immediata, che deve partire anzitutto dagli attori principali del settore. Un esperimento, quello proposto da Canale, di sicuro riuscito a giudicare non solo dalla quantità degli interventi ma anche dal profilo delle proposte e delle idee che sono venute fuori durante la discussione. Tema del dibattito è il mondo della produzione artistica a tutto tondo. Spazi, finanziamenti, strutture, progetti. “In città non esistono spazi per l’arte” denunciano gli artisti reggini. “Non esiste un sistema artistico, l’Accademia di Belle Arti ed il Museo della Magna Grecia sono spesso scollegati dal tessuto sociale urbano. Non c’è spazio per i giovani e spesso gli artisti hanno difficoltà anche a comunicare le proprie produzioni. Reggio è una città giovane ed estetica, ma le istituzioni non sono educate allo sviluppo artistico”.
“Quasi sempre accade – spiega Canale – che molti artisti reggini siano molto apprezzati in Italia o all’estero ed invece perfettamente sconosciuti in città. Io sogno una città dove gli artisti possano trovare uno spazio di espressione maggiore a quello che hanno avuto fino ad oggi”.
Di sicuro in questi anni sono state spese ingenti risorse ma il problema è capire se sono state spese nella maniera giusta, si domandano i relatori del forum. “Non è possibile esaurire l’ambito dell’arte con l’acquisto di opere o di prestazioni artistiche” dichiara Canale. “Bisogna investire sugli spazi e sulle strutture”. Il lungomare Falcomatà, il Corso Garibaldi, le scale che collegano trasversalmente le principali vie del centro, le piazzette ed i quartieri più periferiche possono diventare dei luoghi di esposizione artistica a cielo aperto, integrando anche le potenzialità del territorio. E’ necessario saper sfruttare anche le caratteristiche del territorio. La Calabria è una terra artisticamente fiorente, ricca dal punto di vista paesaggistico e storico. Bisogna saper guardare al passato per recuperare la grandezza di Reggio e proiettarla nel futuro con un occhio alle ultime tecnologie anche in ambito energetico.
“Di sicuro – continua Canale – non si risollevano le sorti dell’arte in città spendendo 600mila euro per acquistare una statua. Perché non destinare quei fondi per creare una rete degli artisti reggini che possa trovare nell’Amministrazione comunale il fulcro di una sorta di agenzia di promozione dell’arte reggina”.

 

REGGIO: “NON BOMBE MA CARAMELLE” LA DIRETTRICE DELL’ASILO RESPINGE LA SOLIDARIETA’ DEL MONDO ANTIMAFIA

caramelledi Stefano Perri – Era stata fissata per stamattina la manifestazione di solidarietà per i bambini dell’asilo comunale “Padre Gaetano Catanoso” di Reggio Calabria nel rione San Cristoforo, oggetto negli scorsi giorni di una vile intimidazione. Un ordigno rudimentale contenente 200 grammi di esplosivo era stato infatti ritrovato all’interno del cortile dell’istituto scolastico, a pochi metri dal cancello d’ingresso.  Un atto peraltro non isolato, visto che solo poco tempo prima erano state incendiate quattro aule di un altro asilo comunale, il “De Gasperi” del rione Condera, che dista dall’asilo Catanoso nemmeno 500 metri. “Non bombe ma caramelle, fiori e sorrisi”  era lo slogan della manifestazione odierna. “Riteniamo che il modo migliore per esprimere la nostra stima, la solidarietà e l’affetto ai bambini, le loro famiglie e il personale docente e amministrativo di San Cristoforo sia quello di recarci presso l’asilo e donare loro ciò che meritano” avevano dichiarato negli scorsi giorni gli organizzatori. Un atto di solidarietà che però non è piaciuto alla Direttrice della scuola materna Francesca Arena che ha negato ai manifestanti l’accesso nell’ampio cortile della struttura.  “Non voglio che l’intimidazione venga strumentalizzata – ha dichiarato la Direttrice a Strill.it – solo i genitori possono accedere all’interno dell’asilo e non posso permettere che i nostri allievi vengano a contatto con degli sconosciuti, tanto più che vengano loro offerte delle caramelle. E’ mio compito garantire l’incolumità e la sicurezza dei bambini che frequentano l’asilo”. Continua a leggere

REGGIO, MASSIMO CANALE: CONTINUA LA SFIDA PER ROMPERE GLI SCHEMI DI POTERE E AVERE UNA CITTA’ MIGLIORE

canalemassimodi Massimo Canale * – La nostra Città sta attraversando una fase politica difficile rappresentata dallo scontro intestino vissuto in questi giorni dalla maggioranza di Governo e, parallelamente, dalla incapacità dielaborazione e proposta politica di cui è stato vittima lo schieramento di opposizione negli ultimi anni. Nell’uno e nell’altro caso a pagarne le conseguenze sono i Cittadini che assistono increduli all’inglorioso tramonto del cosiddetto “modello Reggio”, che appare sempre più costruito esclusivamente intorno a meccanismi di potere e affari di denaro piuttosto che a una prospettiva di sviluppo. In tal senso appaiono del tutto condivisibili le parole pronunciate sul tema “Cattolici nell’Italia di oggi” da Edoardo Patriarca, segretario del Comitato organizzatore della Settimana sociale promossa dalla CEI che avrà luogo nel mese di ottobre nella nostra Città. Continua a leggere

REGGIO: NUOVE IDEE E NUOVE ADESIONI PER LA CANDIDATURA DI MASSIMO CANALE

canaledi Stefano Perri – Adesso a guardarli bene, cosi da vicino, sono proprio tanti, e anche determinati. La squadra dei sostenitori per la candidatura di Massimo Canale a Sindaco della città ingrossa le sue fila di giorno in giorno.

Partiti, associazioni e movimenti. Stamattina c’erano proprio tutti, seduti attorno a un tavolo, alla conferenza stampa unitaria convocata sul lungomare nei pressi di Torre Nervi.

Ad affiancare Canale nella sua coraggiosa avventura tutto lo stato maggiore dei partiti che lo sostengono: il neoeletto segretario provinciale Lorenzo Fascì con Massimo Gallo e Ivan Tripodi per il Pdci, Nino De Gaetano con Demetrio Delfino e il Segretario Antonio Larosa per Rifondazione, Mimmo Pangallo della Federazione dei Verdi che ha ormai sciolto le sue riserve iniziali, Giuseppe Giordano con Ceravolo e e De Caridi per l’Italia dei Valori. A fare la differenza però, sulla terrazza assolata del Lungomare, la presenza di tante associazioni e movimenti che hanno deciso di sostenere Canale: dal Professore Tonino Perna di Sinistra Euromediterranea a Peppe Musarella e Giovanni Sergi di Ethos, dai ragazzi di Free Lance Magazine al Patto Etico per la Calabria di Enzo Tromba, da Mimmo Martino dei Mattanza e Nino Morabito di Legambiente all’Unione Donne d’Italia di Marzia Modola. Continua a leggere

REGGIO: DE GAETANO SMASCHERA IL FANTOMATICO “MODELLO REGGIO”

“Ecco la vera faccia del decantato “modello Reggio”: uno spettaccolo indegno, affollato di attori e comparse in cerca di un posto al sole, incapaci, in assenza del regista (Giuseppe Scopelliti), di abbozzare anche una minima parvenza di amministrazione cittadina, perfino di riunire una sola seduta di Giunta”.
E’ quanto dichiara il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, Nino De Gaetano sull’attuale crisi al Comune di Reggio Calabria. “L’imbarazzante successione di eventi che sta travolgendo il Pdl cittadino, con il sindaco facente funzioni Giuseppe Raffa che nella mattinata di oggi ha dato seguito all’annuncio dei giorni scorsi rassegnando le dimissioni, contribuisce – secondo De Gaetano – a smascherare al di là di ogni dubbio l’inesistente spessore del centrodestra reggino: consiglieri e assessori che per anni hanno vissuto all’ombra del sindaco-capo in poche settimane di “libero arbitrio” si sono scatenati in una guerra di accuse reciproche, pesantissime insinuazioni e denunce di mancanza di agibilità democratica. Nel frattempo il Comune resta paralizzato, si consolida ogni giorno di più il sospetto di una gravissima situazione finanziaria dell’ente e tutte le pratiche amministrative giacciono nei cassetti in attesa che qualcuno – forse il prossimo commissarrio – sappia cosa farci, sbloccando progetti e finanziamenti. Riteniamo questo spettacolo offensivo per la dignità di Reggio e dei reggini, oltre che inquietante per i giochi di potere nascosti dietro lo scontro intestino al quale stiamo assistendo. In questo sfacelo del centrodestra la Federazione della sinistra continua a lavorare per la costruzione di una convincente alternativa politica, amministrativa e culturale che possa restituire Reggio Calabria alla partecipazione democratica, liberando Palazzo San Giorgio da quegli oscuri grumi di potere che lo hanno infestato per anni. Lo stiamo facendo, sostenendo con passione e convinzione la candidatura di Massimo Canale e invitando tutto il centrosinistra, nessuno escluso, ad unirsi in un grande progetto per il futuro”.

REGGIO: L’ASSOCIAZIONE ETHOS SI SCHIERA CON MASSIMO CANALE

di Stefano Perri – “Per la prima volta abbiamo deciso di rompere gli indugi, il nostro sostegno per la candidatura a Sindaco di Massimo Canale è chiaro e netto”. Esordisce cosi Giuseppe Musarella, presidente dell’associazione Ethos di Reggio Calabria, nel corso della conferenza stampa convocata alla presenza dello stesso Canale.
“Canale è fuori dagli ambienti che per anni hanno contaminato la politica nella nostra città e questa è la motivazione che maggiormente ci ha convinti ad appoggiarlo – ha continuato Musarella – non si tratta di un appoggio ideologico ma ideale, che si fonda sulla condivisione di idee, percorsi e iniziative che ci hanno visto pertecipi in questi anni di importanti battaglie per il rilancio dell’etica pubblica a Reggio Calabria. Ci ha convinti anche il metodo attraverso il quale è stata proposta la candidatura. Spesso i candidati vengono scelti all’ultimo istante nei salotti romani. Il nome di Massimo Canale invece ha rotto gli schemi, giunge della istanze del territorio ed il largo anticipo col quale è stato presentato ci consente di mettere in atto nei prossimi mesi percorsi di condivisione di idee e di programmi. Al momento il Partito Democratico latita, ma non siamo affatto preoccupati – ha concluso il Presidente di Ethos – perché la nostra associazione vive a contatto quotidiano con il territorio e noi sappiamo che la gente di Reggio vuole un candidato che abbia le caratteristiche che Massimo Canale rappresenta. Giovane, dinamico e soprattutto con una storia professionale e politica alle spalle che parla da sé. In questo momento Massimo Canale è l’unico consigliere comunale di opposizione”. Presenti alla conferenza stampa per l’associazione Ethos, che sarà impegnata nella competizione elettorale con una propria lista, anche Sebastiano Cristiano ed il Vicepresidente Giuseppe Sergi.
Lusingato della parole di Musarella e della vicinanza da parte di Ethos, il candidato Massimo Canale ha sottolineato ancora una volta come la sua sia una candidatura volta a rompere gli schemi precostituiti di una sovrastruttura politica molto spesso in ritardo. “La proposta di candidatura – ha detto Canale – giunge da due partiti della sinistra ma, dopo aver raccolto l’adesione di Italia dei Valori, si è già aperta alla società civile attraverso una serie di momenti di riflessione e di condivisione con la cittadinanza e con le associazioni. L’obiettivo finale – ha continuato – è cambiare la classe politica dirigente di questa città. Mentre noi discutiamo di programmi con i cittadini, mentre stiamo nelle piazze e perfino nelle discariche di questa città, esistono aree del centrosinistra che dopo otto anni di opposizione non hanno un idea alternativa per il Governo di Reggio. Naturalmente una parte della classe dirigente, stampa compresa, ha paura quando gli schemi predeterminati vengono messi in discussione. Noi rispettiamo le scelte del Partito Democratico ed il mio obiettivo rimane quello rappresentare tutto il centrosinistra. Anche per questo ho deciso di dimettermi da Segretario Provinciale dei Comunisti Italiani, per poter rappresentare al meglio tutta la coalizione. A prescindere dalle Primarie, che devono rimanere un mezzo e non un fine, e che devono rappresentare un confronto di idee e programmi, non una mera conta tra notabilati di Partito. Naturalmente rispetto i percorsi decisionali interni alle altre forze politiche, ma tutti devono comprendere che è sono in gioco le prospettive di cambiamento di un’intera città che non possono attendere tempi biblici”.

REGGIO: IL PRC SOSTIENE MORABITO E CHIEDE CHIAREZZA ALLA MAGGIORANZA PROVINCIALE

di Stefano Perri – Mentre ancora nelle sale di Palazzo Foti rimboba l’eco delle richieste di chiarimenti da parte di Rifondazione alla doppiezza dell’UdC, che sembra ancora non aver capito cosa vuole fare da grande, la maggioranza guidata dal Presidente Morabito si riunisce per fare il punto sulla situazione politica e per rilanciare l’azione di Governo per i mesi che mancano all’ormai prossimo appuntamento elettorale.
In anteprima pubblichiamo il documento presentato dal consigliere Omar Minniti e dall’Assessore Santo Giuffrè che è stato accolto nella sua sostanza da pressocchè tutta la maggioranza provinciale.
Nel documento si esprime fiducia all’operato di Morabito e della sua Giunta, proponendo con forza una ricandidatura del Presidente alle prossime elezioni provinciali, e richiamando l’attenzione al programma di Governo che tutto il centrosinistra a suo tempo aveva sottoscritto. Un testo molto chiaro che probabilmente servirà a svelare, una volta per tutte, le posizioni articolate di una maggioranza che in alcune sue aree è risultata fino ad oggi ancora troppo composita e per certi versi ambigua.
Noi sottoscritti Consiglieri di maggioranza e Assessori provinciali, nel compiere un bilancio di questi quattro anni di vita dell’Amministrazione Morabito,
RITENIAMO
-positivo il lavoro dal Presidente, la Giunta e la maggioranza consiliare di centrosinistra, con dei risultati conseguiti che sono palesi e davanti gli occhi di tutti, spesso riconosciuti anche da osservatori esterni e perfino dagli stessi avversari politici;
– importanti gli obiettivi raggiunti nei campi di competenza, nonostante il gap ereditato dalla precedente Giunta, grazie all’azione riformatrice esercitata in questi anni: dalla scelta di campo a supporto dei lavoratori e contro il precariato alla tutela del territorio, le acque, la flora e la fauna; dalla promozione della cultura, il turismo, il commercio, l’artigianato, la cooperazione, le attività produttive e lo sport alla difesa dei diritti sociali e civili della cittadinanza e delle minoranze; dal rilancio della Polizia provinciale all’applicazione di politiche economico-finanziarie virtuose; dalla lotta agli ecomostri al contrasto a viso aperto alla criminalità ‘ndranghetista e la promozione della legalità; dal sostegno alle istanze dei consumatori alla valorizzazione delle strade e le scuole provinciali; dall’investimento sulle fonti energetiche rinnovabili all’attivismo della Provincia di Reggio in seno all’Upi e nei confronti degli altri Enti locali; […][…]
– che l’Amministrazione Morabito debba concentrare tutte le proprie energie, in questi mesi che ci separano dalla scadenza del mandato, nel completamento dei punti contenuti nel programma elettorale del 2006 e nel superamento dei limiti che, inevitabilmente, si sono verificati sul percorso;
 che in cima alle priorità di fine mandato vadano inseriti i bisogni delle categorie sociali più deboli – oggi colpite con veemenza senza eguali dal Governo Berlusconi e la Giunta regionale Scopelliti – nonché la tutela dell’ambiente, la trasparenza, la moralizzazione della cosa pubblica, lo sviluppo armonico ed unitario delle aree del territorio provinciale: Area dello Stretto, Costa Viola, Piana di Gioia, Locride ed Area Grecanica.
SIAMO CONVINTI
– che, alla luce del bilancio sopra esternato, esistano tutte le condizioni affinché, alle prossime elezioni, le forze democratiche e progressiste di centrosinistra possano battere nuovamente le destre e tornare alla guida della Provincia;
– che il Presidente Giuseppe Morabito, forte dei risultati conseguiti in questi anni di proficuo lavoro, abbia tutti i requisiti per essere ricandidato alla guida di una determinata, plurale e coesa alleanza di centrosinistra.
Noi sottoscritti Consiglieri di maggioranza e Assessori provinciali, al fine di raggiungere i suddetti obiettivi, ci impegniamo a:
– dare corso all’applicazione degli impegni sottoscritti nel 2006, riconoscendo piena rappresentanza a tutte le forze che sostengono l’Amministrazione Morabito e risolvendo eventuali situazioni di squilibrio e di sovradimensionamento di alcuni partiti;
– sollecitare tutti i partiti, i movimenti e le istanze organizzate del centrosinistra, a cominciare dai soggetti politici a cui siamo tesserati o a quali ci sentiamo vicini, a superare ogni indugio e impasse ed esternare pubblicamente il proprio sostegno alla ricandidatura del Presidente Morabito;
– chiedere a tutti i partiti, i movimenti e le istanze organizzate del centrosinistra, rappresentati e non in Giunta e in Consiglio, di attivare sin da subito un tavolo paritario per l’elaborazione di un nuovo programma di governo che, facendo tesoro dei risultati ottenuti da questa Amministrazione, si ponga obiettivi ancora più avanzati e rispondenti alle esigenze della popolazione reggina;
– invitare le succitate articolazioni del centrosinistra ad avviare iniziative di confronto con l’associazionismo locale, le organizzazioni sindacali e di categoria, i comitati di cittadini, il mondo della cultura e la società civile, per recepire critiche costruttive, suggerimenti e proposte e dare avvio ad una campagna elettorale incentrata, oltre che sul rifiuto di ogni ambiguità e collusione coi poteri criminali, su pratiche inclusive e partecipative.
Reggio Calabria, 30 giugno 2010
Primi firmatari:
Santo Gioffré,
Assessore alla Cultura e lo Spettacolo (Prc/Fds)
Omar Minniti,
Consigliere provinciale (Prc/Fds)