POLEMICHE SULLO SPOT CON I BRONZI DELLA REGIONE CALABRIA: E ADESSO ABBRONZATECI TUTTI!

(da http://www.strill.it) Si infiamma la polemica sullo spot turistico della Regione Calabria che ha nei Bronzi di Riace i testimonial d’eccellenza.
Lo spot pubblicitario sta “girando” su tutte le tv, sui giornali, sulle radio e nelle grandi città d’Italia per promuovere le bellezze Calabresi in vista della stagione estiva, ma c’è chi storce il naso. C’è chi proprio non ha mandato giù una raffigurazione dei Bronzi di Riace che si animano, parlano, scelgono tra mare e montagna come se fossero turisti qualsiasi, sfogliando un album fotografico con alcuni scorci Calabresi.Tra questi c’è il Commissario di Confindustria di Reggio Calabria, Pippo Callipo, che ha parlato dello spot come un «filmato demenziale», dicendo di sentirsi «offeso e indignato come se avessero deriso la mia dignità di calabrese». Per Callipo, lo spot è stata una «visione grottesca» perchè «pubblicità più dissacrante e irriverente non potesse essere ideata. E’ vergognosa, i Bronzi vengono ridicolizzati».Stamattina sul Corriere della Sera, in prima pagina, Gian Antonio Stella ha scritto un articolo in cui dice che i Bronzi, nello spot, «mostrano chiappe e pudenda come due bulli di un club nudista» (come se nella realtà fossero con mutandine, canottiera e blue-jeans…), citando poi l’archeologo calabrese Salvatore Settis che ha criticato la scelta di «calabresizzare» i Bronzi. Continua a leggere

NASCE “LO STRETTO NECESSARIO” IL NUOVO MENSILE FREE PRESS DELL’AREA DELLO STRETTO

E’ nato ‘Lo Stretto Necessario’, un mensile freepress di attualità, cultura, costume, società, scienza, natura, arte, musica e sport dedicato all’Area dello Stretto di Messina.

La rivista, di 52 pagine, nasce da un’idea di Giuseppe Falcone, imprenditore reggino, e vuole “rivolgersi al territorio delle province di Reggio e di Messina con una doppia missione culturale: essere una finestra da e per il mondo. Portare nello Stretto storie e tematiche provenienti da Paesi e Continenti vicini e lontani sulle tematiche più varie e particolari, ma non solo. Vorremmo anche, senza pretese e partendo dal basso, amalgamare e rendere sempre più forte la cultura comune tra le due sponde dello Stretto”, come scrive lo stesso Falcone nell’editoriale del numero zero, in distribuzione gratuita da oggi.

Con una tiratura di dieci mila copie, il numero zero contiene uno speciale sulle alluvioni e sul maltempo curato da Peppe Caridi di MeteoWeb e un approfondimento sulle Università di Messina e Reggio Calabria, con la storia dei due atenei e varie notizie sul mondo accademico curato da Stefano PerriFabio Delfino. Altri articoli sono dedicati alla Riserva Naturale dei Monti Campanito e Sambughetti, al film su Sant’Umile di Bisognano girato interamente in Calabria, al mondo della scuola e della formazione, al kitesurf e al gruppo musicale ‘Via del Campo’ con un’intervista esclusiva. Alla realizzazione di questo numero del giornale hanno collaborato anche Paolo FalconeDaniela ScamporrinoTeresa Scarfò. Il progetto grafico è stato curato da Giuseppina Cassalia.

Ancora nell’editoriale, Giuseppe Falcone spiega la ‘mission’ di questa nuova rivista: “Vogliamo ulteriormente avvicinare messinesi e reggini, diventando il loro punto di riferimento letterario, giornalistico e culturale. Lo vogliamo fare nel modo più vario possibile, dalla politica all’attualità, dal cinema alla musica, dal teatro allo sport, dalla natura alle curiosità. Parleremo di tutto e di più, ma con un unico collante legato al nostro target che sono i cittadini dell’Area dello Stretto. Lo faremo con grande impegno e attenzione alle esigenze del territorio, a partire dalla scelta degli argomenti di maggior interesse popolare. E lo faremo anche coinvolgendo voi lettori, pubblicando lettere, commenti e riflessioni. Distribuiremo il giornale a Reggio, Messina e nei principali centri delle due province, sperando che possa presto diventare un punto di riferimento piacevole e gradito”.

Per il resto – conclude Falcone – dateci tempo: questo è solo l’inizio di un’avventura giovanile ed entusiasmante. Vogliamo essere quel sasso che smuove le acque del mare, di questo Stretto così bello e affascinante. Così necessario, come speriamo di diventare per tutti voi”.

Il n° 1 del giornale è già in lavorazione e uscirà a fine novembre con uno Speciale sulle Festività Natalizie e alcuni approfondimenti di attualità sulla ‘ndrangheta e sull’esercito a Reggio.

Per info: lostrettonecessario@gmail.com