TUTTI I COSTI DELLA POLITICA REGIONALE CALABRESE


di Stefano Perri – Anno Domini 2011. Il taglio va di moda. O meglio, la chiacchiera sul taglio va di moda. Il vocabolario della politica sembra essersi inceppato come un disco rotto su un unico ridondante e sempre vincente concetto. Ridurre i costi. Tagliare. Praticamente tutti d’accordo quando di tagli sui costi della politica si parla. I distinguo iniziano quando dalle parole si tratta di passare ai fatti. E a  fronte di un parlamento che ogni anno spende milioni di euro per automantenersi anche le Regioni rappresentano una spesa sostanziale per le finanze dello Stato. Alcune più di altre.

La Calabria da questo punto di vista non fa eccezione. Anzi, come ormai da anni succede, i dati indicano che si tratta di una delle Regioni più spendaccione in ambito politico. Mantenere il Consiglio e la Giunta, tra retribuzioni e rimborsi, costa ogni anno ai calabresi decine di milioni di euro. Ma andando nel dettaglio cerchiamo di capire realmente quali sono le voci reali della spesa. Dove va a finire una parte cosi cospicua dei soldi dei contribuenti? Quali sono i benefici di cui godono gli eletti del mondo dorato di Palazzo Campanella? Continua a leggere

BARI: PARTORISCE UNA BIMBA A 13 ANNI, IL PADRE NE HA 16

Una ragazzina di 13 anni ha partorito una bimba nell’ospedale ‘Miulli’ di Acquaviva delle Fonti (Bari) dopo una relazione avuta con un adolescente di 16 anni, suo compagno di scuola.
Il parto – di cui da’ notizia La Gazzetta del Mezzogiorno – e’ avvenuto con taglio cesareo nei giorni scorsi.
Sia la mamma sia la piccola, molto vispa e con i capelli neri, stanno bene. La decisione di far portare avanti la gravidanza alla tredicenne e’ stata condivisa dalle famiglie dei due adolescenti, i quali vivono in provincia di Bari, che hanno quasi subito scartato l’idea di procedere all’interruzione volontaria della gravidanza.

“Se qualcuno si rivolgerà ai nostri servizi sociali il Comune darà tutto l’aiuto possibile” alla tredicenne che ha partorito una bimba avuta dal fidanzatino di 16 anni. Lo afferma il sindaco di Cassano delle Murge (Bari), Maria Pia Di Medio, che ha appreso dalla stampa la notizia del parto della sua giovane concittadina, avvenuto nei giorni scorsi nell’ospedale ‘Miulli’ di Acquaviva delle Fonti (Bari). “Non sappiamo nulla della vicenda, nessuno – spiega il primo cittadino – ha contattato i servizi sociali. Non sappiamo chi sia la ragazzina né il papà della neonata. Se i genitori dei due minorenni decideranno di chiedere il nostro intervento noi valuteremo i bisogni della famiglia e decideremo come intervenire: in questi casi si può ipotizzare un sostentamento mensile, a prescindere da quanto previsto dall’intervento statale”. “Siamo sempre aperti e disponibili a tutti coloro che ci chiedono aiuto e siamo pronti a dare tutto l’aiuto possibile”, conclude il primo cittadino di Cassano delle Murge, Comune di oltre 13.000 abitanti a 30 chilometri da Bari.

E’ seguita dal tribunale per i minorenni di Bari la vicenda della tredicenne di Cassano delle Murge che ha partorito una bimba concepita con il fidanzatino di 16 anni. Lo si apprende da fonti investigative le quali riferiscono che sulla storia le parti interessate mantengono uno stretto riserbo. Al momento – dicono gli investigatori – non si sa nulla dell’identità dei protagonisti della vicenda né sulle loro famiglie. Viene solo confermata l’età della baby mamma. Della vicenda – viene riferito – si occupano i servizi sociali dell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, dove la piccola é nata nei giorni scorsi con parto cesareo, da un dirigente medico del nosocomio e dal tribunale per i minorenni di Bari. Finora, a quanto pare, la piccola non sarebbe stata registrata all’anagrafe della sua città.

LECCE: FINTO CIECO PERCEPIVA LA PENSIONE DA 30 ANNI

E’ accaduto proprio come nel film “Grandi Magazzini” dove un ignaro Renato Pozzetto accompagnava un finto cieco Ezio Greggio. La notizia ha dell’incredibile ma è realmente accaduta a Lecce. Per oltre 30 anni ha percepito un trattamento pensionistico per la sua condizione di “cecità assoluta” confermata anche da una medico specialista convenzionato con l’Inps. Ma era tutto falso e l’uomo conduceva una vita normale. Con queste accuse la guardia di finanza ha denunciato un falso invalido della provincia di Lecce che dal 1972 ha ricevuto una indennità di accompagnamento per 150.000 euro. Anche il medico è stato denunciato per concorso in truffa ai danni dell’Inps e falsità ideologica. Le indagini della guardia di finanza sono state avviate dopo una segnalazione fatta da un cittadino. I finanzieri hanno quindi pedinato il falso cieco che è stato visto e ripreso mentre da solo andava al supermercato per fare la spesa, riceveva e guardava la posta e passeggiava in città senza alcun accompagnatore.

FOGGIA: ARRESTATO FRANCO LI BERGOLIS, LATITANTE TRA I 30 PIU’ PERICOLOSI IN ITALIA

E’ stato arrestato dai carabinieri del comando provinciale di Foggia e dei Ros Franco Li Bergolis, di 32 anni, di Manfredonia, superlatitante della mafia garganica e condannato all’ergastolo in primo e secondo grado. Era inserito nell’elenco dei 30 piu’ pericolosi latitanti d’Italia.

Franco Li Bergolis era latitante da un paio di anni, dopo che nell’estate del 2008 era stato scarcerato per scadenza dei termini di custodia cautelare nel maxi-processo alla mafia garganica. Il processo si e’ concluso poi per lui con una condanna all’ergastolo il 7 marzo del 2009 dalla corte di assise di Foggia e il 15 luglio 2010 dalla corte di assise di appello di Bari.

Benche’ abbia solo 32 anni, e’ considerato ormai al vertice della mafia garganica, a maggior ragione dopo gli ultimi cruenti agguati che nel giro di poco piu’ di un anno hanno eliminato un paio dei capi storici dei clan garganici e dopo che il 30 agosto scorso e’ morto l’ultimo capoclan dei Romito, un tempo strettamente alleati dei Li Bergolis e da qualche anno in guerra con loro. Nell’ambito di questa guerra dall’aprile del 2009 a oggi si contano sei omicidi e due agguati falliti.

L’ultimo omicidio e’ stato compiuto a Manfredonia il 30 giugno 2010: venne ucciso Leonardo Clemente, nonno del veccgio capoclan dei Li Bergolis, ‘Ciccillo’, ucciso il 26 ottobre 2009 a Monte Sant’Angelo

ELICOTTERO PRECIPITATO A MESSINA: IDENTIFICATO IL PILOTA, IMPOSSIBILE RECUPERARE I CORPI DELLE VITTIME

di Stefano Perri – Domenico Messina era considerato un pilota esperto, che prestava i suoi servizi a ingaggio e che conosceva bene la zona perche’ pilotava di frequente l’elicottero personale di Lino Siclari, presidente della Aicon, cantiere nautico che fabbrica yacht di lusso e che e’ vicinissimo alla Nuova Cometra, nel cui stabilimento e’ avvenuto l’incidente. Il pilota era alla guida del velivolo che nel luglio 2008 ebbe un incidente in volo sempre nella stessa zona. L’elicottero’ trancio’ i fili dell’alta tensione che, cadendo su una casa colonica, provocarono un incendio. Non ci furono vittime ma il pilota fu indagato per disastro colposo. L’addetto stampa della Aicon, Katia La Rosa, ha smentito le notizie secondo cui il volo di oggi sarebbe stato noleggiato dall’Aicon. L’elicottero apparteneva a una societa’ di Bari, la “Rent Fly”, che effettua esclusivamente charter turistici. Oltre a Domenico Messina, a bordo ci sarebbe stato anche un altro pilota, mentre le due donne erano passeggere dirette sull’isola eoliana di Salina. Le bare giunte con le auto delle pompe funebri ”Nuova Caritas” da Pace del Mela, per portare via i corpi delle vittime dell’incidente dell’elicottero, sono andate via vuote. Non e’ stato, infatti, possibile recuperare alcun resto dei quattro morti. Tra i rottami bruciati del Robinson r44 e’ rimasto solo, quasi intatto, l’orologio gps del pilota che e’ resistente al fuoco.

BIODIVERSITA’: VANDANA SHIVA IN PUGLIA AL “FESTIVAL DEI SENSI”

Biodiversita’, sostenibilita’ ed educazione ambientale: il Nobel per la Pace alternativo Vandana Shiva terra’ al ‘Festival dei Sensi’ -al via il 20 agosto in Puglia- una lezione dal titolo ‘Acqua e vita’. L’attivista ambientale indiana, considerata la piu’ autorevole teorica dell’ecologia sociale, parlera’ di globalizzazione, ogm, biodiversita’, colture intensive, desertificazione, e di cio’ che lei chiama “la democrazia della terra”. Il tema degli sprechi alimentari sara’ invece al centro della riflessione di Andrea Segre’, preside della facolta’ di Agraria dell’Universita’ di Bologna e fondatore del ‘Last Minute Market’, progetto interdisciplinare nato nel 1998 e ora spin off dell’ateneo bolognese, finalizzato al recupero degli alimenti rimasti invenduti. Segre’ illustrera’ le cifre di un mal costume che comporta un notevole costo per la comunita’ e avanzera’ proposte concrete per cambiare rotta. Continua a leggere