FIDEL AVVERTE: OBAMA POTREBBE MORIRE

L’AVANA – L’ex presidente cubano Fidel Castro è tornato ad avvertire che il presidente americano Barack Obama potrebbe essere ucciso: “Il fatto che non sia stato gia ucciso è una questione di fortuna”.

Lo ha detto in un’intervista all’Avana di un ora e mezzo a giornalisti venezuelani dell’emittente Telesur trasmessa ieri sera dalla tv cubana, nella quale ha anche affermato che il suo ruolo a Cuba è solo quello di consigliare il governo del fratello Raul: “i compagni non sono persone che devo pilotare io, quello che voglio è che pensino con la propria testa”.

“Potrebbero uccidere Obama, ma non credo che lo faranno adesso. Comunque dovrebbe proteggersi. E lui sa avere cura di se. La gente che ha scelto per la sua sicurezza sono veri professionisti. A quelli nessuno li corrompe”, ha affermato Fidel. Gli americani invece “non possono più avere il controllo dei loro segreti”, ha sottolineato Fidel in riferimento ai documenti segreti degli Stati Uniti sulla guerra in Afghanistan pubblicati sul sito Wikileaks. “Bisogna fare una statua a Wikileaks”, ha detto Castro. Da quando Obama era candidato alla presidenza degli Usa il ‘Lider Maximo’ ha sempre avvertito di una morte tragica di Obama come quella di Martin Luther King. Questo perché gli americani sono, dice, molto razzisti, e i milioni di bianchi non si riconciliano con l’idea che un afroamericano sia arrivato alla Casa Bianca, “che si chiama proprio cosi, Bianca”. Continua a leggere

LOCRI: GIOVANE IN MANETTE PER RAPINE E LESIONI AGGRAVATE

carabinieriImportante colpo della Compagnia di Locri, in particolare del nucleo operativo e della locale stazione, guidata dal Mar.ca. Pietro Pizzati, che hanno arrestato un minore, F.A., perche’ ritenuto responsabile di rapine, pluriaggravate anche dall’aver agito con finalità di discriminazione e odio etnico, lesioni aggravate e porto di arma atta ad offendere.
L’arresto e’ avvenuto in esecuzione di un’ordinanza coercitiva emessa dal G.I.P. presso il tribunale dei minorenni di Reggio Calabria, su richiesta della procura dei minorenni, guidata dal Procuratore Capo Dott. Macri’, che concordava pienamente con le risultanze rapportate dai Carabinieri. Il giovane, incensurato, rappresenta la terza generazione di una famiglia locrese saldamente legata alla ‘ndrangheta.
Il minore e’ ritenuto responsabile di aver rapinato, nel maggio scorso, un extracomunitario indiano del portafogli e del cellulare, procurandogli anche lesioni aggravate e di aver tentato, sempre nella stessa giornata del maggio 2010, di rapinare, in due distinti episodi, altri due indiani, procurando loro lesioni aggravate anche al volto, utilizzando un coltello. Continua a leggere

REGGIO: MEETING DELL’UNAR CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

di Stefano Perri – L’UNAR, l’Ufficio antidiscriminazione del Ministero delle Pari Opportunità promuove il Meeting interregionale “Verso un modello integrato di contrasto e prevenzione delle discriminazioni”.
La rete antidiscriminazione sostenuta dall’UNAR, dopo le recenti stipule di protocolli di intesa istituzionali con varie Province e Regioni d’Italia, continua nel suo processo di crescita e inclusione.
Sono quattro le città del sud Italia che hanno deciso di mettere a disposizione le loro energie e competenze per la continuazione di questo percorso al servizio della lotta alle discriminazioni.
A Reggio Calabria, Napoli, Bari e Palermo, contemporaneamente nella giornata del 10 giugno, hanno luogo una serie di incontri e conferenze coinvolgendo amministratori, referenti delle istituzioni, il mondo delle associazioni, del volontariato, i sindacati, le università.
Lo scopo della giornata, a conclusione del Meeting interregionale “Verso un modello integrato di contrasto e prevenzione delle discriminazioni”, sarà quello di offrire un quadro di azione che metta in relazione le varie esperienze in materia antidiscriminatoria che agiscono a livello locale.
Come già dimostrato nelle recenti iniziative volute e sostenute dall’UNAR, verrà posta l’attenzione sui fenomeni discriminatori. I diversi soggetti competenti, coinvolti nel dibattito, porteranno avanti e metteranno in pratica le esperienze accumulate al fine di costruire le giuste strategie per la prevenzione di tutte le discriminazioni. Non solo discriminazione etnica dunque, ma anche quella riguardante l’età, il genere, l’orientamento sessuale. Tra gli altri anche viene affrontato anche il tema della disabilità, tornato all’ordine del giorno dell’agenda politica reggina proprio grazie alle segnalazioni giunte nei giorni scorsi dalle colonne di Strill.it