REGGIO: RAFFA NON CI STA E SI SCAGLIA CONTRO SCOPELLITI

di Stefano Perri – Peppe Raffa, primo sindaco facente funzione della storia della repubblica italiana ne ha proprio per tutti. Dopo le accuse gravissime nei confronti dei consiglieri comunali del centrodestra, adesso affida alla stampa tramite Rotosangiorgio l’accusa gravissima nei confronti del Governatore Scopelliti di aver innescato il processo che ha portato alle sue dimissioni.  “Si apprende dalla stampa che il coordinatore regionale del PDL Giuseppe Scopelliti avrebbe sollecitato gli organi nazionali del partito per un incontro romano teso a dirimere la problematica politica relativa al Comune di Reggio Calabria.  Pur apprezzando lo “sforzo” – sottolinea Raffa – appare evidente la delegittimazione dello stesso Scopelliti il quale, abdicando al ruolo che la carica di Coordinatore gli attribuisce, non è riuscito a governare un processo forse da lui stesso innescato.  Confido –  conclude Raffa –  nella capacità e nell’autorevolezza dell’on. Denis Verdini nel comprendere le motivazioni che mi hanno spinto ad un gesto,  quello di rassegnare le dimissioni, che in quel momento e con quella situazione era l’unica via possibile”.

REGGIO: NUOVI IMPRENDITORI ADERISCONO ALL’ANTIRACKET DI LIBERA

di Stefano Perri – Una città diversa. Una città che ha deciso di ribellarsi. Si sono dati appuntamento sotto il cartello ReggioLiberaReggio i cittadini, le associazioni e gli imprenditori che vogliono ribellarsi alla ndrangheta ed al racket delle estorsioni. Si è svolta a Pellaro l’assemblea di ReggioLiberaReggio, presso il salone de “L’Accademia” di Lazzaro, il locale di proprietà di Filippo Cogliandro, uno tra i primi imprenditori ad essersi ribellato al pizzo, aderendo successivamente all’Associazione.
Presenti all’incontro, oltre al Sindaco di Motta San Giovanni Paolo Laganà, anche i massimi vertici delle forze dell’ordine: il Vicequestore Benedetto Sanna, il Colonnello Carlo Pieroni Comandante della Sezione Operativa provinciale di Reggio Calabria, il Comandante Vincenzo De Luca della Guardia Costiera e il Comandante Alberto Reda della Guardia di Finanza.
Un’assemblea che si è aperta con la discussione dei tre gruppi di lavoro in cui l’associazione ha deciso di strutturarsi: il gruppo Imprese, il gruppo Consumatori e quello della Comunicazione. Le riflessioni avanzate sono state incentrate sul tema dei valori da condividere con gli eventuali imprenditori che decidono di aderire, sulla convenienza di schierarsi contro il pizzo anche grazie al sostegno dal consumo critico, sull’incremento della rete degli imprenditori e consumatori aderenti e sulle iniziative da organizzare in futuro.
L’incontro di Lazzaro si è poi concluso con la cerimonia di consegna del logo ReggioLiberaReggio ai 12 nuovi imprenditori che hanno deciso di aderire all’associazione e che lo esporranno presso i propri esercizi commerciali. Tra di essi anche la Cooperativa Sociale Alta Marea che gestisce la Rosticceria Buona Calabria e l’Hotel Alba Nuova, la Cadi antincendi dei fratelli Milasi, il laboratorio di analisi chimiche Isolab Srl, i progettisti di Pronexus Risorse Srl, lo studio di architettura Sudarch Srl, l’agenzia assicurativa di Leonarda Nucera, la Boutique Gocce di miele, la Bottega dell’Artigiano, la Cooperativa Eureka che gestisce le pizzerie Ciroma e Spaccanapoli, il distributore Esso e i servizi annessi dei Fratelli Cogliandro. Le nuove imprese vanno ad aggiungersi a quelle già aderenti a ReggioLiberaReggio: la Sanitaria Sant’Elia di Tiberio Bentivoglio, la Cooperativa Rom 95 rappresentata da Domenico Modafferi, il negozio di informatica D’Amico e appunto il Ristorante “L’Accademia” di Filippo Cogliandro.