BOLOGNA: PROSTITUTA SI INNAMORA DI UN CLIENTE E FA ARRESTARE IL SUO SFRUTTATORE

di Stefano Perri – Sembra una favola o la trama di un film, ma è accaduto davvero a Bologna. Una prostituta si e’ innamorata di un cliente italiano residente a Bologna e con il suo aiuto e’ sfuggita al suo protettore, romeno come lei. Ovviamente lo sfruttatore non si e’ arreso all’idea di perdere la sua fonte di guadagno e ha cominciato a perseguitare e a minacciare di morte i due innamorati. Le vittime si sono cosi’ rivolte ai carabinieri della Compagnia di Borgo Panigale che hanno arrestato il protettore. L’uomo, 35enne, a inizio giugno era tornato libero dopo aver scontato una pena di due anni e mezzo di carcere per sfruttamento della prostituzione. La squadra mobile di Bologna lo aveva arrestato a fine 2007 e nel 2008 aveva patteggiato una pena a tre anni che ha in parte scontato. Dopo la scarcerazione il 35enne ha ritrovato la sua ex protetta 24enne, giunta in Italia nel 2005, e con minacce di morte l’ha convinta a tornare a prostituirsi per lui. Circa tre settimane fa la ragazza e’ pero’ scappata con il nuovo fidanzato 28enne. Inutile il loro tentativo di nascondersi e il continuo cambio di numero di telefono. Il 35enne ha infatti continuato a perseguitarli minacciandoli di morte. Da qui la decisione di rivolgersi ai carabinieri che ieri hanno sottoposto a fermo di pg il romeno. Ora l’uomo e’ in carcere per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e tentata induzione. Reati aggravati e continuati. E’ a disposizione del pm della Procura felsinea, Antonello Gustapane. I militari hanno proceduto al fermo per evitare reazioni inconsulte e per impedire che fuggisse all’estero.

MOTTA SAN GIOVANNI (RC): SEQUESTRO LAMPO PER UNA BIMBA DI SEI MESI

La polizia ha arrestato a Cosenza un cittadino romeno, Viorel Lacatus, di 25 anni, con l’accusa di avere rapito la figlia di sei mesi sottraendola alla convivente. Il sequestro della bambina e’ accaduto a Motta San Giovanni (Reggio Calabria), dove la convivente di Lacatus, anche lei romena, si era rifugiata dopo essersi allontanata, portando con se’ la bambina, dalla casa in cui abitava a Cosenza insieme al connazionale . Lacatus ieri pomeriggio si era recato a Motta San Giovanni, dove risiede la famiglia della convivente, e aveva preso la bambina, approfittando dell’assenza momentanea della madre. La bimba, nel momento in cui e’ stata sequestrata, era insieme alla nonna materna. Il sequestro della bambina e’ stato denunciato dalla madre alla Questura di Reggio Calabria, che si e’ messa in contatto con la Squadra mobile di Cosenza per segnalare il rapimento e fare attivare le ricerche. Lacatus e la figlia, che non ha mai riconosciuto, sono stati rintracciati nel campo nomadi di Vaglio Lise, a Cosenza. Lacatus, che ha precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, e’ stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona aggravato.