Reggio: tutti insieme per l’Aeroporto. Raffa: “Rilancio e razionalizzazione”. Scopelliti: “Da oggi i fondi solo se c’è un piano strategico”

aeroportoassembleadi Stefano Perri (foto M.Costantino) da www.strill.it – Questa volta si fa sul serio. E’ questo il messaggio lanciato dalle istituzioni riunite attorno al consiglio provinciale  straordinario convocato presso i locali dell’Aeroporto Tito Minniti.

La provincia, ma anche la Regione, dimostrano di avere le idee chiare, ed una volta per tutte fanno pesare la loro forza contrattuale per chiedere fatti, e non più parole. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è il taglio dei dei 52 voli da parte di Alitalia nel periodo delle festività natalizie. Come avevamo denunciato giorni fa, con il taglio dei voli insieme al taglio dei treni a lunga percorrenza da parte di Trenitalia, si determina l’isolamento della Calabria e di Reggio in particolare.

A fare quadrato attorno al Tito Minniti  questa mattina c’erano proprio tutti, visti in poche occasioni cosi decisi e compatti verso un comune obiettivo. Dal presidente Eroi a Raffa, da Scopelliti ad Arena, il Deputato Aurelio Misiti e il Senatore Luigi De Sena, e poi assessori e consiglieri regionali (Sarra, Caridi, Imbalzano, Da Gaetano, Battaglia, Bova, Nucera), la Giunta provinciale al completo con in testa l’Assessore Lambarti Castronuovo e tanti consiglieri comunali reggini, di centrodestra e centrosinistra, i sindaci dei comuni della provincia (Bagaladi, Rosarno, Grotteria, Africo, San Lorenzo, Caulonia, Gerace, solo per citarne alcuni), rappresentanti della Camera di Commercio, autorità delle forze dell’ordine, imprenditori, Associazioni e Sindacati.

Reggio, e la Calabria verrebbe da dire, ampiamente rappresentate a livello politico e istituzionale. E l’impressione è quella che sta volta non si tratta di una presenza per cosi dire di testimonianza, ma di una volontà precisa di procedere insieme. Continua a leggere

SAN LORENZO: OASI E RISERVE APERTE PER LA NOTTE DELLE STELLE

Dolce musica per le orecchie dei romanticoni di tutto il mondo. E’ arriva la notte delle stelle. E’ ormai conto alla rovescia per la notte di San Lorenzo, quest’anno arricchita da un doppio spettacolo celeste di una pioggia luminosa di meteore, preceduta al tramonto da uno spettacolo di pianeti.

La “Notte delle Stelle“, oltre agli osservatori, offrira’ il meglio di se’ anche dalle oasi naturalistiche, aperte per l’occasione. Si ripete infatti il tradizionale appuntamento che la LIPU-BirdLife Italia organizza per ammirare le stelle cadenti.

Martedì 10 agosto sette Oasi e Riserve della LIPU organizzeranno visite guidate, anche con esperti astrofili, per vivere l’emozione della notte più spettacolare dell’anno. Nella notte di San Lorenzo la Terra attraversa l’orbita di una vecchia cometa (la Swift-Tuttle) i cui frammenti, penetrando nell’atmosfera a 40 chilometri al secondo, si incendiano dando luogo a una scia luminosa, detta appunto stella cadente. In queste sere di agosto, al tramonto, e’ possibile osservare, guardando in direzione ovest, Venere, Marte e Saturno, che formano un piccolo triangolo nel cielo.

Lo sciame di meteore chiamato anche ‘Lacrime di San Lorenzo’ perché si infrange nell’atmosfera della Terra in concomitanza con l’anniversario della morte del santo (che cade il 10 agosto) in realtà è visibile già da questa sera e per i prossimi 6-7 giorni ma il picco di intensita’ e’ previsto il 13 agosto. Le Oasi aperte per l’occasione ”sono di aree ancora integre dal punto di vista naturalistico e lontane dall’inquinamento luminoso delle aree urbane – dichiara Ugo Faralli, responsabile Oasi e Riserve LIPU – Sarà un modo emozionante per passare una serata in natura, allietati dal canto degli uccelli notturni e dallo spettacolo che, nubi permettendo, il cielo stellato sapra’ offrirci”. Continua a leggere

STELLE CADENTI: PICCO DI INTENSITA’ IL 13 AGOSTO

Doppio spettacolo celeste nelle notti delle stelle cadenti: la pioggia luminosa di meteore, che quest’anno si annuncia straordinaria.Sara’ preceduta al tramonto da una coincidenza rara: al tramonto,e’ possibile osservare,guardando ad ovest,Venere,Marte e Saturno,che formano untriangolo nel cielo. Lo sciame di meteore che si infrange nell’atmosfera della Terra (il 10 agosto) in realta’ e’ visibile gia’ da stasera e per i prossimi 7 giorni ma il picco di intensita’ e’ previsto il 13 agosto.

PALEARIZA: MUSICA DAL MONDO NELLA CALAVRIA GREKA

di Stefano Perri – “I glossa, o logo, i irini”. La lingua, la parola, la pace. Questo il tema scelto per l’edizione di quest’anno del Festival Paleariza, vero e proprio punto fermo del cartellone estivo in provincia di Reggio, che anche quest’anno si svolgerà dall’1 al 21 agosto in molti comuni della costa Jonica.
Recuperare e valorizzare le tradizioni della Calabria greca, a cominciare dalla cultura in senso ampio, la musica, la lingua, la cucina, frammenti di passato da proiettare nell’impegno quotidiano per la promozione della Kalavria, per un modello di sviluppo sostenibile che si trasforma in offerta turistica di qualità.

“Ogni anno il Festival si arricchisce di nuovi colori e profumi” ha commentato Tonio Licordari durante la conferenza stampa di presentazione al palazzo della Provincia. Un Festival che, giunto ormai alla sua undicesima edizione, è diventato un appuntamento fisso per i tanti turisti che affollano in estate la costa jonica reggina. Una miscellanea di musiche, colori e sapori, “il meglio che l’area grecanica possa offrire”, come lo definisce Gianfranco Marino, addetto stampa del Paleariza.

Un progetto che si realizza grazie al contributo della Regione Calabria e dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, ma soprattutto con il significativo apporto della Provincia di Reggio Calabria, rappresentata durante la conferenza stampa dal consigliere Omar Minniti. “La cultura gracanica rischia di fare la fine dei dinosauri – ha detto Minniti – ma grazie al contributo del Paleariza e di tante Associazioni culturali può diventare un’opportunità e una risorsa per l’intero territorio, anche per ridare dignità a tutti gli antichi borghi che rischiano il definitivo spopolamento”. Un concetto ribadito anche dal Sindaco di Bova Andrea Casile, tra i promotori del Festival, che ci ha tenuto a precisare che “il Paleariza è un festival musicale, ma si pone l’obiettivo di rappresentare molto di più. Il popolo del Paleariza vuole scoprire le tradizioni, le radici culturali e le bellezze e i tesori del territorio. Paleariza è ormai diventato il simbolo più alto della cultura grecanica”. Bova, Bagaladi, Bova Marina, Brancaleone, Cardeto, Condofuri, Melito, Motta San Giovanni, Montebello, Palizzi, Roccaforte, Roghudi, San Lorenzo, Staiti. Questi i luoghi toccati dal Festival. Un’occasione di riscatto per l’intera zona jonica che durante i giorni del Festival ha l’occasione di presentare una faccia diversa di sé, che va oltre lo stereotipo fisso della terra di ndrangheta vessata da continui fatti di sangue.

LEGGI L’ARTICOLO SU STRILL.IT ED IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL PALEARIZA —> http://www.strill.it/index.php?option=com_content&view=article&id=74368:paleariza-musica-dal-mondo-nella-calabria-greca&catid=40:reggio&Itemid=86