ARCHI (RC): NELLA NOTTE UCCISI DUE PREGIUDICATI

pistolada strill.it – Due pregiudicati sono stati uccisi nella notte a Reggio Calabria. Si tratta di Massimiliano D’Ascola, 35 anni, e Giorgio Clemeno, 31, già noto alle forze dell’ordine nell’ambito dell’operazione Eremo bis, di recente condannato a 3 anni e sei mesi. I due,  sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco nel quartiere Cep di Archi, alla periferia nord di Reggio Calabria. D’Ascola e Clemeno si trovavano per strada e stavano parlando davanti al portone del palazzo dove abitavano entrambi quando qualcuno gli ha sparato contro numerosi colpi di pistola, forse calibro 7.65. I due sono morti sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, avvertiti da una telefonata al 112. Gli investigatori hanno gia’ cominciato a sentire parenti ed amici delle vittime per cercare di ricostruire le loro ultime ore di vita e per verificare se negli ultimi tempi avessero avuto dei contrasti con qualcuno. I carabinieri stanno anche indagando per accertare se i due avessero contatti con ambienti della criminalita’ organizzata reggina. Sul movente, al momento, non viene esclusa alcuna ipotesi.

https://i0.wp.com/www.strill.it/images/foto/omicidioarchi1812.gif https://i0.wp.com/www.strill.it/images/foto/dascolaomicidioarchi.gif https://i2.wp.com/www.strill.it/images/foto/clemenoomicidioarchi.gif

DROGA, PROCURATORE DI PAOLA: “OGGI LA GENTE ARROTONDA CON LO SPACCIO”

“La droga e’ ormai quasi un integratore economico, per tanta gente”. E’ Bruno Giordano, Procuratore della Repubblica di Paola (CS), a commentare l’operazione “Cremino”, che oggi ha coinvolto 15 persone, occupate in un fiorente smercio di stupefacenti sulla costa tirrenica cosentina. “In fondo basta un trasporto andato bene, una partita anche piccola di droga per risollevare una situazione economica”, commenta Giordano, amareggiato. “E cosi’ tanta gente non si sottrae alla tentazione di arrotondare, di poter sistemare le cose legali attraverso questo mercato illegale. Ovunque si sono trovate persone aldisopra di ogni sospetto che trafficavano abbondantemente in sostanze stupefacenti”, aggiunge Giordano. “E’ l’oro bianco – conclude – dell’odierna societa’. Purtroppo e’ una realta’ con la quale dobbiamo fare i conti. Non c’e’ piu’ una frangia da attenzionare, direi che in larga misura buona parte della popolazione puo’ cadere in questo inghippo”.