MESSINA: IN SCENA L’ENERGIA POLIEDRICA DI CAPAREZZA

caparezzadi Stefano Perri (su http://www.strill.it)– Ha riscontrato un enorme successo di pubblico la tappa messinese del Tour Eretico di Michele Salvemini, in arte Caparezza. Sullo splendido scenario dello Stretto un concerto carico di energia e significato per il poliedrico artista di Molfetta.
Un’esibizione che sta a metà tra un concerto e una piece teatrale, con tanto di attori e oggetti di scena, per un pubblico messinese (e non solo) divertito e carico di entusiasmo. Caparezza coinvolge, dialoga, il pubblico lo segue e per più di due ore si instaura una particolare sintonia che porta gli spettatori quasi a diventare protagonisti sul palco in un ideale abbraccio di scena.

Il tour che ha toccato anche la città dello Stretto è programmato in vista della presentazione del nuovo album di Caparezza “Il sogno eretico”, prodotto dalla Universal e quinto per l’artista pugliese, anticipato con tutta una serie di video pubblicati sul suo canale ufficiale su YouTube.

La tappa di Messina, particolarmente apprezzata dal pubblico giovanile, è stata una come sempre accade per i concerti di Caparezza un vero e proprio tripudio di energia. Sul palco, tra i mille colori della scenografia, tra effetti speciali e rumori, gli “eretici” della band hanno dato il meglio presentando tutti i pezzi del nuovo album oltre ad alcuni apprezzatissimi singoli di successo che hanno costellato la carriera del giovane cantante di Molfetta.

Anche nella tappa messinese del suo tour Caparezza non nasconde il suo impegno sociale e il grande interesse che sempre ha dimostrato rispetto alla situazione politica italiana, soprattutto nei confronti della condizione giovanile. Non si risparmiano frecciatine al mondo politico, spesso disinteressata ai giovani. Nella parte finale del concerto spazio anche ad una rivendicazione che riguarda direttamente il territorio di Messina. Accolto da Caparezza sul palco uno dei rappresentanti del movimento NoPonte per un appello alla sicurezza del territorio Messinese a per la salvaguardia dell’ecosistema dello Stretto.

Musica, emozioni, colori. Caparezza diverte, ma fa riflettere. La sua musica è un invito alla ribellione, ad un’analisi critica e spietata dell’esistente. Anche il titolo dell’album “Il sogno eretico” è il modo per Caparezza di sperare di riuscire a vivere in un luogo in cui se si dichiara un pensiero laico e critico non si venga necessariamente incasellati in una determinata parte politica.

REGGIO: DI SCENA ECOMUSìA, ARTE ED ENERGIE RINNOVABILI

Una sfida importante  nella proposizione di un piccolo mondo  di arte, ambiente, energie rinnovabili che in riva allo stretto diventano lo spazio da vivere per quattro intense giornate. Dal mattino fino ad inizio notte, dal 19 al 22 agosto, nella Baia di Catona, il filo conduttore degli elementi naturali di Acqua, Aria, Terra e Fuoco, farà ritrovare la fisicità  e l’ispirazione della natura con Ecomusìa. Uno degli aspetti portanti dell’evento  è la volontà di diffondere il messaggio dell’importanza delle energie rinnovabili.”Rispolverando vecchie tecnologie ,cerchiamo di realizzare un sistema che attinga a fonti rinnovabili – afferma l’architetto Fabrizio Borrello che si occupa della direzione tecnica dell’evento-. Immaginate gli antichi “Specchi ustori” di Archimede  che venivano usati per bruciare le barche nemiche,noi li usiamo per attingere all’energia solare. Creiamo i sistemi attingendo a normalissima ferramenta o riusiamo materiale che verrebbe gettato,lo rigeneriamo e lo riutilizziamo.” Nei giorni di Ecomusìa ci saranno laboratori  per realizzare strumenti di produzione di energia. Le diverse aree tematiche  si identificano nella zona del Laboratorio Costruttori Rinnovabili,Area per estemporanee d’arte,Area animali,Stands associazioni ambientaliste,Area Mostre,Agorà-Area performances-Teatro-Danza, Area Concerti, Teatro Tenda Proiezioni e Tempi di Acqua,Aria,Terra e Fuoco. Un suggestivo villaggio realizzato con materiale naturale ed illuminato in modo particolare,con una location molto suggestiva per l’area concerti, dove lo spettatore sarà parte integrante del live show,senza barriere di palco. Vivendo quasi come se fosse on stage, la performance con lo splendido sfondo delle luci dello stretto di Messina. Lontano dalle folle, dagli alti volumi di decibel  e massificazione.Ecomusìa riscopre la dimensione naturale coinvolgendo totalmente la gente che parteciperà  all’evento con sport nautici -Caccia al Tesoro in mare a vela ed in barca a remi(percorso lidi)-e sport equestri- Palio a cavallo. Grandi attività anche nell’area ludica  con caroselli di aquiloni,bandiere,giochi d’aria,generatori eolici   e costruzione di strumenti musicali .Laboratori e rappresentazioni teatrali,concerti,solidarietà ,un caleidoscopio di attività e proposizione che riporta alla mente una frase di Seneca “ Tutta l’Arte è imitazione della Natura.” Dal 19 agosto alla Baia di Catona ,per quattro giorni,saremo immersi nel mondo di energie rinnovabili, musica, tematiche ambientali,per ritrovare la fisicità dell’anima.

ROCCELLA JONICA: UN BARCONE MURALES IN MEMORIA DEGLI IMMIGRATI

di Grazia Candido – Al porto di Roccella Jonica creato un barcone-murales in memoria degli immigrati. Firmato dai famosi Cyop&Kaf, il barcone-murales è un’opera-simbolo che rimarrà esposta a Roccella e, come un monumento nella sua maestosità, spronerà le coscienze a riflettere e lottare per un mondo senza più barriere culturali. Terribilmente soli, o quasi, questi oramai ricercati artisti  continuano  imperterriti nel loro maniacale impegno di diffusione di segni  “anomali, irrequieti, talvolta inquietanti”. Nel disperato tentativo  di risvegliare l’anestetizzato “spirito critico” del  popolo italiano, i lavori di Cyop&Kaf si infiltrano  nei più scuri vicoli, nei quartieri borghesi, nelle periferie più  degradate, nelle gallerie d’arte, nelle menti più reazionarie e si  propongono come sabbia  nell’ingranaggio del mono-pensiero imperante. L’opera è inserita nella IV rassegna “Straniamenti 2010: 106 Metamorfosi”, diretta da Gabriella Maiolo e Adelaide Di Nunzio, con l’organizzazione di Fabio Macagnino e la produzione dell’associazione culturale “Straniamenti” che, con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria (Assessorato alla Formazione professionale-Sport-Politiche sociali e Consigliera di Parità) e dei Comuni di Roccella Jonica e Gioiosa Jonica, è riuscita anche quest’anno a riunire artisti, attori, registi provenienti dall’Italia e dall’Europa. Formazioni, stili, personalità diverse pronte ad interagire e confrontarsi in un tour de force “culturale” dove  il principio cardine è il rapporto costante con il territorio che diventa condizione essenziale per un cambiamento sociale. Lo hanno dimostrato in questi giorni con le loro rappresentazioni, creazioni artistiche, spettacoli che hanno trattato tematiche molto forti, di denuncia e partendo proprio dal territorio calabrese, sono riusciti ad uscir fuori dall’ambito nazionale. Continua a leggere

BUTTAFUORI E’ ANCHE DONNA, A FIRENZE LA PRIMA PROFESSIONISTA IN ITALIA

Dania Stefanini, fiorentina, 21 anni, e’ la prima buttafuori professionista in Italia. E’ tra i 16 allievi che hanno concluso il corso di formazione professionale organizzato da Cescot Confesercenti Firenze, per diventare addetto ai servizi di controllo delle attivita’ di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico e in pubblici esercizi. Argomenti giuridici, di primo soccorso e di psicologia alcune delle materie del corso.