TUTTI I COSTI DELLA POLITICA REGIONALE CALABRESE


di Stefano Perri – Anno Domini 2011. Il taglio va di moda. O meglio, la chiacchiera sul taglio va di moda. Il vocabolario della politica sembra essersi inceppato come un disco rotto su un unico ridondante e sempre vincente concetto. Ridurre i costi. Tagliare. Praticamente tutti d’accordo quando di tagli sui costi della politica si parla. I distinguo iniziano quando dalle parole si tratta di passare ai fatti. E a  fronte di un parlamento che ogni anno spende milioni di euro per automantenersi anche le Regioni rappresentano una spesa sostanziale per le finanze dello Stato. Alcune più di altre.

La Calabria da questo punto di vista non fa eccezione. Anzi, come ormai da anni succede, i dati indicano che si tratta di una delle Regioni più spendaccione in ambito politico. Mantenere il Consiglio e la Giunta, tra retribuzioni e rimborsi, costa ogni anno ai calabresi decine di milioni di euro. Ma andando nel dettaglio cerchiamo di capire realmente quali sono le voci reali della spesa. Dove va a finire una parte cosi cospicua dei soldi dei contribuenti? Quali sono i benefici di cui godono gli eletti del mondo dorato di Palazzo Campanella? Continua a leggere