REGGIO: A RAVAGNESE E’ EMERGENZA AMBIENTALE E SANITARIA

L'incontro di Ravagnese

di Stefano Perri – Si è svolto presso il Centro Civico di Ravagnese l’incontro su “Ambiente e Salute” organizzato dal comitato Nausicaa.
Obiettivo dell’iniziativa ricercare un confronto con le istituzioni competenti sulla grave situazione che i cittadini vivono nella zona sud della città.
Una condizione che dati alla mano appare davvero esplosiva, con una serie di criticità sulle quali i cittadini, guidati dalla determinazione del Signor Anghelone, vittima di un grave lutto familiare dovuto probabilmente all’emergenza ambientale della zona, hanno deciso di vederci chiaro. E dopo la raccolta firme per un monitoraggio ambientale dell’area e le numerose richieste avanzate nei confronti delle istituzioni, hanno deciso di confrontarsi direttamente e pubblicamente con politici e tecnici competenti per giungere a quelle risposte da troppo tempo desiderate.
All’incontro, moderato dalla brillante coautrice di “Avvelentati” Manuela Iatì, erano infatti presenti il dirigente Elio Fatta dell’Arpacal, il Sindaco di Reggio Giuseppe Raffa con l’Assessore all’ambiente Giuseppe Plutino, i dirigenti Sandro Giuffrida e Giuseppe Melana dell’ Azienda Sanitaria Provinciale, la Vicepresidente del consiglio provinciale Tina Tripodi, e il Presidente di Legambiente Nuccio Barillà.
Numerose sono state da parte dei cittadini le richieste di chiarimento ai rappresentanti istituzionali presenti. A cominciare dalla questione della discarica dismessa di Longhi Bovetto che non consente l’apertura dell’adiacente scuola elementare, per giungere all’emergenza del depuratore di Ravagnese e al problema dello smaltimento dell’amianto. Troppe le criticità in un’area su cui insiste anche una centrale Enel, diversi scarichi fognari e un impianto di smaltimento di rifiuti aeroportuali trasformato in inceneritore di rifiuti ospedalieri e sequestrato nel ‘92 dopo la denuncia di Legambiente.
Da qui l’idea dei cittadini di costituirsi nel comitato Nausicaa, guidato dal presidente Massimo Terzoni, che pur senza creare facili allarmismi, si è posto l’obiettivo di costituire insieme alle istituzioni un tavolo di monitoraggio del territorio e di eventuale bonifica. “Non sappiamo se esistono dei collegamenti tra i frequenti casi di gravi malattie e l’emergenza ambientale” – ha dichiarato Terzoni – “per questo ci siamo rivolti alla politica e ai tecnici per sgomberare ogni dubbio o eventualmente risolvere la situazione”.
Vuole vederci chiaro anche Legambiente con Nuccio Barillà, che si dice “contento della presa di coscienza collettiva sulle questioni fondamentali del diritto alla salute e all’ambiente. La politica deve dare risposte chiare su alcuni dati oggettivi che vanno approfonditi” – ha dichiarato il presidente del Cigno Verde – “anche per quanto riguarda la discarica Bovetto, il cui utilizzo negli anni è ancora tutto da chiarire e la cui bonifica deve essere al più presto completata”.
Si è detto disponibile il Sindaco Raffa che ha sottolineato come il metodo di lavoro dell’Amministrazione è quello di ascoltare le istanze dei cittadini sui territori e portare loro risultati tangibili. “Siamo preoccupati – ha ammesso il primo cittadino – dall’aumento delle gravissime patologie che i cittadini denunciano, ma aspettiamo riscontri scientifici a riguardo. In ogni caso ci sentiamo impegnati sul tema dell’inquinamento ambientale. A breve verrà infatti eliminato lo scarico fognario dell’aeroporto. Il depuratore sicuramente va spostato , anche se si tratta di una procedura molto costosa e di competenza regionale. Ci teniamo anche alla riqualificazione complessiva dell’area. In quest’ottica lunedì prossimo consegneremo i lavori della strada di Sant’Elia”.

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REGGIO: LA PROVINCIA PER UN TAVOLO DI CONFRONTO SULLA GALLICO-GAMBARIE

Un tavolo di confronto con la Regione per riavviare l’iter della realizzazione del terzo ed ultimo lotto della strada a scorrimento veloce “Gallico-Gambarie”. E’ quanto chiede l’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria anche per mettere fine ad una polemica sterile ed inutile, peraltro non funzionale alla necessità di giungere al più presto alla realizzazione di un’opera ritenuta estremamente importante ed assolutamente strategica per il comprensorio della vallata  del Gallico.
In una riunione al Palazzo della provincia alla quale, con il Presidente avv. Giuseppe Morabito, hanno partecipato, l’assessore alla viabilità Domenico Battaglia e l’ing. Antonino Casile responsabile dei Lavori pubblici, è stato fatto il punto sulla vicenda.
In particolare si è discusso del protocollo d’intesa tra Regione e Provincia, non firmato a causa della sopravvenuta scadenza elettorale. In quel documento, non sottoscritto solo per ristrette scadenze amministrative, la Regione si impegnava ad erogare un finanziamento di 51.554mln euro, mentre la  Provincia avrebbe aggiunto la rimanente somma di 14mln di €, necessari per il completamento dell’opera.
Nel ribadire la volontà e la disponibilità già espressa in quell’accordo, l’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria auspica che anche la Regione dimostri nei fatti la stessa volontà. La provincia di Reggio ha già manifestato l’intenzione di farsi carico dell’intera arteria una volta completata.  “Il percorso dell’Amministrazione provinciale è stato assolutamente lineare – ha evidenziato il Presidente avv. Morabito –  Ha le carte in regola per portare avanti la realizzazione di un’opera, per la quale si è fatta responsabilmente carico stilando il progetto definitivo. Sullo stesso, peraltro, sono stati anche acquisti, nella Conferenza dei Servizi di inizio anno, tutti i pareri di legge”.
“Si tratta di una infrastruttura immediatamente cantierabile – è stato il commento dell’assessore alla viabilità Mimmo Battaglia – che ha anticipato l’intenzione di avviare una serie di incontri specificatamente finalizzati  alla “Gallico-Gambarie”.