DA OGGI IN OGNI SPIAGGIA UNO SPAZIO PER GLI AMICI CANI

di Stefano Perri – Da oggi i nostri amici pelosi potranno seguirci anche in spiaggia. Dal Ministero giunge infatti una gradita novità. “Ovunque in Italia si potra’ fare il bagno con il proprio animale: cosi’ invogliamo anche gli stranieri a venire da noi. Per questo ho ideato un’ordinanza: i comuni che aderiranno all’iniziativa verranno premiati”. Lo spiega il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, a ”Gente”, in edicola da sabato 14 agosto. ”Si tratta di una decisione che non comportera’ spese aggiuntive per il Comune – spiega il ministro – si chiede solo ai sindaci di destinare un tratto di costa a chi vuole fare il bagno con il proprio cane. E le localita’ aderenti potranno contare su una particolare promozione da parte del ministero del Turismo grazie al sito http://www.turistia4zampe.it. Dopo tutto, – ricorda – in Italia una famiglia su tre ha un animale domestico. Gia’ siamo riusciti ad aumentare gli hotel attrezzati per ospitare gli amici quattrozampe. Ora tocca alle spiagge”.

CONSUMI: TARIFFE ALLE STELLE NELL’ANNO DELLA CRISI

Tariffe alle stelle. Nel 2009, anno nel quale gli italiani hanno tirato la cinghia riducendo i consumi e nel quale i prezzi sono aumentati meno che negli ultimi cinquant’anni, i bilanci delle famiglie italiane comunque sono stati colpiti dall’aumento delle tariffe. “In controtendenza rispetto all’evoluzione dell’inflazione complessiva, i costi dei servizi pubblici hanno fornito al sistema impulsi inflazionistici di una certa rilevanza”. Lo evidenzia il ministero dell’Economia nella Relazione sulla situazione economica del Paese. Tra gli aumenti più consistenti quelli per le tariffe dell’acqua potabile (+5,9%) e dei rifiuti (+4,5%). Più cari anche i biglietti dei treni e dei traghetti.

Se in generale “nel 2009 l’inflazione è scesa ad un valore tra i più bassi – evidenzia il ministero dell’Economia – degli ultimi cinquant’anni”, le tariffe hanno viaggiato “in controtendenza”. I prezzi delle voci sottoposte a regolamentazione (tariffe energetiche escluse) “hanno infatti registrato fin dall’inizio dell’anno – si legge nella Relazione di via XX Settembre – una ripresa della dinamica di crescita, con tassi saliti da poco meno del 2% al 3,5% circa di fine 2009”. Continua a leggere

LEGAMBIENTE TURISMO: 426 AZIENDE ATTENTE ALL’AMBIENTE

Risparmiano energia, differenziano i rifiuti, offrono servizi di mobilita’ sostenibile, informazioni ambientali, gastronomia eccellente con prodotti tipici e il meglio del made in Italy. Sono diventate 426 (100 piu’ dell’anno scorso) le strutture turistiche ‘amiche dell’ambiente’ aderenti all’etichetta ecologica di Legambiente Turismo che, anche quest’anno, al termine dei controlli ha segnalato le migliori 20. Si tratta di hotel, campeggi, residenze turistico alberghiere, b.&.b., agriturismi, osterie, ristoranti e anche aziende turistiche non ricettive, tutte strutture (presenti all’indirizzo http://www.legambienteturismo.it) che hanno ”onorato gli impegni obbligatori concordati” con l’Associazione e che hanno ”introdotto innovazioni nell’uso razionale delle risorse naturali e nella tutela dell’ambiente”, spiega Legambiente. Continua a leggere

CALIGIURI: IL TURISMO CALABRESE PUNTI SULLA CULTURA

di Stefano Perri – Una Calabria che punta sul turismo e sullo sviluppo culturale del suo territorio. Un proposito scontato che però oggi assume i toni dell’ultima chiamata.  Mario Caligiuri, Assessore alla cultura ed ai beni culturali della nuova Giunta Scopelliti e da poco nominato Coordinatore della sesta commissione dell’Assemblea delle Regioni, quella dedicata a “Beni e Attività Culturali”sembra avere le idee chiare sui progetti per lo sviluppo del turismo calabrese.
Una Regione che “intende puntare sulla cultura”, come traino di crescita offrendo un biglietto da visita che va a fare il paio con le bellezze ambientali delle coste e delle montagne calabresi.
“Ci candidiamo a recitare un ruolo importante per l’intera nazione, ribadendo la dimensione fondamentale delle dinamiche culturali per sviluppo civile e lo sviluppo turistico della nostra Regione”. Questo l’obiettivo della Calabria che si propone di offrire ai suoi visitatori “nuove opportunità di fruizione dei beni culturali”. Con un occhio attento alla dimensione economica che secondo Caligiuri “deve sottendere a quella politica”.
Fondamentale sarà il “recupero della memoria e dell’identità storica nell’ambito dei 150 anni dell’unità” per una valorizzazione delle tradizioni e delle prospettive future della Calabria.
Un settore dunque, quello turistico, che va ripensato ad ampio raggio, traendo linfa dalla molteplicità delle risorse che offre il territorio calabrese. “Non per nulla la Giunta Scopelliti ripropone entro il 2010 circa 150 milioni di euro che certamente confluiranno nello sviluppo del settore culturale e rappresenteranno un’occasione di crescita economica rilevante per tutta la regione.” Investimenti che andranno indirizzati secondo un’ottica che tende a premiare la qualità ed il merito.
“La prima esigenza che si pone in Calabria è quella di inserire i beni culturali e le manifestazioni in ottica regionale per creare una rete con la quale progettare nella scena culturale e turistica globale, mattendo a reddito e quindi sostenendo l’economia delle varie realtà. Per fare questo c’è bisogno di una regia regionale attenta che sottenga ad indirizzi i punti di eccellenza guardando alla qualità e promuovendola adeguatamente.”