IN CULO ALLA CRISI, LA POLITICA VA IN FERIE ALLE MALDIVE

La crisi c’è, ma non per tutti. Per una ristretta cerchia di persone il lusso non é un optional. Certo, non é neanche un reato, ma è abbastanza singolare che le stesse persone che pretendono di parlare della crisi, e addirittura distribuiscono ricette per uscire da questa grave situazione, hanno passato le vacanze di natale alle Maldive. Rutelli, Casini, Schifani, Stefania Craxi, come riferisce “Affari Italiani”, hanno alloggiato in ville da 2550 ai 5000 dollari a notte. Cifre spaventose per noi comuni mortali. La cronaca degli ultimi mesi, ci dice che dei poveracci si sono uccisi per molto meno. Alla luce di queste lussuose vacanze, quando un Casini, o un Rutelli vengono a parlarci della crisi e della necessità di fare sacrifici, risultano poco credibili. E buona regola parlare di ciò che si conosce. La classe politica, privilegiata e arroccata in difesa dei suoi privilegi, non conosce la crisi, non la vive anzi, scappa lontano da essa volando fino alle Maldive. Non stiamo qui a giudicare l’uso (lo sperpero) che una persona fa del suo denaro ma nessuno di questi signori pretenda di darci lezioni sulla crisi.

DA OGGI IN OGNI SPIAGGIA UNO SPAZIO PER GLI AMICI CANI

di Stefano Perri – Da oggi i nostri amici pelosi potranno seguirci anche in spiaggia. Dal Ministero giunge infatti una gradita novità. “Ovunque in Italia si potra’ fare il bagno con il proprio animale: cosi’ invogliamo anche gli stranieri a venire da noi. Per questo ho ideato un’ordinanza: i comuni che aderiranno all’iniziativa verranno premiati”. Lo spiega il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, a ”Gente”, in edicola da sabato 14 agosto. ”Si tratta di una decisione che non comportera’ spese aggiuntive per il Comune – spiega il ministro – si chiede solo ai sindaci di destinare un tratto di costa a chi vuole fare il bagno con il proprio cane. E le localita’ aderenti potranno contare su una particolare promozione da parte del ministero del Turismo grazie al sito http://www.turistia4zampe.it. Dopo tutto, – ricorda – in Italia una famiglia su tre ha un animale domestico. Gia’ siamo riusciti ad aumentare gli hotel attrezzati per ospitare gli amici quattrozampe. Ora tocca alle spiagge”.

STELLE CADENTI: OGGI IL PICCO D’INTENSITA’

Doppio spettacolo celeste nelle notti delle stelle cadenti: la pioggia luminosa di meteore, che quest’anno si annuncia straordinaria.Sara’ preceduta al tramonto da una coincidenza rara: al tramonto,e’ possibile osservare,guardando ad ovest,Venere,Marte e Saturno,che formano untriangolo nel cielo. Lo sciame di meteore che si infrange nell’atmosfera della Terra (il 10 agosto) in realta’ e’ visibile gia’ da circa una settimana ma il picco di intensita’ e’ previsto il 13 agosto.

INCIDENTE AEREO MESSINA: SI RICOSTRUISCONO LE IDENTITA’ DELLE VITTIME

Non ci sarebbero state donne sull’elicottero precipitato questa mattina nel messinese. Oltre al pilota, Domenico Messina, 38 anni, l’unica vittima accertata, nell’incidente sarebbero morti altri tre uomini. Si tratta di due imprenditori di Milazzo (Messina), mentre non si conosce acnora l’identita’ del terzo passeggero. Gli imprenditori morti, anche se i nomi non sono ancora stati ufficializzati, sarebbero Davide Taranto, titolare della “Tarnav”, societa’ di Milazzo che effettua mini crociere alle isole Eolie e Pippo Adige, titolare di una ditta di riparazione di stumentazioni navali.

SAN LORENZO: OASI E RISERVE APERTE PER LA NOTTE DELLE STELLE

Dolce musica per le orecchie dei romanticoni di tutto il mondo. E’ arriva la notte delle stelle. E’ ormai conto alla rovescia per la notte di San Lorenzo, quest’anno arricchita da un doppio spettacolo celeste di una pioggia luminosa di meteore, preceduta al tramonto da uno spettacolo di pianeti.

La “Notte delle Stelle“, oltre agli osservatori, offrira’ il meglio di se’ anche dalle oasi naturalistiche, aperte per l’occasione. Si ripete infatti il tradizionale appuntamento che la LIPU-BirdLife Italia organizza per ammirare le stelle cadenti.

Martedì 10 agosto sette Oasi e Riserve della LIPU organizzeranno visite guidate, anche con esperti astrofili, per vivere l’emozione della notte più spettacolare dell’anno. Nella notte di San Lorenzo la Terra attraversa l’orbita di una vecchia cometa (la Swift-Tuttle) i cui frammenti, penetrando nell’atmosfera a 40 chilometri al secondo, si incendiano dando luogo a una scia luminosa, detta appunto stella cadente. In queste sere di agosto, al tramonto, e’ possibile osservare, guardando in direzione ovest, Venere, Marte e Saturno, che formano un piccolo triangolo nel cielo.

Lo sciame di meteore chiamato anche ‘Lacrime di San Lorenzo’ perché si infrange nell’atmosfera della Terra in concomitanza con l’anniversario della morte del santo (che cade il 10 agosto) in realtà è visibile già da questa sera e per i prossimi 6-7 giorni ma il picco di intensita’ e’ previsto il 13 agosto. Le Oasi aperte per l’occasione ”sono di aree ancora integre dal punto di vista naturalistico e lontane dall’inquinamento luminoso delle aree urbane – dichiara Ugo Faralli, responsabile Oasi e Riserve LIPU – Sarà un modo emozionante per passare una serata in natura, allietati dal canto degli uccelli notturni e dallo spettacolo che, nubi permettendo, il cielo stellato sapra’ offrirci”. Continua a leggere

CODACONS: LA LISTA DEI BENZINAI LIBERI DOVE SI RISPARMIA (E ANCHE PARECCHIO)

Contro le speculazioni di petrolieri e benzinai, nel pieno dell’esodo per le vacanze estive, il Codacons ha deciso di fornire, per la prima volta, l’elenco completo dei distributori indipendenti presenti sul territorio nazionale affermando che con le cosiddette pompe bianche gli automobilisti possono risparmiare da 5 a 10 euro ogni pieno.

Sono poco più di 300 in tutta Italia i distributori senza marchio o con denominazioni che non fanno riferimento ad alcuna delle grandi multinazionali petrolifere.

Dall’elenco, che pubblico integralmente in fondo a questo articolo, emerge che la regione che ha più impianti è quella delle Marche con 40, seguita da Lombardia con 36 e Lazio con 35.

Un solo distributore in Val d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Molise, tre in Basilicata e in Trentino, cinque in Calabria, 15 in Campania, 27 in Emilia Romagna, 31 in Veneto, 18 in Sicilia, Sardegna e Puglia, 17 in Toscana, 5 in Liguria. Continua a leggere