VIABILITA’: COMPLETATA LA TERRETI-GAMBARIE

E’ ormai in fase di completamento il piano di manutenzione ordinaria e straordinaria del sistema viario provinciale. “Un risultato che si deve all’impegno di quest’amministrazione – è stato il commento del Presidente della Provincia Avv. Giuseppe Morabito – che fin dal suo insediamento ha dedicato particolare attenzione al settore della viabilità.

“Da oggi raggiunge Gambarie da Terreti è ancora più agevole – ha aggiunto il Presidente Morabito – dopo il completamento della manutenzione e messa in sicurezza di due nuovi importanti tratti di strada di competenza della Provincia tra Terreti e Gambarie d’Aspromonte.

“Ci siamo dati l’obiettivo primario – ha spiegato l’assessore provinciale alla viabilità Mimmo Battaglia – di assicurare, soprattutto nel periodo estivo, quando si registra una più alta mobilità di vacanzieri, una maggiore attenzione verso le strade provinciali più interessate dai flussi turistici. Non basta avere luoghi suggestivi ed incantevoli come le nostre coste o la nostra montagna, se poi questi risultano difficilmente raggiungibili. E’ un modo anche questo per favorire il turismo, valorizzare il territorio, promuovere il nostro grande patrimonio storico-culturale, naturale e paesaggistico”. Continua a leggere

REGGIO: SULLA GALLICO-GAMBARIE MORABITO CHIAMA IN CAUSA LA REGIONE

di Stefano Perri – Vecchia storia quella della Gallico-Gambarie. Antica almeno quanto antiche sono le speranze di decollo turistico della montagna reggina e di sviluppo definitivo dell’area della vallata del Gallico.
Il risultato fin qui raggiunto è la realizzazione dei primi due lotti della strada, che oggi consentono di giungere dallo svincolo autostradale di Gallico al ponte di Calanna in 6-7 minuti e che presto saranno consegnati definitivamente dall’Anas all’ente Provincia. Il percorso sembra complicarsi però quando si inizia a parlare dell’ormai famigerato terzo lotto, quello che dovrebbe raggiungere la frazione reggina di Podargoni, a due passi da Santo Stefano in Aspromonte.
Il costo per la realizzazione di questa tratta dovrebbe aggirarsi, secondo le stime della provincia, tra i 65 e i 67 milioni di euro. Dopo lo stanziamento da parte dello scorso Governo Prodi di ben 108 milioni di euro suddivisi in 3 annualità (i famosi soldi del ponte dirottati sulla viabilità provinciale) la situazione sembrava essersi sbloccata, visto anche l’impegno della provincia a considerare il completamento della Gallico-Gambarie come un’opera prioritaria e quindi da privilegiare nella gestione delle risorse rispetto alle altre incompiute.
Con l’avvento del Governo Berlusconi però le cose cambiano. Il Ministro Tremonti ritira le ultime due annualità previste dalla precedente legislatura e lascia nelle mani della Provincia solamente la prima annualità, pari a 36 milioni di euro. Poiché la somma non risulta sufficiente alla realizzazione del terzo lotto della strada, viene inesorabilmente dirottata verso altre opere.
Preso atto del venir meno dei fondi ministeriali, la Provincia, come racconta a Strill lo stesso Presidente Morabito, si rivolge alla Regione durante l’ultimo periodo della presidenza Loiero. La Giunta regionale si impegna, attraverso un protocollo di intesa, a versare alla Provincia ben 51 milioni di euro (24 milioni attraverso i fondi Por e 27 milioni attraverso i Fas). La Provincia di impegna dunque a stanziare la parte mancante, tra i 14 e i 16 milioni di euro, per chiudere definitivamente la partita ed assegnare finalmente l’appalto integrato, che include sia il progetto esecutivo che la realizzazione dell’opera.
Ovviamente con la campagna elettorale per le regionali l’operazione viene congelata e con la vittoria di Scopelliti due nuovi elementi si aggiungono al puzzle. Da una parte il processo si rallenta perché la nuova Giunta nel periodo immediatamente successivo all’insediamento desidera verificare la salute dei conti regionali ed eventualmente riparametrare alcuni indirizzi riguardanti i fondi Por ed i fondi Fers, mettendo quindi in discussione anche quelli stanziati per la strada. Dall’altra, come lo stesso Presidente Morabito conferma, “aumentano le aspettative della Provincia nei confronti di Scopelliti, primo Governatore reggino della storia”.
“Dopo le elezioniracconta a Strill il Presidente Morabitola Provincia ha inviato al nuovo Governatore Scoppelliti una lettera con il fine di continuare il percorso che si era avviato durante la scorsa legislatura regionale”. A questo proposito è stato organizzato nei giorni scorsi un incontro tra la Provincia, rappresentata dall’Assessore alla viabilità Domenico Battaglia, e il Direttore Generale della Regione Giovanni Laganà.
Anche durante quest’ultima riunione “la Provincia di è dichiarata disponibile a coprire la rimanenza, se l’entità dei fondi regionali non viene modificata”. La Regione da parte sua risulta ancora impegnata nella verifica e nella riparametrazione dei fondi, anche se non si è sottratta dal riconoscere l’importanza della Gallico-Gambarie anche in un ottica regionale di sviluppo infrastrutturale e turistico.
Ci tiene a precisare il Presidente Morabito, anche attraverso i tecnici della Provincia, che “la Provincia ha effettuato in questi mesi tutti i passaggi preliminari necessari per la messa in opera del terzo lotto della strada. E’ stata convocata un’apposita conferenza dei servizi per acquisire i pareri di tutti gli enti interessati nella realizzazione dell’opera ed è stato finalmente redatto il progetto definitivo”. Si tratta dunque oggi, conferma Morabitodi un’opera cantierabile, pronta per essere appaltata. La Gallico-Gambarie per la Provincia è un obiettivo fondamentale – continua il Presidente – non solo per lo sviluppo di Gambarie ma per tutta l’area della vallata, anche nell’ottica della valorizzazione delle aree interne. Intendiamo dunque sollecitare la Regione perché siamo coscienti di quello che potrebbe rappresentare la strada per il collegamento mare-monti e per lo sviluppo sociale e turistico dei paesi di tutta l’area”.
La palla passa dunque adesso alla Regione che dovrebbe dare un seguito economico al progetto avviato per giungere all’appalto dell’opera e magari all’apertura dei cantieri del terzo lotto entro la prossima primavera. Da quella data, dicono i tecnici, ci vorranno circa tre anni per il completamento definitivo e l’inaugurazione del terzo lotto.
L’apertura definitiva della Gallico-Gambarie, un miraggio forse, sotto il sole scottante dell’estate reggina. Un’opera che si attende ormai quasi da mezzo secolo e che oggi più che mai potrebbe vedere finalmente la luce dopo anni di attesa e delusioni da parte dei cittadini della vallata.

REGGIO: SIGLATO ACCORDO TRA PROVINCIA E COMUNE DI SANT’EUFEMIA PER LA STRADA PERAS

di Stefano Perri – E’ stato siglato a Palazzo Foti il protocollo d’intesa tra la Provincia di Reggio Calabria e il Comune di Sante’Eufemia d’Aspromonte per i lavori di completamento della strada “Peras” che mette in comunicazione appunto Sant’Eufemia e Sinopoli. La strada, unica alternativa alla ex Strada Statale 112, rappresenta una via di comunicazione importante per tutti i centri dell’Aspromonte tirrenico, anche nell’ottica della commercializzazione dei prodotti agricoli ed artigianali che rappresentano il fulcro economico dell’area.
A comunicare la nuova sinergia messa in campo dai due enti sono stati il Presidente della Provincia Giuseppe Morabito e il Sindaco di Sant’Eufemia Vincenzo Saccà, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Foti.
“Il rapporto tra Provincia e Comune – ha dichiarato il Sindaco Saccà – sta diventando sempre più proficuo. Per questo ci tengo a ringraziare il Presidente e tutta l’amministrazione che si sta dimostrando davvero sensibile ai problemi della viabilità e molto presente anche in aree difficili come quelle aspromontane. Passeremo adesso al progetto definitivo e presto appalteremo i lavori per il completamento della strada. Contiamo di inaugurarla entro la prossima primavera. Attraverso questa importante infrastruttura passa un pezzo del futuro dell’Aspromonte”.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Consigliere provinciale Carmine Alvaro, ispiratore del progetto ma assente alla conferenza stampa per motivi professionali: “con questo risultato si corona un percorso di impegno personale al fianco dei cittadini per lo sviluppo della zona aspromontana che deve essere sempre di più valorizzata dal punto di vista dei trasporti e delle infrastrutture. E’ importante che la Provincia assuma impegni concreti per le aree montane, molto spesso svantaggiate, perché possono rappresentare un volano di sviluppo dal punto di vista commerciale e turistico”.
Soddisfatto del risultato anche il Presidente Morabito che ha rinnovato il suo impegno “al miglioramento delle zone interne della Provincia al fine di combatterne lo spopolamento e garantirne la crescita. L’obiettivo – ha continuato Morabito – è raggiungere uno sviluppo omogeneo di tutta la Provincia, anche nell’ottica della vocazione turistica del territorio. In passato abbiamo operato una gestione oculata dei fondi ed oggi abbiamo la possibilità di utilizzare un tesoretto per affrontare le emergenze nel settore della viabilità dovute a calamità naturali ed investire nel settore delle infrastrutture. Continueremo a sviluppare rapporti sinergici con i comuni della Provincia, per garantire la vicinanza dell’amministrazione ai bisogni e alle aspettative dei cittadini”.

SULMONA: I SOLDI DEL TERREMOTO PER LA VISITA DEL PAPA

Ottocentomila euro dirottati dal Comune abruzzese per l’arrivo del Pontefice il 4 luglio.In arrivo una multa perché dovevano essere utilizzati solo ed esclusivamente per la ricostruzione. Ma serviranno per la viabilità e l’elicottero di Benedetto XVI

Cose che capitano in Italia: la giunta del Comune di Sulmona — guidata dal sindaco Pdl Fabio Federico — dirotta quasi un milione di euro di fondi stanziati per la ricostruzione post-terremoto per l’accoglienza di Benedetto XVI, atteso nella città dei confetti il prossimo 4 luglio.

VIABILITA’ ED ELICOTTERI – Scrive Repubblica che i soldi servirannoper la viabilità ma anche per l’allestimento dell’area d’atterraggio dell’elicottero di Ratzinger. Un trasferimento di fondi che costerà caro alle casse del Comune: una multa di quasi ottocentomila euro. Quei soldi, infatti, costituiscono un risarcimento assicurativo per gli immobili danneggiati dalla scossa del 6 aprile, e una precisa clausola prevede una penale in caso di utilizzo per altri scopi.

MANCANO I SOLDI! – Intanto a 14 mesi dal sisma — sul quotidiano cattolico Avvenire — monsignor Giovanni D’Ercole, vescovo ausiliare dell’Aquila denuncia la carenza di fondi per la ricostruzione e l’impasse burocratica. «Mancano i soldi: non si sa quando Arriveranno e quanti. E poi, forse, troppa lentezza burocratica. Questo disorienta la gente che teme di non tornare più a casa: troppi inverni di ritardo potrebbero completare l’opera del terremoto, riducendo in macerie gli edifici danneggiati ed esasperando gli animi sino alla depressione». Sempre ieri, in occasione dell’anniversario della Liberazione della città dell’Aquila, il sindaco Massimo Cialente ha partecipato alla cerimonia con la fascia tricolore in mano per chiedere la proroga delle agevolazioni per la zona colpita dal terremoto del 6 aprile 2009. È la terza volta che il primo cittadino aquilano attua questa forma di protesta contro la manovra finanziaria del governo. Finora con scarso successo.

LA CASA DELLO STUDENTE – Intanto, l’udienza preliminare sul crollo della casa dello studente dell’Aquila, avvenuto durante il sisma del 6 aprile del 2009, è stata aggiornata al 26 giugno prossimo. Lo ha deciso, riporta il quotidiano Il Centro, il giudice per le udienze preliminari, Giuseppe Grieco, che ha ammesso tutte le parti civili private, compresi gli amici superstiti delle vittime del crollo. Esclusa invece l’Università e l’associazione Anpana. Ammesse come parti civili Cittadinanzattiva e Codacons. Per questo filone della maxi inchiesta sul terremoto sono indagate 11 persone che, secondo la Procura della Repubblica dell’Aquila, devono rispondere delle ipotesi di reato di omicidio colposo, disastro colposo e lesioni.

REGGIO: LA PROVINCIA PER UN TAVOLO DI CONFRONTO SULLA GALLICO-GAMBARIE

Un tavolo di confronto con la Regione per riavviare l’iter della realizzazione del terzo ed ultimo lotto della strada a scorrimento veloce “Gallico-Gambarie”. E’ quanto chiede l’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria anche per mettere fine ad una polemica sterile ed inutile, peraltro non funzionale alla necessità di giungere al più presto alla realizzazione di un’opera ritenuta estremamente importante ed assolutamente strategica per il comprensorio della vallata  del Gallico.
In una riunione al Palazzo della provincia alla quale, con il Presidente avv. Giuseppe Morabito, hanno partecipato, l’assessore alla viabilità Domenico Battaglia e l’ing. Antonino Casile responsabile dei Lavori pubblici, è stato fatto il punto sulla vicenda.
In particolare si è discusso del protocollo d’intesa tra Regione e Provincia, non firmato a causa della sopravvenuta scadenza elettorale. In quel documento, non sottoscritto solo per ristrette scadenze amministrative, la Regione si impegnava ad erogare un finanziamento di 51.554mln euro, mentre la  Provincia avrebbe aggiunto la rimanente somma di 14mln di €, necessari per il completamento dell’opera.
Nel ribadire la volontà e la disponibilità già espressa in quell’accordo, l’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria auspica che anche la Regione dimostri nei fatti la stessa volontà. La provincia di Reggio ha già manifestato l’intenzione di farsi carico dell’intera arteria una volta completata.  “Il percorso dell’Amministrazione provinciale è stato assolutamente lineare – ha evidenziato il Presidente avv. Morabito –  Ha le carte in regola per portare avanti la realizzazione di un’opera, per la quale si è fatta responsabilmente carico stilando il progetto definitivo. Sullo stesso, peraltro, sono stati anche acquisti, nella Conferenza dei Servizi di inizio anno, tutti i pareri di legge”.
“Si tratta di una infrastruttura immediatamente cantierabile – è stato il commento dell’assessore alla viabilità Mimmo Battaglia – che ha anticipato l’intenzione di avviare una serie di incontri specificatamente finalizzati  alla “Gallico-Gambarie”.